Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Le "donne in rosa" in udienza da Papa Francesco

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Al termine della Campagna di Prevenzione organizzata nel mese di novembre dal Comitato Puglia della Susan G. Komen Italia, con il Patrocinio della Fondazione Policlinico Gemelli, le donne in rosa pugliesi saranno ricevute, mercoledì 28 novembre, in udienza da Papa Francesco, in un incontro, nell’Aula Paolo VI, che rinsalda il profondo vincolo di solidarietà espresso da volontarie che in molti casi hanno vissuto il percorso di malattia.

Questo viaggio esprime la totale empatia tra donne che non vogliono sentirsi vittime, ma protagoniste, perché hanno imparato come trasformare la sofferenza in ricchezza interiore.

«L’udienza dal Santo Padre – sottolinea la Presidente del Comitato Puglia di Susan G. Komen, Linda Catucci – è un’importante testimonianza che ci aiuta a rimarcare il valore interiore che accompagna il percorso delle donne che si ammalano di cancro al seno. Le donne in rosa dedicheranno perciò questo momento di riflessione a chi ha sconfitto la malattia e a chi sta lottando, senza dimenticare chi non c’è più».

I 700 fazzoletti che sventoleranno a Roma dal Papa provengono da tutte le province pugliesi: due pullman partiranno da Bari, due da Manfredonia (FG), uno da Lecce, due da Brindisi, uno da Barletta, uno da Foggia e uno dalla Basilicata. Al Pontefice le tantissime volontarie chiederanno una preghiera per il lavoro svolto con passione e spirito di abnegazione e gli doneranno un’icona di San Nicola con un fazzoletto rosa, simbolo dell’Associazione Susan G. Komen.

Il Comitato Puglia dell’Associazione, alla vigilia dell’udienza da Papa Francesco, ha tracciato il bilancio delle cinque tappe della Carovana della Prevenzione effettuate a novembre in Puglia. Le tre Unità Mobili, equipaggiate con avanzate apparecchiature per gli screening, hanno fatto tappa in cinque piazze pugliesi attraversando le provincie di Bari e di Foggia. Con la preziosa collaborazione di valenti Specialisti sono state superate le mille prestazioni, tra visite senologiche, ginecologiche e dermatologiche, a cui sonostate affiancate terapie integrate con shatsu, attività fisica e consigli nutrizionali per la promozione di stili di vita sani.

Dei 1.328 esami diagnostici effettuati, quasi il 10% ha rilevato casi positivi, 13 casi in tutto, di cui 2 acclarati e 11 da approfondire con esami istologici. In dieci giorni le unità mobili ad alta tecnologia hanno favorito un accesso immediato e diretto alle numerose prestazioni disponibili, salvaguardando la perfetta privacy delle 794 pazienti ospitate.

Le prime trecento visite si sono tenute a Terlizzi in partnership con l’APO Puglia (Associazione di Prevenzione Oncologica), dove in tre giorni sono stati registrati 5 casi positivi nello screening del tumore al seno, di cui uno acclarato, mentre altri 4, in fase di accertamento, saranno sottoposti a biopsia. Presente anche il camper dedicato alla Dermatologia, per lo screening dei tumori cutanei, nel cui ambito sono stati rilevati 5 casi positivi, tra cui un caso di basalioma e 4 nei sospetti per melanoma, tutti inviati al chirurgo per asportazione.

Il camper della Ginecologia, nel quale sono state effettuate 45 visite, ha segnalato tre casi avviati a ulteriori approfondimenti. A Zapponeta e a Monte Sant’Angelo, nelle oltre 200 donne foggiane visitate, è stato rilevato un solo caso da approfondire. A Bari invece, all’interno dello stabilimento Bosch, sono state effettuate 127 prestazioni rivolte alle lavoratrici della zona industriale: 2 sono i casi da approfondire. La Carovana della Prevenzione si è conclusa a Ruvo, con 250 prestazioni dalle quali è risultato un caso positivo e quattro da analizzare.

 

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