Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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Rifiuti: ecco come cambia la raccolta e la gestione

nuovo servizio rifiuti 1

Secchi microchippati, a prova “antifurbetti”; via il contenitore giallo della plastica (una busta, al suo posto) ma nessuno sconto sulla prossima bolletta della TaRi.

Sono le principali novità emerse dall’incontro di presentazione del nuovo servizio di gestione dei rifiuti, questa mattina in sala consiliare, alla presenza della Sindaca Maria Pia Di Medio, dell’Assessore all’Ambiente Carmelo Briano, del Responsabile Unico del Procedimento dell’ARO Ba/4, Francesco Paolo D’Amore e della responsabile marketing della Teknoservice, Paola Gasparini, società che assieme ad altre imprese ha rilevato l'appalto della ormai fallita Tradeco. 

A partire dal 18 marzo cittadini, commercianti e imprese dovranno sostituire gli attuali secchi e mastelli della raccolta differenziata con quelli nuovi che potranno essere ritirati presso i seguenti punti:

-          piattaforma ecologica in via Calabria (Zona Industriale)

-          piazza Merloni (locali del Comune)

-          piazza Moro

dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00.

Gli utenti dovranno presentare il codice fiscale della persona a cui è intestata la TaRi ma è possibile presentare anche una delega purchè scritta.

I vecchi secchi possono essere consegnati ma chi vorrà potrà tenerseli, senza - però - poterli utilizzare per la raccolta.

I nuovi kit, infatti, sono diversi da quelli attuali sono, cioè, dotati di un microchip in grado di fornire tutta una serie di informazioni: le quantità prodotte, i giorni di conferimento, ecc.

Al posto del bidone giallo con cui si conferiva la plastica e i materiali ferrosi, ci sarà un grande bustone, anche questo microcippato: non potranno essere altri contenitori o buste diversi da quella ricevuta. Inoltre, passano da due a uno i giorni di raccolta, (il giovedì) così come spiegato nella guida che sarà consegnata assieme al kit (disponibile anche una "app" per gli smartphone). 

La popolazione cassanese – ha detto la Sindaca – è ben abituata a fare la raccolta differenziata”, primo paese dell’ARO Ba/4 ad attuarla con risultati che sfiorano il 70%. “Ora siamo chiamati a migliorarla”, ha  detto l’Assessore Briano “perché migliore sarà il risultato, meno pagheremo in futuro”.

Briano non nasconde una certa amarezza per aver in qualche modo promesso, all’avvio del servizio, nel 2013, che ci sarebbe stata una diminuzione dei costi a fronte della raccolta differenziata ma “questa flessione non c’è stata, se si esclude l’ecotassa, passata – per noi cassanesi – dai 24 ai 5,17 euro a tonnellata”.

La colpa, dice ancora l’Assessore comunale all’ambiente, è della Regione che non avvia gli impianti e costringe tutti i comuni a rivolgersi alle aziende private che fanno il prezzo e dettano le condizioni: in dieci anni il prezzo di ogni tonnellata conferita  in discarica è aumentato di 100 euro ovvero costava 46,00 conferirla nel 2009, costa 146,00 euro conferirla oggi.

Migliorare la qualità della differenziata, dunque, è l’unica strada – almeno al momento – per pagare di meno anche perché le piattaforme stanno elevando la soglia di purezza, ad esempio dell’umido: oggi è scesa all’1% e se supera tale percentuale le penali sono alte! Ed a pagare ancora una volta sono i cittadini.

Per quanto riguarda la Tassa Rifiuti 2019 ci sarà una revisione al rialzo ("non lo chiamerei aumento, ha detto Briano) ma al momento non si ancora di quanto.

Paola Gasparini ha illustrato le modalità di sostituzione dei kit di raccolta, del tutto gratuiti per gli utenti a cui sono stati riservati tre incontri nei prossimi giorni, in sala consiliare: il 19  e il 21 marzo alle ore 17.30 per i cittadini; il 20 marzo alle 15.30 per gli operatori commerciali e alle 16.30 per gli amministratori di condominio.

“Lotta dura ai furbetti, a chi non fa la raccolta, a chi non ritira il kit, a chi non paga la TaRi ed a chi non è neppure iscritto negli elenchi e sversa per strada i rifiuti” l’ha promessa D’Amore che intende mettere in campo tutta una serie di misure per contrastare, non solo a Cassano, il fenomeno dell’incivile abbandono: controlli a campione, coordinamento interforze, fototrappole e videocamere, verifiche sulle utenze.

Saranno, poi, aumentati (fino a 20) i punti di raccolta per le deiezioni degli animali e i cestiti porta rifiuti, dotati anche di posacenere. 

Tocca adesso, come sempre, ai cittadini essere i veri custodi del proprio territorio.

 

 

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Commenti  

 
#24 Bene 2019-03-20 18:30
Bella strozzata!
 
 
#23 e io pago 2019-03-16 10:08
e ci risiamo: (Briano+Dimedio)=AUMENTO
 
 
#22 Medioevo 2019-03-14 19:42
La metodologia del «porta a porta», é inutile, costosa, scomoda, poco igienica, e, soprattutto, AMPIAMENTE SUPERATA, infatti basti vedere l’aumento di sacchetti abbandonati ai bordi delle carreggiate, lungo le strade di campagna, sulle colline ecc.
In molti Paesi come Australia, Usa, Israele e anche europei, esistono sistemi che danno risultati eccellenti, e, anche il nostro Cnr, finanziato con le nostre tasse, ha realizzato un progetto in Sicilia che dà già ottimi risultati. Basterebbe solo un po' più di civiltà!
 
 
#21 sg 2019-03-14 19:35
spiace che tanto materiale ancora in buone condizioni e già pagato da noi contribuenti (contenitori "colorati" e vecchie buste x l'umido)vadano ad aumentare i rifiuti da conferire in discarica...sembra di vedere il calcolo dell'IVA, su certe bollette, su importi già ivati!
 
 
#20 Piripicchio 2019-03-14 15:25
Buongiorno. Ma vi siete mai chiesti chi sta nel consiglio di amministrazione della società che effettua la raccolta dei rifiuti. Briano ma mi faccia il piacere, ma sempre con voi ci sono gli aumenti.
 
 
#19 Betty 2019-03-14 13:09
madonna , quanto mi piacciono le due foto , 4 bidoni e 4 +++MODERATO+++ , identici
 
 
#18 Suppergiù 2019-03-14 10:02
Comm. #9-Volavola: è chiaro che faranno come fa l'Enel : sulla bolletta TRSU basterà aggiungere "Oneri di sistema" e un tot a testa e si recuperano i 500.000,00€ mancati all'appello.
 
 
#17 Gvill27 2019-03-14 09:40
Mi fa piacere che non sono solo io a lamentarmi della gestione della differenziata.Il problema è : sino a quando governano menti cosi eccelse ,la differenziata non CAMBIA ma AUMENTA e noi pecoroni continuiamo a pagare le deficienze altrui EVVIVA.
 
 
#16 michele.cassanese 2019-03-14 08:43
Dall'18-03-2019 ahahahaha pure ignoranti oltre che incapaci in tutto!
 
 
#15 michele.cassanese 2019-03-14 08:40
Il bustone giallo verrà maciullato dagli animali randagi e la plastica invaderà Cassano: bravissimi! Ma chi non legge Cassanoweb come lo avvisate? Con i piccioni viaggiatori?
 
 
#14 itaglia 2019-03-14 08:22
Non parlerei di aumento ma di una revisione al rialzo....ma chi volete prendere per i fondelli!
 
 
#13 a pedate 2019-03-14 08:08
quindi a fronte di una ulteriore rottura di pa..scatole si pagherà ancora di più, voi state male
 
 
#12 Attento differenziat 2019-03-13 21:17
La cosa più giusta da fare sarebbe stata obbligare a mettere un bustone all'interno del contenitore giallo in modo da evitare che gli oggetti di plastica leggeri vengono fatti volare dal vento durante le operazioni di svuotamento. I bustoni da soli saranno preda di animali liberi: cani gatti ratti ecc. Bravissimi
 
 
#11 Marg 2019-03-13 21:10
Ma l'Assessore ai Buchi Stradali l'hanno fatto ? E quella pratica di attaccare i cassonetti grandi dietro i mezzi adibiti alla raccolra differenziata, quando deve finire ? A parte che non è prevista da alcuna norma, con quei cassonetti "appendice", specie carta e plastica, quando il mezzo cammina, semina svolazzi dappertutto: Amministratori ! Svegluaaaaaaa !
 
 
#10 Renato t. 2019-03-13 20:09
Briano non servì più il servizio può andare avanti da solo, anche perché c,é la società esterna che dirige il contratto DEC.Quindi non solo il loro costo ma anche il tuo.
 
 
#9 volavola 2019-03-13 19:23
Che grandissima strunzata,non si poteva microcippare il bidone!!.Con la nuova forma di raccolta si potranno portare i rifiuti alla piattaforma Zona industriale? Ci sarà una revisione al rialzo che l'assessore non chiama aumento,forse lo chiamerà spremitura di limoni( eufemismo per dire co....ni) e guarda caso la colpa è sempre degli altri.Non è che sotto sotto vogliono recuperare i 500 mila euro andati in gloria per incapacità amministrativa.Un saluto.
 
 
#8 Ok 2019-03-13 19:21
OK tutto OK. Ho comunque il dubbio sulla quantità delle buste che saranno distribuite. Vi prego di scusarmi se non potrò' partecipare alle spiegazioni, ma chiatite, per favore,avete fatto uno studio della pratica prima di deliberare ? Nei borghi "pascolano" cani randagi e cinghiali. Che pasti con le buste! Già' siamo pieni di rifiuti. Cordiali saluti.
 
 
#7 Tonin 2019-03-13 18:49
Sulla busta al posto del contenitore giallo fate un passo indietro. I cani randagi strapperanno tutto e ci ritroveremo plastica che vola ovunque.
 
 
#6 Lettore 2019-03-13 17:34
in risposta a: #2 valery1977
Siamo in un'area privata e non possono entrare in strade private per la raccolta, ergo li si raccoglie tutti li. Se il portiere è in giro per il controllo, loro che fanno? Aspettano mezz'ora il suo ritorno? O viceversa, per uscire dal complesso...che fanno? Buttano giù la sbarra? Ricordi prima che i bidoni erano appena fuori dalla portineria?
Per loro non conta quanti siamo e dove siamo sparsi nei villaggi, ma che vengano davanti alla "porta" di esso, ossia la guardiola.
Anche io sono un condomino di Fra' Diavolo...
 
 
#5 E c cos! 2019-03-13 16:56
Quella busta tenetela pure voi ! Ci spiegate dove cavolo la metteremo in casa quella busta????? E quando tira vento che fine faranno ???? Inventatevi qualcosa di bello e di distrazione per i cittadini e non ste cavolate di cose!!!!
 

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