Martedì 20 Novembre 2018
   
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Petizione cittadina per la provinciale Cassano-Santeramo

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Rendere sicura alla circolazione dei mezzi la provinciale Cassano-Santeramo e in particolare il tratto della strada comunale Via Colamonico fra via Sergente Maggiore Giustino e via Costone di Bruno.

E’ l’obiettivo di una petizione popolare partita in questi giorni, organizzata da alcuni residenti della zona che però vuole estendersi anche a tutti gli abitanti di Cassano e di Santeramo per “costringere” l’Area Metropolitana di Bari (l’ex Provincia) e i Comuni di Cassano delle Murge e Santeramo in Colle ad adottare misure tecniche e adeguamenti strutturali per far sì che la provinciale possa considerarsi una strada sicura.

I moduli della petizione – come quello qui in basso – sono distribuiti in alcuni esercizi commerciali di Cassano e chiunque può lasciare i propri dati perché la pubblica amministrazione si dia da fare per i propri cittadini. L’obiettivo è raggiungere il 30% del corpo elettorale – dunque sono necessarie almeno 1.300/1.500 firme – affinchè, per legge, si possa chiedere a gran voce alle Amministrazioni di prevedere progetti adeguati.

La via di Santeramo è da sempre una delle strade più pericolose della nostra zona. Il tratto iniziale, di competenza del Comune di Cassano, ha subito negli anni numerosi rimaneggiamenti a causa di lavori non stradali, ultimo il cosiddetto “progetto lame”, ma ai quali non è seguita una adeguata sistemazione della strada, limitandosi a rappezzarla alla bell’e e meglio; il tratto che porta in paese, poi, ovvero la lunga discesa che va dal B&B fino al supermercato è praticamente una pista automobilistica con i mezzi che la percorrono a tutta velocità, nonostante vi siano  traverse a destra e sinistra. Dalla parte opposta, verso Santeramo vi sono tratti pericolosi con curve a gomito, asfalto non drenante che quando piove aumenta il rischio, muretti di recinzione in pietra che spesso franano sulla sede stradale.

muro cede

Gli incidenti, spesso anche mortali, sono all’ordine del giorno: l’ultimo, la settimana scorsa che ha coinvolto un giovane santermano.

Dinanzi a tutto questo i cittadini vogliono l’intervento delle pubbliche amministrazioni, ex Provincia e Comuni affinchè si renda più sicuro un tratto di strada vitale per il traffico cittadino. 

 

 

Commenti  

 
#6 SEMAFORO 2018-02-15 16:35
A propsito di strade,vorrei sapere perché non é stato ancora ripristinato
il semaforo?Dobbiamo aspettare che succedano incidenti?É diventata un'impresa girare a destra o a sinistra ed attraversare all'incrocio con la Banca Popolare.Dobbiamo fare una petizione anche per il semaforo?
 
 
#5 Pintus 2018-02-15 14:41
Iniziamo a rispettare il limiti di velocità, quei curvoni non credo che si possano fare a 90km/h. Poi concordo con il fatto di sistemarla quella strada, ma noi cominciamo dall'andare piano con ste ca...o di macchine.
 
 
#4 Pellecchia 2018-02-15 14:23
Basta far passare la strada via Colamonaco dal lato del b&b e prolungarla su via Santeramo così si evitano le curve pericolose sempre che si voglia realmente superare il problema
 
 
#3 vito s. 2018-02-15 14:04
io ho già firmato.
 
 
#2 cittadino 2018-02-15 14:03
io firmo!

ci stò.

Facciamoci sentire e ricordiamogli che noi li abbiAamo mandati sul comune e noi li facciamo scendere. dare sicurezza è un loro dovere e non un loro piacere.
 
 
#1 noncistò 2018-02-15 13:01
tutto sempre pro domo sua , e il tratto cassano sannicandro senza marciapiedi , fondo completamente dissestato , una voragine all'altezza del fotografo , impossibile d percorrere per i pedoni e i bambini che escono dalla scuola in fondo , fu fatta una petizione , ma nessuno ha risposto , anzi dicono che cambiare senso disturbava una certa signora che va in bicicletta
 

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