Lunedì 16 Luglio 2018
   
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"Cammino materano", posizionati i primi segnali in paese

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Cresce l’interesse per il “Cammino Materano” e più in generale per il turismo lento, a giudicare dal pubblico che sabato sera ha affollato l’incontro promosso dall’ASD “Nordic Walking Sud” e “Progetto in Comune”.

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L’ideatore del “Cammino” che da Bari raggiunge Matera, Angelofabio Attolico e i membri dell’associazione “Itinere”, fra cui il cassanese Paolo Racano che per primi hanno costruito l’idea del Cammino, hanno spiegato come questa attività sia nato dal basso, con una azione di puro volontariato, di persone che conoscono e amano il proprio territorio, con forti legami col passato, con chi quelle strade le ha sempre percorse a piedi o su mezzi lenti come carri o animali.

“Oggi che si può percorrere la Bari-Matera in 40 minuti, che senso ha farla a piedi in 7 giorni”, si è chiesto ironicamente Attolico. “Ebbene: il cammino è un atto connaturato all’uomo, che fa saltare la percezione spazio-tempo ed entro il quale l’essere umano ritrova se stesso”, ha spiegato Attolico. Con in più il non trascurabile fatto che l’impatto dell’uomo sul territorio è praticamente nullo: qualche freccia di indicazione, dipinta su rocce o alberi, qualche cartello.

“Stiamo piantando un piccolo seme” ha aggiunto Paolo Racano, sottolineando come la creazione di questo itinerario sia una grande opportunità per Cassano, per il grande polmone verde di “Mercadante” e per la Murgia; basta con  un “turismo timballista”, il mordi-e-fuggi della pasquetta o della domenica a favore di un turismo sano, rispettoso dei luoghi, delle storie che essi raccontano e soprattutto che voli altro e guardi oltre i confini del Barese per arrivare all’Europa.

Attolico, infatti, ha spiegato come in tante parti del vecchio continente, ad esempio in Spagna ma non solo, attorno ai “cammini” si sia venuta a creare una microeconomia fatta di luoghi di accoglienza e ristorazione, ostelli, artigianato; “zone depresse, che avevano visto andar via i giovani per mancanza di lavoro – ha detto il Presidente di “Itinere” – vivono oggi il ritorno di chi coglie le occasioni che si creano grazie alla presenza sempre più numerosa di viandanti”.

Se ciò avviene in Spagna o in Francia, perché non anche da noi, al Sud che può vantare “cammini più antichi e variegati paesaggi”, ha spiegato Attolico.

 

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Occorre crederci, naturalmente. Lavorando per sviluppare la rete dei percorsi, che possono andare “coast-to-coast” dal Tirreno all’Adriatico, anche da parte delle Pubbliche Amministrazioni. La Sindaca Maria Pia Di Medio ha promesso il massimo interessamento per questo aspetto, impegnandosi a posizionare un cartello di “Benvenuto” per i viandanti, in piazza Garibaldi e la possibilità di posizionare i "laterem". delle piccole mattonelle con il fregio del Cammino. Già al termine dell’incontro sono stati posizionati i primi adesivi su alcuni punti strategici di piazza Moro, essenziali ad indicare la direzione per chi percorre il Cammino verso Matera.

 Quello di sabato è stato il primo dei “Caffè delle buone partiche” che “Progetto in Comune” ha organizzato, in questo caso assieme a NWS,  “per capire cosa c’è di buono – ha detto Maria Antonietta Pedone – nel nostro territorio e proporre nuovi punti di vista, fare delle idee le buone pratiche della nostra vita quotidiana”. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane su altri temi.

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Commenti  

 
#9 peppes 2018-04-24 13:57
Ah ma io c'ero anche le altre volte cara Redazione...

E comunque qua non si tratta di lamentarsi ma di denunciare un comportamento anomalo e poco costruttivo
 
 
#8 piesse 2018-04-23 17:30
Chi si fida del Grande Puffo?
Io no, che è meglio!
 
 
#7 volavola 2018-04-23 17:17
Secondo me le freccette andrebbero collocate in prossimità delle buche sulle strade in modo da evitarle. Un saluto.
 
 
#6 farinella 2018-04-23 17:12
Sicuramente è una forma di turismo differente, ma se qui c'è turismo mordi e fuggi è sbagliata l'offerta, non la domanda.
Ma questo turismo slow è un turismo anche low cost anche in quei luoghi della Spagna citati.
Per cui buon progetto ma non vendetelo come l'idea che cambierà il turismo di Cassano. Dunque non mettetevi a fare lezioni di turismo.
 
 
#5 cittadino 2018-04-23 15:57
Progetto in comune NON fa politica. Ma le scelte di una amministrazione sono scelte dettate dell'indirizzo politico. Questi non abbiamo capito chi sono...o meglio: 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo. Stai appost!
 
 
#4 peppes 2018-04-23 15:17
Turismo lento. Nuove prospettive di turismo ok ma quale ricaduta ha questo turismo sul settore?
Quanti di questi turisti lenti dormono presso le strutture alberghiere e similari e quanti invece preferiscono dormire in tenda? è un turismo dal rapporto presenza / spesa cadauno davvero basso.
Quanti mangiano presso ristoranti ed agriturismi? E quanti fanno la spesa per mangiare nelle immediate 24 ore se non hanno già qualcosa nello zaino?
Turismo lento non è solo una visione differente del viaggio ma spesso significa minori possibilità economiche, minori possibilità di caricarsi di bagagli con souvenir.
La ricaduta economica è trascurabile dinanzi ai numeri del turismo mordi e fuggi.

PS: redazione ma secondo il vostro modo di vedere è lecito appiccicare un adesivo su una proprietà privata o pubblica?

LA REDAZIONE

Certamente non è "lecito" ma si tratta di adesivi amovibili e temporanei. Avremmo voluto sentirla lamentare quando abbiamo pubblicato articoli su graffiti, sfregi, ecc. Dov'era lei in quella occasione?
 
 
#3 Pina 2018-04-23 13:54
Francamente tutto questo clamore e interesse per questa attività di cammino a piedi.
Questo vuol dire che non si ha più nulla da dire e scrivere.
Mi spiace per progetto in comune pensavo che avessero dellr idee e proposte migliori politicamente.
Ci siamo sbagliati
 
 
#2 Maometto 2018-04-23 09:52
C'è qualcosa che non torna. La Dimedio in foto affigge le indicazioni, progetto in comune organizza l'incontro, boh!
Al di là di questo in cui si capisce altro, siete in grado di percorrere almeno 500mt a piedi? non per niente, però siccome parlate di km e andate sempre in giro in auto o in vespa, non è chiaro il motivo per il quale vi immischiate in questa roba prettamente per gente dinamica.
 
 
#1 volavolavola 2018-04-23 09:06
eccola pronta a intrufolarsi dove non ha mai contribuito in nessun modo , ma è abitudine vedi marsico ecc
 

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