Confiscato il "Villaggio del Fanciullo": ora è dello Stato

vilaggio del fanciullo grande

Un milione di euro a titolo di sanzione pecuniaria e la confisca di immobili per un valore di 16 milioni di euro tra cui il “Villaggio del Fanciullo” di Cassano.

È il patteggiamento della Fondazione Maugeri, ratificato oggi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Milano Andrea Ghinetti. La fondazione pavese era indagata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa nell'inchiesta milanese a carico, tra gli altri, dell'ex Governatore lombardo Roberto Formigoni, ora senatore del Pdl.

L'accordo di patteggiamento era stato raggiunto nei mesi scorsi tra i pm Laura Pedio, Antonio Pastore e Gaetano Ruta e la difesa e stamattina è stato ratificato dal giudice al termine dell'udienza.

I 16 milioni di euro sono parte del profitto del reato, in relazione all'associazione per delinquere e alla corruzione di cui rispondono gli ex vertici e i consulenti del polo di riabilitazione con sede a Pavia, tra i quali l'ex direttore amministrativo Costantino Passerino e l'ex presidente Umberto Maugeri. Anche loro, così come altri indagati (cinque in tutto), hanno concordato patteggiamenti che dovranno essere ratificati nelle prossime settimane.

Fra le proprietà confiscate rientra, appunto, il “Villaggio del Fanciullo” struttura nata negli anni ’60 dalla creatività solidale di don Battista Armienti, per decenni Arciprete nel nostro paese.

La struttura fu donata da don Battista, alla sua morte (nel novembre di 15 anni fa) alla Fondazione che a Cassano ha una delle sue sedi, affinché ne facesse un luogo di cura – non solo fisica – per i bambini, le creature a cui il prete cassanese era più legato.

Ma quel progetto non decollò mai e ora una delle più lungimiranti opere sociali del territorio ospita la Stazione del Corpo Forestale dello Stato dopo che anche un asilo privato che aveva sede in quei locali è stato fatto sgomberare per carenze strutturali.