Venerdì 30 Ottobre 2020
   
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Contributo per gli affitti: il Bando per il 2018

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In esecuzione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1999 del 04/11/2019 sono aperti i termini per la partecipazione al Bando Pubblico di concorso al fine dell’assegnazione di contributi integrativi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione ai sensi dell’art. 11 della legge 9.12.1998 n. 431 relativi all’anno 2018.

Le domande di partecipazione devono essere compilate su appositi moduli in dotazione presso l’ufficio protocollo del Comune di Cassano delle Murge sito in P.zza A. Moro dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00, ed il Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

La domanda contiene un questionario – sotto forma di autocertificazione – formulato con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso e alle condizioni soggettive il cui possesso dà diritto al contributo relativo.

Le domande di partecipazione devono essere presentate presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cassano delle Murge oppure spedite a mezzo Raccomandata al Sindaco e comunque pervenute all’Ufficio Protocollo entro il 06.12.2019 alle ore 13,00.

Di seguito i requisiti di ammissione:

  1.       REDDITO COMPLESSIVO del nucleo famigliare conseguito nel 2018 non superiore all'importo di Euro 13.192,92;
  2.       REDDITO COMPLESSIVO del nucleo famigliare conseguito nel 2018 non superiore all'importo di Euro 15.250,00;
  3.       Cittadinanza italiana;
  4.      Cittadinanza in uno Stato appartenente all'Unione Europea purché in possesso di Attestazione anagrafica di cittadino dell’Unione, ai sensi del D.Lgs. n.30 del 06/02/2007;
  5.       Cittadinanza in uno Stato non appartenente all'Unione Europea purché in possesso di titolo di soggiorno in corso di valido dal 2018 ad oggi;
  6.        Residenza nel Comune di Cassano delle Murge nell’immobile, condotto in locazione come abitazione principale, per il quale si richiede il contributo;
  7.       Contratto di locazione ad uso abitativo nel corso dell’anno 2018, regolarmente registrato, per un immobile che non rientri nelle categorie catastali A1,A8,A9 e che, per quanto attiene alla superficie utile, non superi 95 mq., fatta eccezione per gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi (6 persone ed oltre) oppure presenza nel nucleo famigliare di ultrasessantacinquenne o di disabile (con disabilità superiore al 74%) oppure con n.2 figli maggiorenni disoccupati o studenti oppure n.3 figli minorenni a carico o nucleo famigliare monogenitoriale o separato/divorziato (residente in Puglia da almeno 5 anni, con disponibilità reddituale, determinata da pronuncia del Giudice, inferiore al doppio dell’importo di assegno sociale e con assegnazione della casa e assegno di mantenimento al coniuge, con figli minori o non autosufficienti a carico; viene invece escluso se è stato condannato con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona)
  8.       L’abitazione condotta in locazione non trovasi in zona di pregio ovvero, trovasi in zona di pregio ma è in cattive condizioni, gli infissi non sono in buono stato-manca o non funziona il riscaldamento-manca o non funziona l’autoclave-manca l’ascensore se l’appartamento è dal terzo piano in su;
  9.         Il Richiedente non abbia vincoli di parentela e affinità entro il secondo grado (figlio/a-padre-fratello-sorella-nonno-nipote (figlio di figlio/a) del richiedente o della moglie) o di matrimonio con il locatario;
  10.         Nessun componente del Nucleo famigliare relativamente all’anno 2018 abbia titolarità dell’assegnazione in proprietà immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile (alloggi ex IACP, case parcheggio, etc.);
  11.       Nessun componente del Nucleo famigliare sia titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, in tutto il territorio nazionale, su un alloggio/i o parte di essi, adeguato alle esigenze del nucleo famigliare medesimo così come definito all’art.3 comma 1 lettera c della L.R. n.10/2014, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio, oppure nel caso la titolarità sia relativa alla “nuda proprietà”.
  12.         Di non aver richiesto, in sede di Dichiarazione dei Redditi prodotti nel 2018, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della legge 431/98.

 

 

 

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