Onore al merito per un figlio di Cassano, Luigi Laguardia

135833268_10215087258175365_8034365970240833224_n

Una carriera specchiata, conclusasi con la meritata promozione a Generale di Brigata, quella di Luigi Laguardia, uno dei tantissimi figli della nostra Cassano che si fanno onore in giro per l’Italia e per il Mondo.

Qualche giorno fa il Generale Laguardia è andato in congedo, ricevendo gli auguri dei suoi uomini e un lusinghiero messaggio di affetto e stima da parte di Teo Luzi, già Capo di Stato Maggiore e neo-promosso Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Per tutti gli amici semplicemente “Gigi”, il Generale Laguardia è nato a Bari il 6 gennaio 1961, figlio del compianto medico “condotto” (come si diceva all’epoca) Canio Laguardia, secondo di tre figli maschi.

Dopo il Liceo Classico a Gioia si laurea in Scienze della Sicurezza presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e si arruola come  Ufficiale di Complemento dell’Arma dei Carabinieri nell’aprile del 1986. Terminata la ferma biennale, vince il concorso quale Sottotenente in servizio permanente effettivo e frequenta la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Promosso Tenente nel settembre del 1991, gli viene affidato il Comando del Nucleo Operativo e Radiomobile Carabinieri di Vibo Valentia. Nel 1994 è promosso Capitano. In terra di Calabria, quale comandante della Compagnia di Vibo Valentia, si distingue in operazioni contro la criminalità comune e la 'ndrangheta, partecipando fattivamente, fra l’altro, alle indagini sull'uccisione del piccolo Nicholas Green, il bimbo americano ucciso sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria tanto che il suo operato e quello dei suoi più stretti collaboratori furono ricompensati con Encomio Solenne del Comandante Generale dell'Arma.

Seguono altri incarichi di Comando a Bracciano ed a Chieti presso il Centro Nazionale Amministrativo Carabinieri, dove assume la responsabilità delle diverse sezioni.

Promosso Maggiore nel luglio del 2003 quindi, cinque anni dopo Tenente Colonnello, diventa Capo Ufficio Matricola del Centro Nazionale Amministrativo a partire dal 29 gennaio 2010. Qui ha contribuito alla profonda innovazione digitale della documentazione e per primo, ha avviato la dematerializzazione della documentazione personale e matricolare del personale militare, basati su strumenti informatici inclusi in progetti concepiti dal vertice dell'Istituzione, divenendo con il proprio ufficio modello dal quale altre strutture militari hanno preso spunto organizzativo e imitativo.

Il 10 gennaio 2018 è promosso Colonnello fino al giorno del suo congedo, per limiti di età, il 7 gennaio 2021 quando viene promosso al grado di Generale di Brigata.

Numerose le decorazioni, ricompense e onorificenze tributate al nostro concittadino in questi 35 anni di carriera nell’Arma:

 

 

 

Laguardia