Domenica 13 Ottobre 2019
   
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Festa del Crocifisso: la protesta degli “Amici del cavallo”

festa 2

Una protesta silenziosa ma ferma quella dell’Associazione “Amici del cavallo” che ieri sera, durante la processione del S.S. Crocifisso lungo le strade del paese, hanno seguito il corteo senza cavalli ma con i finimenti che solitamente vengono utilizzati per governarli.

festa crocifisso (1)

“Abbiamo voluto pacificamente dimostrare la nostra protesta – spiega il Presidente dell’Associazione che da alcuni anni si occupa di organizzare la tradizionale cavalcata del Crocifisso, Antonio Smaldino – per dire che noi ci siano e ci impegniamo, nonostante qualcuno dica il contrario, ma che non possiamo fare miracoli senza un grande sforzo economico”.

Per la prima volta dopo decenni, dunque, quello che era il patrono di Cassano, il Crocifisso, appunto, ha visto la sola processione religiosa snodarsi per il paese, senza i cavalli, per la cui presenza erano stato richieste dalla Prefettura di Bari, misure di sicurezza ritenute eccessive e costose dagli organizzatori.

festa crocifisso (2)

Sarebbero, cioè, servite, centinaia di transenne lungo tutto il percorso della processione nonché “steward” riconosciuti e formati, ambulanza e soprattutto assicurazioni personalizzate per ogni cavallo, cavaliere e palafreniere che hanno quindi scoraggiato sia gli organizzatori che i partecipanti.

Una scelta che ha visto grande contrarietà fra la popolazione.

A margine della celebrazione eucaristica, prima della processione, il parroco della Chiesa Madre don Francesco Gramegna, ha spiegato ai presenti in chiesa che la responsabilità della mancata cavalcata non è da attribuirsi all’Amministrazione Comunale né alla parrocchia ma solo al ritardo con cui la macchina organizzativa si è mossa: una lettura dei fatti che qualcuno, in chiesa stessa, non ha condiviso, parlando di “falsità”.

Una cosa è certa, al di là delle responsabilità e delle colpe: una tradizione secolare rischia di scomparire, impoverendo ancor di più la comunità cassanese. C’è un anno per organizzarsi, senza più alibi.

Oggi le celebrazioni si concludono con la festa della Vergine Addolorata, portata ieri in processione assieme al Crocifisso.

Commenti  

 
#19 Pinko 2019-09-21 06:06
Gentile redazione i commenti vanno messi tutti grazie.

LA REDAZIONE

Gentile Pinko,
i commenti "li mettiamo" tutti. Quelli che non "mettiamo" sono quelli che non rispettano il Regolamento (ingiuriosi, calunnianti, volgari, ecc.).

Prego.
 
 
#18 Teodolinda 2019-09-20 15:51
Non vedo nessun commento del signore autocelebrativo cassanese dok, primo nella pomposita' la cavalcata secondo me non ha niente di religioso se non ricordare qualche evento di lontana memoria però diventata nel tempo parata facendo perdere il suo aspetto folcloristico.
 
 
#17 Altra Coincidenza 2019-09-20 08:17
È innegabile il ruolo che sta giocando la parrocchia negli ultimi anni. Se poi vogliamo far finta di niente e mettere la testa sotto la sabbia va bene.

Sicuramente i cambiamenti non fanno male a Cassano ma non in modo così brusco e autoritario...che sta causando la scomparsa di quelle poche tradizione.

Sono d'accordo con chi dice che amministrazione comunale e parrocchia stanno rovinando Cassano. Se sommiamo centro medico, casa bianca, tradizioni civil religiose amputate ...capite che ci stanno rimettendo tutti i cassanesi, con meno lavoro e valore immobiliare prossimo a cadere a picco. È Il nostro lavoro e sono le nostre case che ci stanno rimettendo! non sicuramente le proprietà miliardarie e sconfinate dei politici e cardinali vescovi. (Mi fermo qui, tutto consultabile al catasto, vi si aprirebbe un mondo)
 
 
#16 Gino 2019-09-19 15:41
Tutti contro il prete adesso, certe manifestazioni vanno fatte in sicurezza, se gli altri paesi se ne fregano peggio per loro, forse la questione transenne è un po’ eccessiva ma la presenza degli steward è essenziale, sino a quando fila tutto liscio siamo tutti amici ma se un cavallo da un calcio a qualcuno poi son dolori.... Parlare di perdita di una tradizione è eccessivo, nessuno ha detto che il prossimo anno la cavalcata non si debba fare, c’è un anno di tempo affinché l’associazione si organizzi e magari faccia richiesta di fondi, certo se si aspetta l’ultima settimana anche il prossimo anno non ci sarà cavalcata.
 
 
#15 oriella 2019-09-19 10:17
X commento 13.
Ok, mi è scappato un "non dire fesserie", effettivamente un po spigoloso. Me ne scuso, se serve, ma volevo solo contestare il benaltrismo che emergeva dal commento 11.
Ribadisco le mie ragioni: non si tratta solo di mera tradizione, ma di tasselli di storia e cultura nostrana persi per i narcisismi o i menefreghismi o le incapacità di almeno due soggetti: sindaco e parroco. Di questo passo Cassano diventerà sempre più un luogo arido. Prima culturalmente, cara sindaco, e poi spiritualmente, caro parroco.
 
 
#14 Altra coincidenza 2019-09-18 20:24
Sarà un altra coincidenza, ma anche stavolta è saltato un pezzo di tradizione.

Se da una parte  sono consapevole che queste feste sono spesso utilizzate da molti per mettersi in mostra, quindi ben venga una lezione ma dall'altra penso che abbiamo davanti un parroco che voglia utilizzare a pieno dei suoi poteri. Dalla padella alla brace insomma.
 
 
#13 Io e Marley 2019-09-18 17:02
X commento 12: il suo commento era totalmente sensato ed intelligente sino a che non ha deciso di rovinare tutto con :"non dire fesserie". Innanzitutto, la prima domanda sorge spontanea: perché darmi del tu? Ci conosciamo per caso?Quindi, mi rispetti gentilmente, anche se siamo anonimi, come io rispetto la sua persona e il suo pensiero. Secondo: dal suo punto di vista le mie sono fesserie(e, chiariamo io, non direi proprio, perché a sto punto anche io potrei dire lo stesso di quanto ha scritto lei, ma non mi permetterei, dato che rispetto, come è giusto che sia, il mio prossimo)... ma forse lei ha mal interpretato quanto da me scritto. Io non ho detto che ripristinare la tradizione non sarebbe cosa buona, ed anzi, ben felice sarei io e tutta la comunità cassanese se ciò accadesse. Nondimeno, sarebbe cmq una vittoria di Pirro, perché cmq paragonata al trasferimento del Centro Medico, è cosa minore. La Madre di tutti i problemi è che si disconosce una scala delle priorità e si confonde un problema grosso con uno piccolo. Questo dal mio punto di vista. Poi Lei... è liberissima di pensarla come le pare, ci mancherebbe, ma sempre nel rispetto del pensiero e delle libertà altrui. Saluti.
 
 
#12 oriella 2019-09-17 19:09
X commento 11.
Se cominci a parlare così, tutto è relativo. Allora il problema vero è la fame nel mondo o la guerra in medio Oriente, mica abbiamo tempo di stare a pensare alla Casa Bianca di Cassano o al Maugeri.

Ogni cosa al suo posto: qui stiamo commentando una cosa che non vorremmo perdere. Eppoi, magari cedendo la cavalcata ci ridessero il Centro Medico.
Quindi, non dire fesserie.
 
 
#11 Io e Marley 2019-09-17 10:11
Non discuto sulla tradizione. Sensati i commenti di tutti sinora e, si, sarebbe bello preservarla. Tuttavia, non mi scandalizzerei se non ci fosse più e non so trovasse una soluzione. Non è cosa essenziale. Essenziale invece è sensato, sarebbe stato tenersi il Centro Medico o la Casa Bianca che erano x Cassano una fonte di ricchezza e di reddito per tante famiglie. Ed invece nulla è stato fatto. E siamo a pensare alla "festa dei cavalli? " Ma x piacere, diamo il giusto peso alle cose che Cassano è morta x ben altre più solide ragioni.
 
 
#10 Mi son d Cassan 2019-09-16 21:03
quando Cassano avrà bisogno dei cassanesi ..... non ci saranno , c’è gente che pulisce di qua pulisce di la ma a quale scopo mi chiedo se è in questa situazione che questa gente ha deciso di farci stare !!! è bello vedere che avete imparato a mettere la faccia in tutto , ma. è solo la faccia senza cervello ..... c’è na ma fa !!????
 
 
#9 RaffaellaC 2019-09-16 17:37
Antonio caro hai dato ancora una volta dimostrazione della persona pacata, altruista e volenterosa che sei. La vostra è una bellissima associazione. Non demordete. Cercate finanziamenti anche Regionali se ve ne sono. Vi prego non lasciate che questa bellissima tradizione svanisca con la memoria. Tenetela viva.
FORZA! Raffaella Casamassima
 
 
#8 Totucc 2019-09-16 08:09
Smettetela di scrivere eresie, fate ridere.
La sicurezza al primo posto. Con i cavalli non si scherza, basta un calcio per perdere la vita, ignoranti.
I paesi limitrofi, stanno ancora all'età della pietra, dove eventi pericolosi vengono svolti senza sale in testa.
Per fortuna che su queste cose c'è chi impedisce che accadano tragedie.
Ricordate che "la legge non AMMETTE IGNORANZA"
Quindi, meditete su come agire il prossimo anno, perché il tempo dei "ce fesh" è finito.
E siccome nel meridione si aspetta il peggio per rimediare, meglio una festa senza cavalli che una sfilata pericolosa.
 
 
#7 Occhio 2019-09-15 19:37
Forse si è confuso il senso Sacramentale con quello della mera tradizione. La festa è religiosa. Non so quanti, degli arditi cavalieri seguono i Sacramenti che si svolgono durante il resto dell'anno liturgico. Bel corollario i cavalli ma i più solo per "apparire", di religiosità.... nulla. Partiamo quindi da ognuno di noi, in riferimento alla fede, poi i contorni. Preciso che non sono persona consacrata
 
 
#6 Clara 2019-09-15 16:07
Che schifo, Cassano ormai è morta....ci siamo fatti sorpassare anche da paesi come Sannicandro o Sammichele, eravamo il fiore all' occhiello dei Baresi che arrivavano qui nel periodo estivo per trascorre l' estate Cassanese, adesso anche la Festa del Crocifisso è stata sabotata, era un modo di aggregazione e tra l' altro un modo per avvicinare i giovani alla Chiesa, adesso rimarranno solo quelle poche persone anziani a seguire questi eventi
 
 
#5 Cavallo 2019-09-15 13:41
Bello veste cassanesi che hanno votato la sindaca e non hanno avuto aiuto..
 
 
#4 oriella 2019-09-15 12:55
Una cosa è certa: rischiamo di perdere un'altra cosa bella.
Un'altra cosa è certa: l'associazione si è messa a disposizione e vede frustrata la sua disponibilità. Quindi rimangono due soggetti: il comune e la parrocchia, cioè il sindaco e l'arciprete.

Il sindaco è ormai famosa per la sua inettitudine.
L'arciprete si sta facendo la fama di impedimento.

Stiamo messi bene.

P.s.: manifestazioni con cavalcate imponenti e numerose si celebrano da sempre, anche adesso, ad Altamura, Acquaviva, Santeramo, Gioia, Bitetto,...
Solo a Cassano vengono impedite.
 
 
#3 ok 2019-09-15 12:32
Sembra di capire che c'è qualcuno che vuol far scomparire qualsiasi manifestazione religiosa [ processione] sabotando!!!!
 
 
#2 Una 2019-09-15 10:45
Nn dire bugie in chiese parroco
 
 
#1 Lampadino 2019-09-15 08:54
Don Francesco, mi spiace ma non ci caschiamo più: per te le colpe sono sempre degli altri. Rispettiamo la figura del parroco, ma non si esageri a dire cose devianti.
(E non è la prima volta)
 

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