Martedì 02 Marzo 2021
   
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VIOLENZA SESSUALE DEL VENERDI’ SANTO: NUOVI PARTICOLARI DALL’INCHIESTA

donne_violentate.jpg Nuovi,  inquietanti particolari emergono dall’indagine che i Carabinieri stanno svolgendo sul conto di G.B., il trentacinquenne arrestato a Cassano con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della suocera, una signora di cinquant’anni, residente nel nostro paese ma non originaria di Cassano.   I fatti si sono svolti la mattina del Venerdì Santo, lo scorso 10 aprile nell’abitazione della donna dove la stessa vive con una figlia minorenne, separata dal marito. Secondo una fonte vicina agli inquirenti, innanzitutto, i primi riscontri medici sulla vittima avrebbero escluso la violenza sessuale poiché non sarebbero state riscontrate tracce riconducibili ad atti di violenza. Resta da stabilire, però, che cosa ci facesse l’uomo nella casa della suocera in atteggiamenti che lasciavano poco spazio alla fantasia, nel momento in cui i carabinieri di Cassano, allertati da una telefonata in Caserma che denunciava grida e richieste di aiuto, sono entrati nell’abitazione sfondando la porta. Ai militari l’uomo si era presentato completamente ubriaco e poco lucido, pur essendo da poco passate le 9.00. La donna, tra l’altro, pare avesse denunciato non solo le violenze subite ma anche il tentativo da parte del giovane di abusare della ragazzina quindicenne, figlia della vittima: per questo motivo lei stessa avrebbe fatto da scudo attirando le attenzioni del genero.

Una persona che i vicini di casa – abita in un borgo residenziale sulle Murge cassanesi, in un villino comprato circa due anni fa, dopo il matrimonio - descrivono tranquilla, dedita al lavoro (fa l’operaio in un salottificio) ma da qualche tempo con problemi di alcool.  Proprio l’alcool sarebbe stato una delle cause scatenanti della violenza del Venerdì Santo che l’uomo voleva consumare nel silenzio di un’abitazione ma che si è rivelata, per lui, una trappola. 

Le indagini proseguono, dunque, per descrivere esattamente la dinamica dell’accaduto mentre l’uomo è ancora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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