Lunedì 22 Luglio 2019
   
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Polisportivo, Barbone scrive alla Sindaca Di Medio

polisportivo di Cassano

“Se si continua così, c’è il rischio che al Polisportivo si possano coltivare solo patate…”. Si potrebbe sintetizzare così lo sfogo di Giovanni Barbone in una lettera alla Sindaca Maria Pia Di Medio che per conoscenza il Presidente della Societa’ Cooperativa Sociale Sportiva Dilettantistica Murgiana ha inviato anche a questa Redazione, dopo la lettura dell’intervista al Direttore dell’Atletico Cassano, Mimmo Vitulli.

Barbone, lo ricordiamo, l’anno scorso partecipò con la sua Cooperativa  all’Avviso Pubblico per individuare un soggetto gestore del Polisportivo, gara poi vinta dall’ASD “Volley Cassano” cui recentemente è stata data una proroga di altri due mesi (luglio e agosto) in attesa del “project financing” che nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale dovrebbe rivoluzionare il complesso di via Grumo.

Ecco la lettera di Barbone.

Ho letto con attenzione quanto dichiarato dal Direttore Sportivo dell’Atletico Cassano Dott. Vitulli in una intervista pubblicata da cassanoweb.it: ovvio, Direttore è per la Sua amarezza che il mondo dello Sport è arrabbiato, ma, intendiamoci anche noi tutti del mondo dello Sport abbiamo le nostre colpe basate principalmente sulla gestione del proprio orticello.

Non è un rimprovero ma quando ad un bel quadro non vi è una importante cornice quel quadro assume un valore pari a zero e vedi così sfumare tutti quei obiettivi prefissati.

Quindi, è certo che il Polisportivo è in uno stato a dir poco pietoso, pertanto, trasmette alle Associazioni Sportive profondo malessere ed incertezze programmatiche.

Questi insuccessi e fallimenti continui perpetrati in tanti anni che hanno inizio dalla mancata effettuazione della manutenzione ordinaria e, la stessa, qualche anno dopo divenuta straordinaria, hanno condizionato negativamente la vita del mondo dello Sport in Cassano delle Murge; ne cito alcune realtà: Tennis, Tiro con l’Arco, calcio e chissà quant’altro.

Una struttura Polivalente e grande come il Polisportivo non la trovi facilmente in tutta la Puglia e, assolutamente, non deve essere abbandonata.

Non sono nella condizione di additare il colpevole o i colpevoli, non è il momento, ma, una attenta analisi è doverosa farla perché non stiamo parlando solo di calcio, volley, pattinaggio ed altro ma spesso si dimenticano le principali motivazioni quali associazionismo – formazione – comunicazione - cultura e tanti argomenti di appartenenza e per le quali è stato realizzato il Polisportivo con sacrifici e coraggio.

 Amico Vitulli, visto e considerando la complessa gravità che insiste il Polisportivo e tenuto conto che le Amministrazioni, l’attuale e la precedente, hanno entrambe affrontato il problema cercando la soluzione ma la palese semplicità e/o forse l’ignoranza della materia e/o problemi di natura economica hanno contribuito al quasi fallimento e, quindi, non riuscendovi nell’intento, auguro a Lei e a tutto il movimento sportivo lunga vita ma consideri già da oggi l’ipotesi della ricerca di altre strutture dove poter operare l’attività del calcio.

Mentre l’Amministrazione deve rivedere i suoi programmi e renderli fattibili tali da soddisfare le esigenze delle Associazioni Sportive e della Società Civile; la speranza è l’ultima a morire, altrimenti, passerete alla storia quali artefici di aver trasformato il Polisportivo in un campo di patate (con tutto il rispetto delle patate) e credetemi vi è il serio pericolo.

 

Commenti  

 
#11 Ciccio riccio 2019-07-09 12:53
Lidia.Toro 68.
Ottima analisi.
Oggi Cassano è questa.
È non finisce qui.
 
 
#10 incredulo 2019-07-09 10:59
---------DIMISSIONI SUBITO ---------
 
 
#9 mimmo 2019-07-09 08:16
commenti #2 e #7 da scolpire sul marmo. Di Medio a casa come Lionetti. Ci vuole una nuova classe politica e dirigente.
 
 
#8 Rocco t 2019-07-08 19:45
Signor Bsrbone belle parole ma qui ci vogliono i soldi quelli veri e che non sono a fondo perduto.
Se il comune fa un mutuo di 2 milioni noi cittadini che paghiamo le tasse ne pagheremo ancora di più e francamente gradirei che i miei soldi vadano verso le persone in stato di bisogno .... che non verso lo sport.
Cordialità
 
 
#7 sempre piu in basso 2019-07-08 17:20
un declino infinito e inarrestabile ormai.
Nella comitiva di mia figlia, meno di una dozzina di ragazze e ragazzi tra i 17 e i 19 anni, 4 vanno via da Cassano appena si diplomano e gli altri pensano di andarsene appena possibile. Stiamo messi così. A cosa serve che gli compriamo casa qui dove sono nati i loro nonni? abbiamo i figli aspiranti emigranti con un paese senza guida da almeno un decennio, sbagli a catena e amministratori distratti e inutili
 
 
#6 Gio78 2019-07-08 15:16
Ma chi è l'assessore allo sport a Cassano? Probabilmente frequenta più i bar del polisportivo.

LA REDAZIONE

Non c'è: la delega allo sport non è stata assegnata dalla Sindaca.
 
 
#5 Bravo 100 2019-07-08 14:31
Stiamo provvedendo.
 
 
#4 frank mossa 2019-07-08 14:06
noi dell'esperia abbiamo fatto un campionato giovanissimi provinciali su campo di Sannicandro di bari .causando disagio sia ai ragazzi di cassano che ai genitori per le trasferte "in casa"
 
 
#3 Tifoso 2019-07-08 13:04
Non si capisce niente... ma come scrive...
 
 
#2 Lidia - toro68 2019-07-08 12:56
Allora ricapitoliamo:
- chiude Maugeri;
- chiude Casa Bianca;
- strade bucate;
- palazzo comunale in malora;
- scuole medie con lavori attesi da anni e mai avviati;
- liceo in via di decapitazione;
- decoro urbano zero, traffico e sosta selvaggia;
- macchina comunale allo sfascio;
- ingegnere comunale competente spedito alla larga;
- campagne cassanesi (un tempo gioiello ambientale della provincia) ormai discariche a cielo aperto;
- cultura ed estate cassanese? zero! Perso anche il cinema Vittoria;
- polisportivo avviato alla desertificazione (magari ci crescano le patate, il rischio è proprio il deserto).

Ne citiamo solo alcuni.
Sindaco, ma il degrado di Cassano, Lionetti l'ha avviato ma tu lo stai accelerando!
Che altro deve succedere?

E cari elettori cassanesi, vogliamo puntare la prossima volta, speriamo presto, su un sindaco preparato e innamorato di Cassano? E su una giunta e un Consiglio nuovi, presentabili, colti? Magari chiedo troppo, ma Cassano sta morendo.
 
 
#1 per barbone 2019-07-08 12:00
il caro Barbone fa una analisi molto corretta. La parte che mi sento di apprezzare di più in assoluto è quella relativa "l'orticello". mai nulla di più corretto. il "rischio" del polisportivo non è tanto un "rischio", quanto ormai una amara realtà. lungi dal voler sembrare questo un commento pro o contro una fazione politico/amministrativa, direi che (e qua mi tiro addosso i vituperi di qualcuno) la colpa fondamentale di questa situazione è proprio delle associazioni. Ognuna impegnata a controllare il "proprio" esclusivo introito (si, parliamo di introiti) e mai a pensare quale possa essere il modello di gestione migliore.
Follia pura pensare che una struttura simile possa essere gestita da associazioni! Follia! Le associazioni non si sono dimostrate in grado di pensare in modo "imprenditoriale", con una propensione alla crescita: ma questo non è un male! è giusto che sia così. quindi pensare di affidare il polisportivo ad una (o a una cordata) di associazioni è FOLLIA! anche perchè negli ultimi 10 anni di riunioni ne sono state convocate/fatte, e quei pochi che prendevano parte alle stesse MAI hanno portato proposte VALIDE e concrete sulla gestione. Poi ci sono i gruppi di cittadini che con utopia ridicola mettono su un movimento di idee e pensano come buona cosa di criticare l'idea del proj financing. Certo! bravi! Idee ne avete? idee serie, concrete, che DAVVERO possano dare un futuro alla struttura. Non idee da buonisti comunistoidi. qualcosa con un modello che NON preveda una gestione "tutti insieme appassionatamente".
 

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