Festa della Liberazione, gli auguri di Cgil, Sindaca e Pd

25 aprile 2020

 La Festa della Liberazione che si celebra oggi 25 aprile in tutta Itaia - seppure senza manifestazioni pubbliche a causa dell'emergenza sanitaria - è l'occasione per gli auguri che la Cgil - Camera del Lavoro di Cassano, coordinata da Pino Angilecchia e il Circolo cassanese del Partito Democratico guidato da Enza Battista rivolgono a tutti i cassanesi.

"Il 25 Aprile è per sempre ed è la festa di tutte e tutti come dice la Segretaria generale provinciale CGIL Gigia  Bucci - scrive la Cgil cassanese - E se c'è una cosa che non potrà essere cancellata è la Storia,  e con la festa della liberazione si celebra la fine del regime fascista, dall'occupazione nazista in Italia, e della seconda guerra mondiale, simbolicamente indicata al 25 aprile 1945.

E' ufficialmente una festività civile della Repubblica Italiana, e fu scelta convenzionalmente perché fu il giorno della liberazione da parte dei Partigiani delle città di Milano e Torino, per cui la guerra continuò per qualche giorno fino ai primi giorni di Maggio.

Il Coordinamento CGIL della Camera Comunale del Lavoro di Cassano delle Murge non potendo partecipare come tutti i cittadini ed Istituzioni ad iniziative di piazza a causa della pandemia in atto covid 19,  si associa  a tutte quelle cittadine/i, a tutte le associazioni che condividono il valore della resistenza Partigiana e Antifascista, e sopratutto a l' ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani Italiani ) che hanno dato orgoglio alle future generazioni e senso di appartenenza, (di sentirsi ITALIANI Buon 25 Aprile a Tutte/i ).

Il Pd cassanese, oltre agli auguri, propone un dibattito virtuale: "Il 25 Aprile è una data che non può essere dimenticata e  non  può passare inosservata a causa delle restrizioni dovute all’emergenza COVID-19. Per questo motivo  il circolo del Partito Demcratico di Cassano delle Murge ha organizzato un incontro-dibattito con personalità istituzionali e non in memoria della Liberazione d’Italia.

Potrete seguirci la mattina del 25 aprile sulla pagina Facebook  del Partito Democratico di Cassano delle Murge.

Verranno proposte  testimonianze di diverse personalità della sinistra, tra le quali 

Mario Loizzo, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia,

Ing. Antonio Decaro, Sindaco Città Metropolitana di Bari e Presidente dell’ANCI, 

Avv. Antonella Gatti, Presidente del Consiglio Comunale di Cassano delle Murge,

On. Valdo Spini più volte Ministro e sottosegretario della Repubblica,

il dott Leonardo Palimisano, etnografo e scrittore,

Prof. Pasquale Martino, Presidente Regionale ANPI,

Prof.ssa Maria Quatraro, nome storico della sinistra cassanese e già Presidente del Consiglio Comunale di Cassano M., 

Prof. Vito Antonio Leuzzi , direttore dell’istituto pugliese per la storia dell’anti fascismo e dell’Italia contemporanea,

dott. Francesco Giustino, presidente della fondazione “Albenzio Patrino”.

Interverrà il Dott Amedeo Venezia, Consigliere Comunale di Cassano delle Murge.

Il dibattito sarà moderato dalla coordinatrice PD di Cassano dott.ssa Enza Battista e dall’ins. Vito Domenico Lionetti, già Sindaco del Comune di Cassano delle Murge".  

 

25 aprile

 

 

Anche la Sindaca Maria Pia Di Medio ha voluto esprimere verso la cittadinanza i suoi sentimenti rispetto alla Festa di Liberazione: ecco il suo messaggio:

Questo 25 aprile resterà nella nostra Storia, insieme a tutte le altre ricorrenze che da 21 febbraio si sono susseguite, come un giorno particolare. Forse meno scontato. Era  ormai entrato nelle abitudini con le manifestazioni ufficiali, militari, alzabandiera, cori di ragazzi che riportavano alla memoria i canti partigiani.

Oggi ci ritroviamo a non poter andare ad alzare al vento, sul pennone più alto, la nostra Bandiera perché il Monumento ai Caduti è in un Parco chiuso all’accesso, perché oggi siamo prigionieri di una entità tanto invisibile quanto aggressiva che mette in pericolo la vita di tutti, indistintamente. Per questo oggi abbiamo la possibilità di riflettere sulla nostra Storia, di recuperare i valori della nostra Resistenza….magari con i nostri figli, nipoti o semplicemente amici, andiamo a ritrovare le vecchie foto, di quegli anni, dei nonni, dei genitori e ricordiamo.

Sicuramente nelle nostre case ci sono anche libri che parlano della Resistenza, leggiamoli. Oppure andiamo su internet, una volta tanto non per perdere il tempo ma per conoscere la Nostra Storia. Siamo i figli di Italiani che, senza distinzione di provenienza, hanno lottato insieme per poter decidere del proprio destino, che ci hanno lasciato la Costituzione più bella, che abbiamo il dovere morale e materiale di rispettare. Proteggiamo il nostro patrimonio culturale e sociale. Impegnamoci, ognuno in base alle proprie capacità e possibilità, a rendere l’Italia sempre più bella e socialmente  più giusta.