Speranze per gli azionisti locali di Monte de Paschi di Siena

TOGHE AVVOCATI

A metà ottobre scorso, si è concluso il processo in cui Confconsumatori era stata ammessa come parte civile insieme ai propri associati, rappresentati dall’avvocato Luca Baj, con la condanna in primo grado dei vertici della banca per i bilanci che, sostanzialmente, vanno dal 2008 al 2015.

Questo significa che si apre la possibilità di inviare richieste di ristoro in sede civile anche per gli azionisti che, per vari motivi, non si erano costituiti nel processo.

Procedimento che di fatto blocca la prescrizione utile per ottenere i risarcimenti dei propri associati costituiti nel secondo filone del processo penale Mps.

Per permettere ciò è possibile inviare una lettera che Confconsumatori mette a disposizione in tutte le proprie sedi ed anche a Cassano in via Vittorio Emanuele III, 14 presso lo studio legale dell’Avv. Giuseppe D’Onghia.

Una nuova opportunità per gli azionisti esclusi dai processi penali che adesso hanno l’opportunità di intraprendere un’azione civile (singola o collettiva) fondata sulle conclusioni del processo penale, sempre in attesa ma occorre prudenzialmente attendere eventuali appelli. Nel frattempo, Confconsumatori suggerisce a tutti gli interessati di interrompere prima di tutto la prescrizione, per non far decadere il diritto al rimborso.

Confconsumatori, sempre ad ottobre, ha lanciato un appello alla banca e al ministero dell’Economia e delle Finanze per l’apertura di un tavolo di lavoro, al fine di evitare nuovi contenziosi e di garantire le coperture necessarie ai risparmiatori che hanno diritto ai rimborsi, in piena coerenza

Con gli intenti dell’associazione che da sempre è al fianco dei consumatori danneggiati.