Lunedì 26 Ottobre 2020
   
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Antenne 5G, nuovo "stop" dopo l'Ordinanza della Di Medio

5G

Cassano delle Murge si conferma “5G-free” dopo l’Ordinanza firmata quest’oggi dalla Sindaca Maria Pia Di Medio.

Sul territorio cassanese, cioè, non si potrà montare alcuna antenna o traliccio che possa supportare le reti mobili di quinta generazione (il 5G, appunto) almeno fino a quando la scienza avrà detto una parola il più possibile certa sulla pericolosità o meno delle onde elettromagnetiche che scaturiscono da queste antenne.

L’Ordinanza della Di Medio fa riferimento, fra l’altro, agli atti e alle decisioni che nell’estate scorsa furono al centro dell’attenzione cittadina promulgati dalla Giunta Comunale e dal Consiglio Comunale dopo la “scoperta” di alcuni residenti presso la Collina Santa Lucia della richiesta, da parte della multinazionale francese “Iliad” di impiantare a due passi dalla chiesetta campestre un traliccio anche per il montaggio di antenne di nuova generazione.

Il movimento d’opinione creato dai timori legati a questa nuova tecnologia costrinsero gli amministratori comunali a bloccare ogni iniziativa a riguardo e ad avviare un monitoraggio pluriennale sul grado di elettrosmog nel nostro territorio, affidato ad una società privata specializzata nonchè a creare un Forum fra Amministrazione e Associazioni interessate alla tutela ambientale.

Come i lettori ricorderanno, anche a seguito di una raccolta di firme di cittadini contrari al “5G”, il Consiglio Comunale all’unanimità deliberò per una “moratoria” dalla installazione di tralicci e antenne.

Ebbene, cos’è cambiato in questi otto mesi?

Praticamente nulla, almeno sul territorio cassanese.

Oltre a quella richiesta della “Iliad” non risultano esserci  state altre richieste da parte di altri gestori o compagnie telefoniche o di telecomunicazione.

Il fatto è che la rete del “5G” prevede un numero di antenne ben superiore a quelle attuali e dunque in diverse aree dell’Italia in queste ultime settimane sono in corso i lavori per la installazione delle antenne principali, quelle su cui poi “agganceranno” quelle locali e questo ha innescato un meccanismo che lega – ma senza alcuna fondamento scientifico, anzi del tutto negato dagli esperti – fra 5g e pandemia da Covid-19. Le pagine social hanno aggiunto benzina sul fuoco e scatenato tutte le fantasie possibili per cui molti sindaci, ad esempio nel Salento, a Racale ma anche nella vicina Noicattaro, hanno iniziato ad emettere Ordinanze che impediscono l’installazione di queste infrastrutture.  

Una battaglia che è solo all’inizio.

 

Commenti  

 
#20 Ancora 2020-04-21 11:14
Ben detto Rocco Ant
 
 
#19 inniorante 2020-04-18 09:10
Il mitico e maledetto studio farlocco del Ramazzini (che non è un Istituto di ricerca, ma solo un'associazione), tutti lo citano come se fosse il verbo, ma qualcuno lo avrà letto e compreso i numeri che contiene? Quello studio non dimostra nulla, nulla di nulla. Hanno preso dei topolini e fin dalla gestazione li hanno abboffati di radiazioni decine di volte superiori alle norme, ottenendo variazioni di morbilità dello 0.7%, praticamente nulla. Se li avessero abboffati di vitamina C avrebbero ottenuto variazioni percentuali a 2 cifre, ci avrebbero detto che vitamina C fa male?
 
 
#18 inniorante 2020-04-18 09:03
Fino a quando ci sarà gente che parla di cose di cui non ha la più pallida idea, iniziando dai politici, continueremo a produrre provvedimenti incomprensibili e persino dannosi come questo.
Come fai a spiegare a questa gente che l'inquinamento elettromagnetico lo fanno proprio loro con i loro smartphone e che 5G, 4G, WiFi, ... cambia poco? OK, niente 5G, ma fino a quando lo smartphone sarà collegato a qualcosa, qualunque sia, avranno elettrosmog. Come gli spieghi che con il loro amato smartphone producono più inquinamento quando si collegano in 4G di quanto ne produrrebbero collegandosi in 5G?
Qui c'è gente che pensa che i "ripetitori" siano tutti uguali a quelli di 30 anni fa, quelli della televisione e della radio, come fai a spiegargli che le cose sono completamente diverse? Come fa a spiegargli che le radiazioni che si beccano tenendo il telefono attaccato all'orecchio sono migliaia di volte maggiori di quelle che si beccherebbero da un "ripetitore" 5G? Come fai a spiegargli che quando danno lo smartphone ai loro figli per vedere il cartone animato su youtube, li stanno esponendo alla stessa quantità di radiazioni che riceverebbero in 1 o 2 anni dal ripetitore 5G posto all'angolo della loro strada? E' impossibile discutere con persone che "ignorano" anche i concetti elementari di quello di cui sparlano, viviamo nella sciagurata era dell'uno vale uno.
 
 
#17 Michel 2020-04-17 19:40
Grazie ex residente per le sue proposte.finalmente qualcosa di sensato
 
 
#16 donato grisorio 2020-04-17 16:43
al 06/2018 e nn ci sono altre notizie l'AIRC menzionato nell'ordinanza afferma (https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/vero-campi-elettromagnetici-aumentano-la-probabilita-insorgenza-del-cancro): "No, non ci sono attualmente prove scientifiche sufficienti a sostenere un rapporto diretto di causa ed effetto tra l’esposizione a campi elettromagnetici e il cancro, ma la comunità scientifica concorda sul fatto che sono necessari ulteriori studi". Il tutto sotto la spinta di un comitato "No 5G". Mi chiedo perchè non fare un comitato "NO FUMO" per bandire il fumo di sigarette (sicuramente cancerogeno senza ulteriori ricerche) dal territorio cassanese. Grazie
 
 
#15 ... 2020-04-17 07:46
Caro ex residente le cose che tu scrivi le dovrebbe sapere il sindaco che emette ordinanze presa da un autoritarismo spiccio ma senza alcuna cognizione di causa. Ma questo è il dimedioevo
 
 
#14 Ex residente 2020-04-16 21:26
Buonasera.... come al solito si parla senza cognizione di causa. Occasione per parlare male dell attuale sindaco o sparare a zero su nn mettere più antenne o eliminare quelle esistenti.
Premettendo che gli attuali studi sono stati fatti sul 4g e nn sul 5g perchè quest ultimo è ancora in fase sperimentale (termina a giugno 2020), la cosa più corretta è quella di fare un adeguato monitoraggio permanente dei campi elettromagnetici, fare un piano antenne ed organizzare tavoli di concertazione con i gestori di telefonia.
Perchè per campo elettromagnetico nn pensate solo al telefono (che oramai viene dato ai ns figli da quando hanno 2 anni a tavola basta che nn rompa i genitori... o perché nn si vogliono davanti ai piedi...vero?) ma dovete pensare a tutte quelle apparecchiature che usate tutti i giorni che abbiano un cavo di alimentazione (Wifi, phon, tv, microonde, rasoi, radiosveglia, piastre per i capelli, ecc).
Torniamo ai 3 punti:
Monitoraggio: possiamo chiedere all arpa le misure di verifica senza avvisare il gestore, nonchè installare delle centraline come quelle dell'aria;
Piano di rete: il comune lo aveva ma era datato; bisogna che le varie amministrazione almeno ogni due anni lo devono aggiornare causa, nuovi gestori, nuove tecnologie, ecc. Bisogna prevedere aree comunale così gli introiti vengono ridistribuiti sulla cittadinanza, eventuale mimetizzazione e/o condivisione di impianti, misure periodiche, ecc.
Concertazione: redatta la bozza del piano va concertato con i gestori per concordare le esigenze di tutti.
I gestori sono delle società private ma con un servizio pubblico e per la telefonia ci sono delle leggi ben precise che nn lasciano la libera interpretazione.
Il progresso nn va fermato ma dobbiamo informarci.....
 
 
#13 ... 2020-04-16 17:15
La Sindaca, che ormai nella sua immane inettitutine sforna ordinanze con qualche programma di generazione automatica, ormai si adegua al popolino e si cimenta in cose che se qualcuno decidesse di impugnare la porterebbe in tribunale. E pagheremmo noi. Lei no. Lei non paga mai, è inutile ricordarlo cosa deve al paese.
 
 
#12 Tipo 2020-04-16 11:38
La legge purtroppo non ci lascia molte speranze se installeranno le antenne del 5g su tralicci già esistenti e purtroppo a Cassano ce ne sono ed anche belli grossi e quindi idonei per questa tecnologia possono agire senza ulteriori autorizzazioni.
Se invece devono installare dei nuovi allora scattano le autorizzazioni che prevede la legge ma sempre relative a vincoli paesaggistici, ambientali ecc. in realtà già oggi con le radiazioni che ci sono siamo messi male e già ora bisognerebbe togliere qualche traliccio di troppo penso per esempio a quello sulla panoramica
 
 
#11 Pink Panther 2020-04-16 11:32
La montagna, o meglio, la collina, ha partorito il topolino. D'altronde cosa ci si poteva aspettare da un'amministrazione inetta ed un comitato che vanta al suo interno un nugolo di personaggi esclusivamente allarmati dall'incombente pericolo dell'installazione di antenna sotto il loro culo? L'ennesima presa per il culo. Mi meraviglio che non si sia ancora adottata una soluzione alternativa all'italiana maniera per scongiurare il pericolo vicino casa.Viviamo in una fogna elettromagnetica ed il nostro ammirabile sindaco, tra l'altro anche medico, ritiene che la cosa prioritaria da fare sia emettere un 'ordinanza che vieti la sperimentazione del 5g, quando si sa benissimo che il nostro paese non fa parte dei 120 comuni oggetto di sperimentazione nel 2020. Piuttosto, caro sindaco, faccia quello che la costituzione le impone di fare in qualità di primo responsabile della salute pubblica, vieti qualsiasi installazione di antenne a Cassano.
 
 
#10 ... 2020-04-16 08:10
Ordinanza scritta per i polli.
Vodafone, Tim, Wind Tre non devono chiedere alla sindaca delle ordinanze di poter installare una antenna su un traliccio esistente.
Ve la racconto in breve. Quando spegneranno le antenne 3G e 4G con cosa pensate di scrivere fesserie sui social dal momento che i vostri cellulari avranno ZERO tacche?
Se ci fosse il 5G e vedreste che belle videochiamate potreste fare ora in quarantena cambiereste tutti idea in 2 secondi.
 
 
#9 Rocco ant 2020-04-16 07:47
Falsi e bugiardi con ordinanze fasulle prendere per i fondelli gli scemi. Sanno già come procederanno .....
 
 
#8 Piripicchio 2020-04-16 07:22
Brava la DiMedio. Basta antenne sul territorio di Cassano.
 
 
#7 Ernst 2020-04-16 05:41
Ci ha preso la mano con le ordinanze. Ma come l’avviso sui finti operatori della protezione civile anche questa si basa sulla bufala che gira circa la connessione del 5G e la diffusione del Coronavirus?
 
 
#6 Anonimo 2020-04-15 21:42
Inutile il 5g nel nostro paese
 
 
#5 Michel 2020-04-15 21:01
Cose da matti.....che vuol dire aspettare che la scienza chiarisca ? Far passare 10 anni lasciando che le antenne proliferino nei paesi limitrofi? Per assurdo, meno antenne montate corrispondono ad un campo elettromagnetico piu elevato visto che la stessa antenna deve coprire piu utenti
 
 
#4 Ciccio riccio 2020-04-15 20:47
ERA ORA.
SPERIAMO POI che dopo questa tempesta,la gente alzi il Ci lo dalle sedie e si fa sentire,possibilmente scendendo in piazza una volta e buona.
 
 
#3 Tizio 2020-04-15 20:44
La sindaca ha fatto benissimo brava ha pensato prima al nostro benessere
 
 
#2 sanleo 2020-04-15 19:12
Benvenuti nel medioevo. Voglio vedere se a qualcuno che gioirà per questa decisione gli verrà qualche accidente grave e potrà solo salvarsi con l'aiuto del 5G perchè magari il medico esperto in quell'accidente si trova all'altro capo del mondo e non potrà fare nulla in tempo reale !!!!!!
 
 
#1 Fdg 2020-04-15 18:31
No al 5g ....... Basta cazzate
 

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