Mercoledì 23 Maggio 2018
   
Text Size

Sostegno all'adozione dei cani: le precisazioni del Sindaco

cani nel canile

 Dal Sindaco Maria Pia Di Medio riceviamo e pubblichiamo una nota di precisazione sul recente provvedimento di sostegno all'adozione dei cani randagi.

 

Facciamo chiarezza perché c’è sempre chi non vuole capire o non sa leggere bene le disposizioni o non conosce le norme e quindi manifesta comportamenti non corretti.

L’accalappiamento  dei cani randagi, presenti sul nostro territorio, è di competenza del Servizio veterinario ASL, che provvede all’esecuzione  attraverso la MAPIA di Bari e dietro segnalazione della Polizia Municipale.

I cani, una volta accalappiati, vengono condotti presso il canile sanitario,sterilizzati e microcippati (sempre a carico della ASL e del Comune) e reimmessi sul territorio, come previsto dalla legge, dopo un periodo di quarantena .

TUTTI  i cani dei nostri canili sono sterilizzati e microcippati.

Il nostro canile sanitario dispone  di  6 box.

Il problema si pone nella numerosa presenza di cani adulti nella parte rifugio sia del canile comunale “Dog House” sia del canile convenzionato “Natura Center”. 

La scelta di favorire l’adozione anche dei cani adulti (ce ne sono molti di adottabili) è stata determinata  innanzitutto dalla convinzione che è una crudeltà tenere i cani “in prigione” solo perché a qualcuno non piacciono, e poi perché reimmetere soggetti già sterilizzati e microcippati ne favorisce la riduzione del numero sul territorio e rende possibile un controllo puntuale che mira alla lotta dello sfruttamento economico dei cuccioli.

Si preannuncia che su questo aspetto saranno emanate, fra qualche tempo, dall’Ente, disposizioni di massimo controllo dei microchip dei cani padronali e delle masserie.

La strumentalizzazione del nostro provvedimento  di “accompagnare” l’adozione con un contributo per  venire incontro alle prime necessità,  nel caso dell’adozione di cani che hanno trascorso un lungo periodo nel canile, mi sembra meschino e molto poco “animalista”.

Noi crediamo in questa opportunità che viene data ai cani dei rifugi.

Sarà una goccia nel mare, ma riteniamo che ogni  azione che abbia come fine il rispetto della vita, anche degli animali, sia da attuare.

 

Maria Pia Di Medio

Sindaco di Cassano delle Murge

 

Commenti  

 
#6 Vicino 2018-02-25 22:25
Pienamente d'accordo con commento 1, 2 e e 3.
La situazione è al limite e compromette i rapporti di buon vicinato. E purtroppo bisogna dire che i proprietari se ne infischiano.
Ci vuole una tassa per i possessori di cani e l'aumento della Tarsu poiché producono più rifiuti.con questi soldi si potrebbe in parte pagare il canile.
 
 
#5 x il sindaco 2018-02-21 10:05
carissima sindaca mio marito è in disoccupazione da un anno ed io casalinga, ma non le sembra più giusto dare 100 euro al mese alle famiglie povere con bambini, o vengono prima gli animali.

la prossima volta si faccia votare da un cane!
 
 
#4 X case canile 2018-02-20 00:06
Onestamente 100€ non rappresentano nulla nella gestione di un cane, la "proposta economica" sarebbe a perdere.
 
 
#3 Case canili 2018-02-19 19:58
Sig.Sindaco il problema è che nel nostro paese c'è qualcuno che ne possiede forse troppi e se ne infischia delle leggi e dei vicini.
Con questa proposta dell'adottare aumenta il disagio già presente in varie zone. Qualcuno vista l'offerta economica potrebbe ampliare i propri canili abusivi e portare i propri vicini all'esasperazione.

Nelle zone elencate in altri articoli, confermo quanto è stato scritto, il disagio è davvero evidente. Un controllo ci vorrebbe senza dover giungere alle denunce.
 
 
#2 X G.P. 2018-02-19 12:06
Carissimo/a, l'incivilita nella gestione del cane da parte di qualche persona, di certo non deve pregiudicare la chance a qualche altro animale di essere adottato.

Da come parli sembra che TUTTI i cani danno lo stesso problema e questo è praticamente impossibile, stai semplicemente facendo di tutta l'erba un fascio.

Se ci sono comportamenti sbagliati, si può sempre denunciare, però informandosi anche su come vengano tutelati gli animali a livello legale in Italia, magari molte cose che si è convinti siano sbagliate poi non lo sono nella realtà.
 
 
#1 G.P. 2018-02-19 10:25
Cara dottoressa, qui la questione non e' essere animalisti o meno. A questo provvedimento, segno di civilta' che va nella direzione della riduzione dei costi e contemporaneamente assicura un rifugio ai cani, devono seguire norme e controlli atti a limitare comportamenti incivili da parte di chi detiene un cane. Molti di questi signori credono che possedere un cane li autorizzi a farli defecare e pisciare per strada, portarli a spasso senza museruola e guinzaglio e, ancor peggio, pretendere che i vicini di casa sopportino giorno e notte il continuo abbaiare. Purtroppo qui siamo arrivati al punto che si rispettano piu' gli animali delle persone e, sinceramente, sono stufo di sentir dire la solita solfa che la civilta' di un popolo si misura da come vengono trattati gli animali.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI