Domenica 13 Ottobre 2019
   
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Pd e territorio si impegnano: preservare il Liceo

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Preservare l’autonomia dell’Istituto “Leonardo da Vinci” di Cassano delle Murge è il primo obiettivo che la comunità cittadina deve porsi rispetto alle problematiche locali del mondo-scuola.

Su questa idea forte sembrano essere tutti d’accordo: amministratori pubblici, politici, dirigenti e insegnanti.

Ed è una delle volontà emerse nel corso dell’incontro tenutosi ieri sera presso la Biblioteca Civica di Cassano organizzato dal Circolo locale del Partito Democratico sul tema “La scuola: ruolo e potenzialità per lo sviluppo del territorio”.

Dopo i saluti della Sindaca Maria Pia Di Medio e l’introduzione di Rosanna Di Corato (settore scuola Pd), moderato da Francesco Giustino, Presidente della Fondazione “Albenzio-Patrino”, sono intervenuti al dibattito i Dirigenti delle scuole cassanesi: Claudio Crapis (Liceo) e Ippolita Lazazzera (Comprensivo “Perotti-Ruffo”) nonchè Vito La Coppola, Assessore presso il Comune di Bari e il parlamentare Ubaldo Pagano.

La Di Medio ha ringraziato il Partito Democratico che anche quest’anno ha acceso un faro sul mondo scolastico cassanese, minimizzando le problematiche legate ai mancati lavori di ristrutturazione presso la Scuola Media ed al conseguente ritardo nell’avvio dell’anno scolastico, incassando un sostanziale “no comment” da parte della Dirigente Ippolita Lazazzera. La quale, invece, si è concentrata, come Claudio Crapis, sulla volontà di valorizzare maggiormente il territorio – inteso non solo come comunità cassanese – affinchè il Liceo possa cominciare a tornare, in termini numerici ma non solo, a guardare al futuro con ottimismo. Essenziale, in questo, è proprio la Scuola Media cassanese che dovrà essere il primo bacino di utenza del “Leonardo da Vinci” e dunque sono essenziali strette sinergie fra istituzioni scolastiche.

Da parte sua il Pd, per bocca di La Coppola e Pagano, si è impegnato a rivedere ed eventualmente superare, laddove possibile, i criteri che consentono ad un Istituto di restare autonomo o invece di essere accorpato ad altro Istituto dato che la crisi demografica – uno dei motivi del calo di iscrizioni presso la scuola cassanese – colpisce tanti piccoli centri in Italia.

Accorato l’appello del Presidente Giustino per far sì che le istituzioni, la politica e la cittadinanza più attiva non lasci da sola la scuola e il Liceo in particolare che tanto lustro ha dato alla nostra cittadina in decenni di storia e che tanto ancora può dare per la formazione delle nuove generazioni.

Un primo passo, dunque, quello di ieri sera per discutere e dialogare alla ricerca di soluzioni, in questo caso della scuola, che sono a beneficio di tutta la comunità anche se non si possono dimenticare – aggiungiamo noi – temi di strettissima attualità, come, ad esempio, il futuro della (ancora oggi) più grande azienda privata del territorio cassanese ovvero la “Istituti Maugeri spa”, in procinto di trasferirsi a Bari.

Quale futuro attende l’indotto che ruotava attorno al centro Medico e che impatto avrà il trasferimento sull’economia cassanese? Che ne sarà dell’immobile sulla collina del “Circito”? C’è un futuro, nel Piano Regionale Sanitario, per quella struttura? Di questa e di tante altre domande dovrebbero farsi carico le forze politiche del territorio.

 

 

Commenti  

 
#10 Insegnante 2019-10-12 15:08
Guarda, comunque la fanno qui la gente deve sempre urlare contro il pd o contro chiunque fa qualcosa. Solo invidia, ignoranza e qualunquismo.
 
 
#9 Genitore 2019-10-11 16:35
ma io mi chiedo, tutti qua stanno i commentatori intelligentoni?
Quella sera sono andato, sono rimasto in piedi perchè non c'erano piu posti e ho assistito ad un dibattito di buon livello. Dov'erano tutti questi acuti commentatori che leggo qui? Sanno solo criticare alle spalle, mai dire le cose chiare in faccia. Cassano è allo sfascio non per il pd e nemmeno per gli altri partiti: Cassano è allo sfascio perchè qualunque cosa si faccia ci sono i cecchini che devono impallinare tutti, accecati dall'invidia e dalla loro stessa ignoranza.
 
 
#8 tesserato PD 2019-10-10 10:40
Si chiede, sui social tra la gente, che la politica intervenga e si faccia carico delle problematiche del territorio, affrontando e cercando di trovare soluzioni.
Poi quando questo avviene, le stesse persone che si sono lamentate dell'assenza di politica, inveiscono contro essa....C'è una rabbia nelle persone, che sinceramente capisco ma la soluzione fidatevi non è l'assenza di politica nelle vita e nelle problematiche del territorio.
La politica deve tornare a dare risposte come è stato fatto in questo incontro, e non parlare solo per pregiudizi, come ho visto fare da alcuni commentatori.
 
 
#7 x commento 5 2019-10-10 09:00
Il sindaco non è del PD? Non escludo lo sia stata, che lo sia o che lo sarà. Ormai ci ha abituato a tanti cambi di casacca ad ogni cambio di stagione. Infatti le stagioni non sono più come una volta, come i valori d’altronde.
Per il resto tanta fuffa. Questa storia del liceo mi ricorda quella del centro medico. Parole parole parole. Mai fatti, mai azioni reali, mai una visione del futuro. Il liceo un giorno chiuderà, ricordati ste parole. A sto sindaco non gliene frega nulla, come a tanti suoi simili. Gli interessi sono ben altri e certo non della collettività.
 
 
#6 Studente 2019-10-10 08:25
Propaganda, solo propaganda.....politica
 
 
#5 Insegnante 2019-10-09 09:43
Ero presente all'incontro e vorrei dire all'autore del commento 3 che nemmeno io sono iscritta al pd, ma devo riconoscere che almeno il pd ha avviato per la prima volta una riflessione pubblica a cui, peraltro, erano prevalenti le persone indipendenti, come i due dirigenti delle scuole o il Presidente della fondazione, oppure come il sindaco che certo non è del pd oppure come l'avvocato Gatti o la professoressa Patrino. In più hanno parlato diversi ragazzi liceali. A me non sembrava politicizzata. Poi è chiaro che il simbolo del pd ce lo hanno messo perché loro lo hanno organizzato.
 
 
#4 perche 2019-10-08 18:13
Mi dispiace molto per quello che attraversando questo liceo, a me piace molto,anzi mi piaceva molto.Ma vi siete mai chiesti i motivi di questo declino? Perchè i ragazzi vanno ad iscriversi altrove (Santeramo -Bari)? Nessuno forse osa pensare e dire che la colpa è anche dei professori. Ve ne sono alcuni che dovrebbero fare tutto tranne che insegnare. Non instaurano rapporti umani con i ragazzi, i loro problemi vengono versati in aula e se la prendono con il primo a tiro! Ovvio che il passa parola poi ci sta!
 
 
#3 Facciamo chiarezza 2019-10-08 16:54
Non mi piace che l'argomento scuola venga discusso sotto la sigla PD. Soprattutto in contesti piccoli come il nostro, l'argomento scuola deve essere affrontato in maniera apartitica e scevra da ogni interesse politico. Ben vengano gli incontri ed i confronti sulla scuola,ma che siano liberi
 
 
#2 mammamia 2019-10-08 16:49
x Bimby

Ma lei c'era?
E non ha detto nulla?

Oppure lei calunnia e basta? Si rende conto che io stessa mi vergogno di commentare le sue parole insulse e senza senso? Lei scrive "parole, parole", ma cos'altro si può fare in una conferenza se non parlare, confrontarsi e fare considerazioni? E lei che parla tanto di "parole parole" quali sono i suoi "fatti, fatti"? Mi faccia il piacere, studi che è meglio.
 
 
#1 Bimby 2019-10-08 12:19
Parole parole parole e nulla più.
 

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