Rifiuti, cittadini costretti al "fai-da-te"

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In Italia si parla sempre di Diritti e mai di Doveri. In Italia si finge di ignorare o si ignora che ogni Diritto comporta un Dovere, che chi non compie il proprio dovere non merita alcun diritto. (Oriana Fallaci)

Nonostante le diverse denunce da parte dei cittadini sulla questione rifiuti, il Comune di Cassano Murge resta silente. A nulla valgono gli articoli, i post sui social o ancor peggio le diverse email inviate agli organi preposti fra cui lo stesso Sindaco.

La sporcizia e il degrado avanza nelle vie principali, nel centro storico, sulla panoramica, sul  piazzale antistante il Convento.

Tutti siamo bravi a denunciare  l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico, soprattutto se ci troviamo davanti a uno schermo. Ma quanti in realtà sono disposti a “sporcarsi le mani” e a dare una lezione di senso civico alla comunità?

La città è un bene comune e come tale va difeso da ogni tipo di aggressione, ma anche dalla nostra cattiva educazione, perché, al di là della cattiva amministrazione, la prima tutela è la nostra coscienza, perché ciascuno di noi può fare la differenza. 

Sabato scorso la differenza l’ha fatta Antonello Rucci. Un cittadino acquisito della città di Cassano che armato di guanti e soprattutto di buona volontà, si è offerto volontario per affiancare gli operatori ecologici per ripulire il piazzale antistante il Convento dai rifiuti che lo invadevano.

 

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