Sabato 21 Settembre 2019
   
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Sacchetti per la differenziata, per Briano la colpa è di alcuni cittadini

sacchetti differenziata

“Colpa di alcuni cittadini che ne fanno uso improprio”: l’Assessore all’Ambiente del Comune di Cassano Carmelo  Briano ha risposto così alla richiesta di chiarimenti, nel Consiglio Comunale di ieri sera, da parte di Teodoro Santorsola del gruppo “Prima Vera Cassano” a proposito dei sacchetti per i rifiuti differenziati (umido e plastica/metalli) che non verrebbero erogati dalla ditta incaricata, la “Teknoservice”.

In questi giorni, infatti, è montata sui social una dura campagna di protesta nei confronti della ditta che si occupa della raccolta rifiuti: diversi cittadini lamentano di aver chiesto una nuova fornitura di sacchetti verdini e gialli per la raccolta dell’umido e della plastica ma di essersi sentiti rispondere che non gli sarebbero spettati.

Molti commenti facevano presente che le risposte degli operatori, presso la piattaforma alla Zona Industriale, erano diverse e a volte contrastanti: a qualcuno è stato detto che è possibile utilizzare qualunque busta per la plastica (ma dunque la microcippatura dei bustoni gialli non c’era?); ad altri di continuare ad usare il secchio giallo, anche se solo fino a fine giugno sarà ritirato; altri cittadini affermano di essersi sentiti rispondere che potevano mettere la plastica in qualunque buste tranne che in quelli grandi, neri (che hanno una composizione diversa da quella riciclabile) mentre altri hanno testimoniato che basterebbe metterci sopra un foglietto di carta con su scritto “plastica” e gli operatori procederebbero alla raccolta.

Insomma: tante idee  ben confuse laddove, invece, la chiarezza e la trasparenza, per una buona raccolta differenziata sono essenziali perché poi le strade sono due: o si butta tutto nell’indifferenziato (facendo aumentare i costi in discarica) oppure, ancora peggio la via dell’abbandono indiscriminato in campagna.

Di tutto questo disagio si è fatto portavoce Santorsola con una interrogazione urgente alla quale Briano ha spiegato che la distribuzione dei sacchetti segue precise regole, con un sistema computerizzato che distribuisce i sacchetti a chi li ha terminati, previa verifica, appunto, della data della prima consegna e delle quantità.

“Se ci sono cittadini – ha affermato l’Assessore all’Ambiente – che hanno terminato anzitempo la scorta significa che hanno conferito male i rifiuti” ovvero, ad esempio per la plastica, non un bustone a settimana ma due.  

Nella sua replica Briano, però, non fornisce soluzioni al problema che comunque resta: come si fa a smaltire la plastica/metalli se sono terminate le buste? E davvero, come prospetta qualcuno, occorrerà acquistare le buste per buttare via l’umido? Un ulteriore aggravio di spesa per i cittadini che no  farà altro che peggiorare la qualità della differenziata e, dunque, a discapito dell’ambiente e della prossima TARI.

 

 

Commenti  

 
#21 Gvill27 2019-06-24 08:22
Ma non avete ancora capito che questa differenziata serve solo a fare soldi in quantita',la tari che aumenta tutti gli anni,i bidoni nuovi,buste ,operatori,mezzi etc.etc. Chissa quando finira' questa pacchia.
 
 
#20 Nanucc 2019-06-23 19:40
Signor Briano, lei dice che molti hanno consumato molti sacchetti ed è per questo che sono terminati.
Non è affatto così, almeno per quelli della plastica, perché in molte zone del paese e anche nel suo quartiere, collina S.Lucia, in molti hanno ancora i bidoni vecchi. Quelli gialli per la raccolta plastica sono addirittura senza coperchio, infatti vola plastica ovunque. Il giovedì, di bustoni gialli non se ne vede nemmeno l'ombra. Come fa a rilasciare dichiarazioni simili?
 
 
#19 Giggetto 2019-06-23 19:35
complimenti Stanca (commento 11). Totalmente d'accordo su tutto, hai fatto una sintesi efficace. Non ne possiamo più di una giunta controcassanese.
Fanno di tutto per spogliare cassano, non ho ancora visto una cosa a favore di cassano. +++MODERATO+++
 
 
#18 Piripicchio 2019-06-23 12:26
Briano quando te ne vai chiudi la porta.
 
 
#17 Sincero 2019-06-23 08:40
Assessore.... Quando tace da più bella figura, quando interviene.... E kiù u'dan ca o'rest
 
 
#16 Pemdj 2019-06-22 13:48
Pertanto date le buste con chip, ritirate i bidoni, E poi non programmate gli acquisti? Se il coro di tutti i cittadini è buste finite. Il problema non è il cittadino ma è l'organizzazione. Se produco tanta plastica per qualsivoglia motivo ed utilizzo due buste non posso conferire? Le regole devono essere chiare. Pertanto caro assessore andate alla ditta fate due conti e trovate una soluzione immediata. Ricordate che state ritirando bidoni da aprile e a me personalmente mi hanno detto di iniziarle ad usare subito, Dato che non avevo più il bidone. Anche perché senza chip potrei conferire lo stronzio notoriamente radioattivo!!!!
 
 
#15 Semplicità 2019-06-22 11:19
X stanca. E' tutto vero e giusto quello che espone, ma la colpa è sempre nostra [ degli altri] mai la loro. Oltre ad essere stanco si è
anche indignato per non dire altro.....
 
 
#14 beppecamp 2019-06-22 11:14
la vera colpa è di chi ti ha votato
questo è il problema serio
 
 
#13 Ex-venduto 2019-06-22 11:10
Aridaglie, non te so' bastati 4 mila per starte zitto
 
 
#12 michele.cassanese 2019-06-22 10:08
Una colossale bugia, io ho ritirato i sacchetti ai primi di aprile assieme ai nuovi contenitori e già da tre settimane sono terminati senza che ne facessi un 'uso improprio' come dice questo signor nessuno! Sono andato a chiedere notizie alla zona industriale e mi è stato risposto che mi consegneranno i nuovi ai primi di agosto! Mi è stato detto di comprare dei sacchetti gialli semi trasparenti al supermercato per questi mesi e così ho fatto! Amministrazione ridicola e penosa!
 
 
#11 Stanca 2019-06-22 08:58
Solita confusione, lo stato confusionale della giunta Di Medio. Risposte non date e, se date, inesatte o contraddittorie o illogiche o imprecise o fuorvianti o difformi da quanto affermato in precedenza.

Fateci caso: ogni argomento (rifiuti, lavori alle scuole, piscina in Grumo appula deliberata con soldi cassanesi, casa bianca, fiscalità approssimativa con danno all'erario, vicenda Maugeri, caos uffici comunali, vicende disciplinari per dipendenti pubblici indecorosi, soldi dati a ridicole e inutili sfilate di moda organizzate da associazioni forestiere sconosciute e nemmeno le briciole ad associazioni cassanesi per l'estate cassanesi, un ingegnere comunale messo all'angolo con nomina di un esterno a spreco di soldi, sbagli nei conteggi elementari come nel caso della pavimentazione di piazza Rossani, degrado diffuso in città e immondizia che pervade campagne e murgia, cinema Vittoria senza soluzione, ...), ogni santo giorno ce n'è una.
Sindaco, il suo tempo è finito.
Lei è incapace circondata da incapaci.
Anzi, temo che lei detesti i cassanesi, dal momento che fa di tutto per importare associazioni e professionisti e ditte da fuori e fa di tutto per portare fuori non solo i soldi dei cassanesi (vedi la incredibile vicenda della piscina a grumo) ma per spogliare Cassano di quello che ha. Si dimetta e basta.
 
 
#10 Gino 2019-06-22 08:46
e quindi????? caro Briano dove buttiamo la plastica??? ......e poi ci lamentiamo dei sacchetti lasciati per le strade.
la raccolta non funziona..... così non fate altro che incentivare l'accumulo dei sacchetti per le strade, per le campagne e in quei 2 o 3 cestini sparsi per il paese....anzi forse sono 4 in tutta la villa comunale c'è nè sarà rimasto uno :cry:......e voi dite che tutto va bene???? vabbù sono punti di vista Un saluto da Gino
 
 
#9 Alberto_ 2019-06-22 08:08
Elasticità mentale ZERO!
A fronte di nessun incentivo dato e promesso ai cittadini all'inizio di questa crociata persa, chiamata "differenziata", io da Amministratore fornirei i sacchetti per un fabbisogno maggiorato. Se servono 50 sacchetti in tre mesi ne fornirei 70. Questo basterebbe a ricompensare i cittadini degli incentivi che non hanno mai avuto, come la riduzione della tassa rifiuti.
Ma a quanto pare avete tanto criticato Lionetti, ma voi lo superate per 100 volte, tanto da rimpiangerlo.
A Briano dico: prova a cambiare mestiere, che non è per te la questione rifiuti.
 
 
#8 . 2019-06-22 07:52
Caro Briano, fra dicembre e marzo scorso la piattaforma non aveva sacchetti da dare perché erano finiti. Ho dovuto comprarli. Chi mi rimborsa questi sacchetti? Visto che si tratta di una vostra inadempienza? Ho scritto al vostro Satalino, ma evidentemente non gli bastano 12 ore alla settimana per rispondere ai cittadini che reclamano, oppure ci considera soggetti non degni di nota.
Bene! Da buon italiano quando lo Stato non rispetta me, io non rispetto lo Stato. La soluzione l'ho trovata. Immagina quale.
 
 
#7 Tonin 2019-06-22 07:42
Briano, sai che c'è, che la tari non la pago e i rifiuti stai tranquillo che in casa non me li tengo. Da buon intenditore, poche parole.
 
 
#6 Semplicità 2019-06-22 06:16
La fornitura dei sacchetti deve essere maggiore ed in proporzione a quello a uno paga in quando ha una abitazione con più m2 ed un nucleo famigliare maggiore. Paga di più perchè produce più rifiuti.
 
 
#5 Carmela 2019-06-22 00:38
Se la matematica non è un opinione i sacchetti gialli per arrivare ad inizio agosto (partendo dalla settimana del primo maggio) dovevano essere 12. Nel mio rullo c'erano 8 buste gialle come nel rullo di tanta gente, ho conferito 1 sacco a settimana e mi avanza una sola busta.
Come d'altronde la stessa cosa è successa a tanti cittadini che l'hanno scritta sui vari gruppi. Mi sa che i conti li avete fatti male voi signor assessore. Facile dare la colpa di tutto ai cittadini.
 
 
#4 R76 2019-06-22 00:32
E che dire dei sacchetti gialli, quindi della plastica, mal sigillati????? si aprivano su un lato,
Di conseguenza di tutta la fornitura ne avrò utilizzati 5 o 6. Va bhe nn ho provato neppure ad andare al centro raccolta, e ho acquistato buste trasparenti. VERGOGNA!!!!!
 
 
#3 Incapaci 2019-06-21 22:57
Le persone anziane come fanno ad andare alla zona industriale a prendere i sacchetti. Perché non vengono dati al Comune o ai vigili?
Solo disagi ai cittadini.
Cambiate mestiere che è meglio.
 
 
#2 cittadino 2019-06-21 22:37
Quando la legge esige sproporzionati sacrifici da parte del cittadino, beh, allora essa non merita di essere rispettata.
Questo sta accadendo a cassano.
Egregio Briano, fino ad oggi la differenziata a causato continui disagi ai cittadini, senza che questi siano stati mai compensati con incentivi, come la riduzione della tassa.
Non intendo chiedere l'elemosina per quei sacchetti che sono risultati difettosi e che di conseguenza quei buoni non sono stati sufficienti per i tre mesi da voi previsti.
Comprerò i sacchetti, ma non biasimo chi getta i rifiuti per strada o dove capita, non biasimo chi non paga affatto la tassa, come non biasimo chi non differenzia correttamente i rifiuti. Non biasimo tutto ciò, poiché fino ad oggi il servizio non è andato ancora a regime (vedi la lettura del codice a barre mai attuata).
Le dico egregio assessore, che in buona sostanza non meritate l'impegno dei cittadini.
 

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