Mercoledì 13 Dicembre 2017
   
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La Corte dei conti chiama la Di Medio e Lionetti

sindaco preoccupato

La Procura generale della Corte dei conti della Puglia ha inviato al Sindaco Maria Pia Di Medio e all’ex Sindaco Vito Lionetti un “invito a dedurre” sulla nomina a Comandante della Polizia Locale il Maggiore Luigi De Benedictis. L’accusa – da provare, ovviamente – è di aver procurato un danno erariale alle casse dello Stato, quantificato in circa 55 mila euro (39mila a carico dell’attuale Sindaco e 16 mila per l’ex).

Secondo la Corte, infatti, De Benedictis non aveva titoli per poter ricoprire il ruolo di Comandante della Polizia Locale, non avendo, all’epoca dei fatti, un valido titolo di studio (Laurea in Giurisprudenza o equipollente) e un curriculum adeguato a ricoprire quel ruolo. Il danno erariale contestato si riferisce proprio alle maggiori indennità di funzione percepite da De Benedictis quando era al vertice della Polizia Locale cassanese.

Sarebbero, dunque, illegittime la nomina del Comandante da parte della Di Medio (ottobre 2010) e le successive conferme nella posizione organizzativa dell’ente, atti compiuti sia dalla Di Medio, nel suo primo mandato, che per un periodo anche da Lionetti, fino al maggio del 2014.

Da quel momento in poi, infatti, su decisione dell’allora Sindaco Lionetti, De Benedictis – fino ad allora confermato nell’incarico – fu destituito, chiamando al Comando della Polizia Locale il vice-Questore aggiunto, ora in congedo, Pietro Battipede, proveniente dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gravina.

Tutto parte da un esposto da parte dell’ex Segretario Generale del Comune di Cassano, Giovanna di Gregorio; in un clima sempre più acceso di conflitti e contrapposizione, la di Gregorio decide di approfondire la “pratica” De Benedictis e scopre quello che altri due Segretari Generali prima di lei, così come nessun componente della Giunta Comunale e del suoi consulenti, non avevano riscontrato ovvero la mancanza di alcuni requisiti nella nomina di De Benedictis da parte della Di Medio.

La di Gregorio – in quanto capo del personale del Comune – con l’avallo di Lionetti segnala in un dossier la vicenda alla Corte dei Conti che apre un fascicolo e comincia ad indagare. Entro il prossimo 18 dicembre sia la Di Medio che Lionetti dovranno presentare le proprie memorie difensive.

Abbiamo chiesto di commentare la notizia ai due protagonisti ovvero l’attuale Sindaco ed a Lionetti: la prima ha deciso di non esprimersi mentre Lionetti ci ha risposto: “ (…) è la ragione per cui non rinnovai la sua posizione organizzativa quando ebbi consapevolezza che non aveva i requisiti per poter ricoprire il ruolo di comandante in quanto privo dei titoli idonei. Tutti compreso il vostro giornale, parlarono di defenestrazione per chissà quali oscuri motivi. Fui attaccato da tutti. Ricordi quando in consiglio comunale l’opposizione mi accusava di attività antisindacale. Proprio io che ero stato sindacalista. Anche i miei ( qualcuno di quelli che poi mi ha tradito ) corsero a consolare il De Benedictis e ad assicurargli che sarebbero intervenuti. Ho subito attacchi e azioni legali e De Benedictis mi citó per danneggiamento ex Art. 700. Io ho chiesto alla segreteria Di Gregorio di denunciare questa situazione, pur sapendo di correre un rischio, per porre fine ad uno stato di illegalità e quindi andrò serenamente a raccontare tutta la vicenda, compreso gli attacchi che ho ricevuto e i malumori in alcuni soggetti della mia stessa maggioranza, che hanno portato poi al noto epilogo”.

Da parte nostra, preme ricordare che quando “La voce del paese” cominciò ad occuparsi della questione De Benedictis e del suo allontanamento dal Comando della PL, tutti i riferimenti erano orientati alle vicende legate ai mercati settimanali, alla Tosap, al commercio ambulante ed al ruolo degli agenti di polizia locale rispetto agli stessi (tutte vicende, peraltro, ancora irrisolte) nonché lo smantellamento della parte amministrativa di quel settore. Mai è venuta fuori documentazione che riguardasse i criteri di nomina di De Benedictis, anche in atti ufficiali quali le interrogazioni/interpellanze che la Di Medio presentava (in quanto capogruppo dell’opposizione) e le relative risposte di Lionetti.

La prima volta che l’ex Sindaco parlò del Maggiore come non avente titoli per ricoprire quel ruolo fu nella serata di commiato presso il Cinema “Vittoria”, il 21 dicembre 2016, ad amministrazione comunale oramai caduta. 

 

Commenti  

 
#26 Fustigatoresoft 2017-11-29 22:16
Se. i. 1. convocati pagassero di tasca propria quanto richiesto dalla Corte dei Conti...... la prossima volta ci penseranno mille volte prima di candidarsi e usare tutti i mezzi pur di riuscire ad occupare la poltrona di Primo Cittadino
 
 
#25 X comm 23 2017-11-29 08:25
Ma se si adotta un regolamento mica può essere retroattivo. Ovvero non si può scrivere oggi è dire che vale per ieri.

Si propr vacand.

Errori su errori. Speriem ca' na' si tu u' consiglir
 
 
#24 Curioso 1 2017-11-28 21:53
Laurea breve? ???? non esiste più da anni laurea breve, la triennale è un corso di laurea qualunque titolo a tutti gli effetti, anche infermieristica ha la specialistica di 2 anni che sarebbe la magistrale che po no non ho capito se serve pure la specialistica in questo caso...
 
 
#23 vuoto a perdere 2017-11-28 21:16
Dall'articolo si capisce che la versione della Corte dei Conti è quella prospettata da chi ha fatto la denuncia e che i "denunciati" sono stati chiamati a dare la loro versione, e che la verità è tutta da scoprire.
Quello che non capisco è il comportamento di Lionetti, sembrerebbe di essere contento di andare a pagare.
E' come quel tizio che per pur di fare il dispetto alla moglie si taglio le palline.
Intanto lui pagherà, la questione nel peggiore dei modi si potrà risolvere adottando un regolamento che consente di essere comandante anche senza laurea in giurisprudenza. D'altronde sono migliaia i comuni in italia che hanno comandanti che non sono laureati.
Basta fare una ricerca sui siti.
Ma allora tutto questo a che serve caro Lionetti? Ma ne capisci di sindacato o no?
 
 
#22 xy 2017-11-28 20:31
Non c'e' bisogno di pubblicare il mio annuncio dopo che avete corretto le parole.
 
 
#21 volavola 2017-11-28 19:07
Per essere precisi,la laurea in infermieristica è un corso universitario della durata triennale,da qui il termine di laurea breve,mentre quella in giurisprudenza è magistrale della durata quinquennale.Sarebbe a dire spacciare una utilitaria per fuoriserie.Un saluto.
 
 
#20 Colto 2017-11-28 18:10
Cittadini dovete capire che con la laurea in giurisprudenza si puo operare una gamba fratturata. Con una laurea in medicina si può difendere in Tribunale un delinquente. Con una laurea in economia si può fare teatro.....

Si può a cassano si può
 
 
#19 ANDATE A CASA LADRI 2017-11-28 13:50
//DENUNCIATI !!!ETUTTI A CASA
 
 
#18 Curioso 1 2017-11-28 13:49
Cmq a scanso di equivoci se de benedictis ha un titolo di laurea in infermieristica, significa che il titolo c’è l’ha... non riesco a a capute dive vogliono attaccarsi forse era scomodo a qualcuno?
 
 
#17 volavola 2017-11-28 08:14
Chissà se c'è qualche altro abusivo nella nostra amministrazione. Non sarebbe il caso di controllare. Un saluto.
 
 
#16 Curioso 2017-11-27 21:20
Da cittadino mi chiedo:

La dimedio avrà sbagliato. ... ok
Lionetti ha sbagliato. .. ok
Pagheranno entrambi.


Ma il sig de benedictis senza Titolo, lui dovrebbe pagare più di tutti. Insomma anche lui sapeva di non avere il titolo o dobbiamo pensare a una autocertificazione del titolo.

Sindaco +++MODERATO+++
 
 
#15 xy 2017-11-27 18:59
Ma chi legge l'articolo cosa deve pensare???......La Procura generale della Corte dei Conti """ella??""""Puglia...,..del Comune con-L'AVVALLO-di Lionetti...
 
 
#14 ENZO 2017-11-27 18:54
"....Chi è senza peccato scagli la prima pietra...."
 
 
#13 #occhioperocchio 2017-11-27 18:29
Per comm.6-7
Lionetti avrà impiegato del tempo a capire e può essere un problema cognitivo....ma la nomina con cognizione di causa e con capacità di intendere e volere l'ha fatta la
Di medio.
 
 
#12 Conti senza oste 2017-11-27 18:18
Chi ha interesse a screditare De Benedictis?
E' diventato un elemento scomodo?
Per chi?
Anche per la Di Medio?
Chi paga il danno quantificato dalla Corte dei Conti, gli ex sindaci o l'assicurazione del comune?
Se paga l'assicurazione, fino a che punto i due ex sindaci hanno interesse a dimostrare che De Benedictis può fare il Comandante, visto che potrebbe essere un soggetto scomodo per entrambi?
E' forse l'occasione di disfarsi di una persona che ha avuto il coraggio di denunciare?
C'è chi vuole veramente la legalità in questo paese?
La Di Medio ha chiesto al De Benedictis di dimostrare se possiede i requisiti?
De Benedictis può difendersi in altre sedi, citando ai danni chi?
Cosa è cambiato dal 2007 ad oggi quando un Capitano di Bari, Francesco D'Ingeo, laureato in lettere e Filosofia (non in Giurisprudenza), venne assunto da Gentile per fare il "Comandante" della Polizia Locale di Cassano, poi cessato nel 2009 con la vittoria della Di Medio?
Che differenza c'è fra la laurea in lettere e filosofia di D'Ingeo con quella in scienze infermieristiche di De Benedictis?
I sindacati nulla dicono a riguardo?
Una questione delicata e complessa che potrebbe avere risvolti inaspettati, come quando i conti si stanno facendo senza l'oste.
 
 
#11 #occhioperocchio 2017-11-27 18:15
Chi pensava di dover recuperare alcune somme....ora rischia di dover rimettercene altre.
#lebuoniamministrazioni.
 
 
#10 Re Sal 2017-11-27 18:11
Se la sig.ra Di Medio ed il sig.Lionetti hanno procurato un danno erariale alle casse statali mi viene spontaneo chiedere:"Il sig.De Benedictus non deve rimborsare niente avendo per anni percepito il non dovuto in quanto consapevole di non averne titolo".Non avendo titolo potrebbe configurarsi il reato di esercizio abusivo di professione?
 
 
#9 Allammerse 2017-11-27 17:27
Leggo i primi commenti e vedo quasi solo strali sull'ex sindaco Vito Lionetti: ma il Comandante chi lo ha nominato nel 2010? Fate veramente pena...
 
 
#8 agnello di dio 2017-11-27 17:08
un comandante della polizia municipale non può essere nominato dal sindaco, poi succede esattamente questo, perchè un comandante se denuncia un sindaco poi viene crocifisso dallo stesso sindaco denunciato. queste sono le stranezze dell'italia. allora mi viene da pensare che i comandanti per non subire devono sottostare a certe condizioni (illegali) e sappiamo quali.
questa è la legalità che tu intendi linetta?
abbiamo capito che de benedicto è un martire e non un delinquente. questi sono altri, vero lionetto?
 
 
#7 bella foto 2017-11-27 16:51
bella la foto alla di medio. esprime con chiarezza la situazione che ha lasciato lionetto.
 

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