Mercoledì 20 Gennaio 2021
   
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Reddito Cittadinanza, Piano di Zona in ritardo sui PUC

rdc

Senza assicurazione obbligatoria i percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC) non possono lavorare per i Comuni.

La stipula delle polizze presso l’Inail è a cura dell’Ufficio del Piano di Zona che ancora una volta è in ritardo rispetto a quanto prevedono le norme ovvero che entro settembre 2020 tutti i percettori di RdC che ancora non avessero trovato un lavoro devono obbligatoriamente prestare servizio per minimo 4 ore settimanali per i Comuni di residenza per lavori socialmente utili.

Pena il decadimento del beneficio.

Dalla assistenza agli alunni, in entrata ed uscita da scuola, alla custodia del cimitero; dalla manutenzione del verde alla sorveglianza di parchi e giardini fino al sostegno per le manifestazioni pubbliche da parte di associazioni e enti del Terzo Settore sono solo alcuni degli ambiti nei quali potrebbero essere impiegati i quasi 400 beneficiari del RdC residenti a Cassano delle Murge.

Ad agosto l’Ufficio del Piano di Zona – che riunisce i comuni di Acquaviva, Grumo, Toritto, Binetto, Sannicandro e Cassano – ha deliberato finalmente l’adozione dei PUC, i Progetti Utili alla Collettività che Comuni, Associazioni, Enti e parrocchie potranno sottoscrivere, convenzionandosi con l’Ambito chiamando a lavorare i percettori del Reddito di Cittadinanza ma i PUC sono di fatto bloccati perché il Piano non ha ancora stipulato l’assicurazione obbligatoria con l’Inail per coloro che dovranno lavorare per il pubblico.

C’è da dire che il rapporto che si instaurerà fra percettore del Reddito ed ente non sarà di lavoro subordinato o simile ma di semplice collaborazione ed a costo zero per l’ente stesso. Viceversa, se il percettore del Reddito dovesse rifiutare di adempiere ad una delle mansioni assegnate – senza giustificato motivo – perderebbe l’assegno mensile che è in media di 519 euro.

Secondo gli ultimi dati disponibili forniti dall’Inps i percettori cassanesi del Reddito sono 365 mentre in Italia ci sono in totale 530mila beneficiari di cui solo 70mila sono riusciti a trovare un lavoro; infine, solo il 44% dei beneficiari ha sottoscritto un PUC, situazione bloccatasi a causa dell’emergenza sanitaria.

Presso il Comune di Cassano, per la verità, sono cominciati già da diversi giorni, a cura dei Servizi Sociali, i colloqui con i potenziali lavoratori per stilare un elenco a seconda delle necessità e dei settori verso cui indirizzare i lavoratori ma senza assicurazione tutto è per ora bloccato.  

 

Commenti  

 
#7 Pintus 2020-10-07 22:25
E io pago!!!
 
 
#6 Gino 2020-10-07 07:13
X comm 2

A Cassano quanti ne vuoi con rid e paga a nero. Se viene la finanza e butta la rete alla Z.I. non ti dico quanto furbi finiscono in rete, soprattutto gli addetti al sofà.
Ecco perché ho scritto ci è bell l'Italia
perché con i lavori per il Comune non potrebbero fare più i comodi loro.
 
 
#5 Mah 2020-10-06 22:35
...fermo restando che se un percettore del reddito volesse fare qualcosa di utile alla Comunità, di sua iniziativa, nessuno lo fermerebbe!
 
 
#4 Ughina 2020-10-06 19:54
Niente contro il reddito di cittadinanza se dato a chi ha veramente necessità ma darlo a gente che va' a giocare ai gratta e vinci e alle slot machine e chi più ne ha più ne metta....
 
 
#3 Italia 2020-10-06 15:34
Tanto ci sono i cretini che lavorano per loro
 
 
#2 Francacolato 2020-10-06 14:53
Chi me l'ha fatto fare a farmi in 4 per trovare un lavoro.. Se lo sapevo che mi pagavano per stare a casa avrei scelto anche io la carriera del disoccupato, o meglio, del lavoratore a nero con doppio stipendio. Spero che questa politica di assistenzialismo estremo abbia fine.
 
 
#1 Gino 2020-10-06 08:41
Eheheh, ci è bell l'italia!!!!!
 

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