Giovedì 20 Settembre 2018
   
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Quattro nuovo amici a "Villa dei Pini" per la pet-therapy

pet teraphy

 

La R.S.S.A. “Villa dei Pini” di Cassano delle Murge ha previsto l’inserimento di tre nuove unità canine, che vanno ad affiancare le due già presenti, per l’implementazione della terapia denominata pet therapy anche per gli ospiti affetti da demenze più gravi, attività in collaborazione con il Club Cinofilo "I Due Trulli a.s.d".

Accanto al Collie e al Pastore belga Malinois, entrano a far parte della nostra famiglia anche due Maltesi e un Barboncino. Questi cani di piccola taglia sono adatti a stare in braccio ed essere accuditi e accarezzati, inoltre sono molto pazienti e possono essere impiegati per gli esercizi più semplici. Il Pastore belga Malinois è per indole più attivo e, grazie alla sua particolare predisposizione, può essere addestrato per esercizi più complessi anche utilizzando accessori come la palla. I Collie infine sono docili e mansueti, molto bravi nel comprendere le emozioni delle persone con cui interagiscono, e a modulare le proprie reazioni facilitando l'approccio anche con chi, soprattutto durante i primi contatti, può esserne intimorito.

La  pet-therapy (detta anche zooterapia) è una terapia "dolce" non farmacologica, basata sull'interazione  uomo-animale, che integra e rafforza e le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da differenti patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo.

La presenza di un animale permette in molti casi di manifestare le emozioni latenti del paziente e stabilire quindi un canale di comunicazione paziente-animale-medico.

Questo tipo d’intervento sfrutta gli effetti positivi della vicinanza uomo-animale, favorendo l’attivazione emozionale e l’apertura a nuove esperienze, migliorando la socializzazione e aumentando l’autostima e la capacità di osservazione.

 “Abbiamo deciso di ricorrere alla pet-therapy convinti che si trattasse di un valido supporto per migliorare la qualità della vita dei nostri ospiti. Incoraggiati dai risultati, abbiamo voluto estendere la terapia anche ai pazienti con maggiori problemi – ha affermato il dott. Vito Ferrara, coordinatore sanitario di “Villa dei Pini” - Secondo una ricerca del 2009 della Human society of the United States, gli anziani che possiedono un cane o un gatto sono meno depressi e soffrono meno di solitudine. Vediamo quotidianamente, insieme agli operatori e agli esperti, come la presenza di un animale di compagnia aiuti i nostri ospiti a migliorare sensibilmente l’umore e le condizioni psicofisiche”.

 

 

 

Commenti  

 
#2 Felicia 2018-03-06 18:49
Ottima iniziativa complimenti!
 
 
#1 Mimma Attisani 2018-03-06 14:45
Per esperienza, con razze diverse avute nella mia e loro lunga vita escluderei il barboncino,e'lunatico morboso con il suo amico umano,agressivo se qualcuno si avvicina al suo "amico",questo perche' e' iperprotettivo,A mio parere un cane complesso.La mia toy non faceva avvicinare neanche famigliari , anche se cresciuta con loro da quando aveva 45 gg. :P
 

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