Domenica 24 Giugno 2018
   
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Polisportivo, "Progetto in Comune" torna alla carica

polisportivo di Cassano

 Dal gruppo "Progetto in Comune", riceviamo e pubblichiamo.

 

 

La questione “Polisportivo”, a noi di Progetto in Comune, sta davvero a cuore.

Per questo abbiamo fatto delle domande precise all’Amministrazione Comunale, volendo evitare che eventuali scelte sul BENE COMUNE possano essere prese senza che la cittadinanza ne sia adeguatamente informata.

Lo scorso 8 gennaio abbiamo protocollato una nostra nuova istanza presso il Comune, indirizzata a Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, chiedendo lumi sulla situazione Project Financing: impatto della partecipazione al bando del CONI sul progetto proposto, esito delle eventuali modifiche proposte dalle associazioni sportive dopo l’incontro pubblico del 17 novembre, delucidazioni circa gli importi inseriti nella programmazione triennale delle opere pubbliche.

Nessuna risposta ad oggi ci è pervenuta, perciò ci stiamo muovendo per essere più incisivi ed ottenere le risposte di cui i cittadini cassanesi hanno bisogno.

Il tempo passa, e nuove opportunità possono affacciarsi per la riqualificazione del Polisportivo, e noi di Progetto in Comune non vogliamo correre il rischio di perdere l’ennesima occasione.

Alleghiamo l’istanza completa protocollata in Comune.

Cassano delle Murge, 31 gennaio 2018

                                                                                              Progetto in Comune

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Progetto in Comune,

PREMESSO:

-          che in occasione dell’incontro pubblico, tenutosi in data 17/11/2017, l’Amministrazione ha presentato ai cittadini l’ipotesi progettuale relativa alla proposta di Project Financing ricevuta da una rete di aziende interessate alla riqualificazione e successiva gestione del Polisportivo;

-          che durante tale l’incontro sono stati raccolti questionari volti a raccogliere proposte e richieste da parte delle associazioni sportive;

-          che, a seguito dell’incontro tenutosi in data 05/12/2017 con alcuni menbri di Progetto in Comune, l’Amministrazione ha dichiarato di aver partecipato al bando CONI per la ristrutturazione delle due palestre del Polisportivo, e di voler procedere alla riqulificazione della restante parte tramite project financing;

CONSIDERATO:

-          che l’Art. 183, comma 15, del D.Lgs. 55/2016 recita:

Gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, incluse le strutture dedicate alla nautica da diporto, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente. La proposta contiene un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. […]

L'amministrazione aggiudicatrice valuta, entro il termine perentorio di tre mesi, la fattibilità della proposta. A tal fine l'amministrazione aggiudicatrice può invitare il proponente ad apportare al progetto di fattibilità le modifiche necessarie per la sua approvazione. Se il proponente non apporta le modifiche richieste, la proposta non può essere valutata positivamente. Il progetto di fattibilità eventualmente modificato, è inserito negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente ed è posto in approvazione con le modalità previste per l'approvazione di progetti; il proponente è tenuto ad apportare le eventuali ulteriori modifiche chieste in sede di approvazione del progetto; in difetto, il progetto si intende non approvato. Il progetto di fattibilità approvato è posto a base di gara, alla quale è invitato il proponente. Nel bando l'amministrazione aggiudicatrice può chiedere ai concorrenti, compreso il proponente, la presentazione di eventuali varianti al progetto. Nel bando è specificato che il promotore può esercitare il diritto di prelazione. I concorrenti, compreso il promotore, devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 8, e presentare un'offerta contenente una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, nonchè le eventuali varianti al progetto di fattibilità; si applicano i commi 4, 5, 6, 7 e 13. Se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall'aggiudicatario. Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell'aggiudicatario, dell'importo delle spese per la predisposizione della proposta nei limiti indicati nel comma 9. Se il promotore esercita la prelazione, l'originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore, dell'importo delle spese per la predisposizione dell'offerta nei limiti di cui al comma 9.

VISTO:

-          che l’opera in oggetto era già inserita nel precedente programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 (importo di circa 960.000€, con fondi comunali), redatto dal Commissario;

-          che l’opera in oggetto è stata rivista nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020, andandone a variare l’importo (1.700.000€) con finanziamento tramite PPP;

CHIEDE:

  1.        A che punto è l’iter relativo alla proposta di Project Financing? Sono trascorsi 3 mesi dalla data di presentazione della proposta? Se si, sono state proposte modifiche (definite sulla base dell’analisi delle risposte ai questionari somministrati alle associazioni sportive il 17/11/2017) al progetto presentato? Se no, quando scade il termine dei 3 mesi?
  2.        Se sono state proposte modifiche, queste includono la richiesta di stralciare dal progetto gli interventi di recupero e adeguamento delle due palestre, in quanto candidate a separata richiesta di finanziamento pubblico?
  3.        Perché inserire nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche un progetto dal valore di 1.700.000€ da realizzare mediante la formula del PPP, se a tale data (delibera di giunta del 16/11/2017) L’Amministrazione era già a conoscenza dei dettagli relativi alla proposta di Project Financing pervenuta?

 

Commenti  

 
#10 mah 2018-02-02 20:04
X verità
beh se Cassano è fatta solo da gente come te possiamo direttamente buttare una bomba...pure il biliardino sarebbe troppo.
Hai ragione,bisogna lasciare amministrare a chi lo sa fare...perchè si lo sanno fare molto bene!
 
 
#9 bugia 2018-02-02 11:21
per rispondere al VERITA' dico che sarà con grande piacere averlo nel club x ritrovo giovani cos' i giovani potranno insegnargli qualcosa. Se per Verita' quelli che abbiamo sanno amministrare vuo dire che non capisce un tubo. grazie x l'idea sul club.
 
 
#8 X la bella Monica 2018-02-02 09:27
Forse mi sono perso qualche passaggio, non sapevo che ora le risposte ufficiali dell'amministrazione si comunicano su Cassano Web.
Brunelli portale ufficiale
 
 
#7 X verità 2018-02-01 21:31
Fammi capire:
Stai parlando dei "competenti" tipo quelli che non sono stati in grado di presentare un progetto serio alla regione per i finanziamenti sulle biblioteche (mancavano documenti fondamentali: piano di gestione, piano finanziario, addirittura la nomina del rup), gli stessi che si sono fatti sfuggire i finanziamenti per ripulire le periferie dall'immondizia, e che stanno rischiando di perdere il finanziamento sulla mobilità sostenibile (anche qui documentazione non arrivata in tempo o incompleta), oppure di quegli "incompetenti" che hanno fatto vincere al comune di Gioia quasi un milione e mezzo per lo stesso bando?
Gli stessi "incompetenti" che hanno fatto in modo che il comune presentasse un progetto per il bando del CONI? Sempre quegli "incompetenti" che stanno chiedendo al Comune di attivarsi per presentare progetti seri al piano sociale di zona affinchè possano arrivare dei soldi per il sociale?
Ma famm u piacer! 
 
 
#6 Ciao 2018-02-01 14:23
Però posso chiedere di cambiare almeno il titolo???
È sempre lo stesso??? E le Vostre proposte???
 
 
#5 Monica Calzetta 2018-02-01 13:50
Mi spiace tanto clamore e se abbiamo dato l’impressione di ignorare la richiesta. Non era mia intenzione. Personalmente ho avuto modo di leggere la nota solo 10gg fa. Mi sto comunque attivando per fornire adeguato riscontro entro i 30gg dalla consegna al protocollo dell’ente, come previsto dalla norma.
 
 
#4 Verità 2018-02-01 11:32
Insomma, un'opposizione di gruppo. Vista la linea dura, coerente, professionale di Siamo Cassano adesso ci prova Progetto in Comune.
"Sit uagnun muedd". La risposta del paese alle votazioni doveva farvi meditare e ricredere, magari facendovi concentrare su cose personali.
La vostra convinzione di credervi chissà chi vi fa andare avanti e non vi fa capire che state perdendo tempo. Un paese come Cassano non appoggerà mai un gruppo di giovani senza alcuna esperienza. Vi rendete conto di ciò o sognate?
Fate e pensate ad altro, lasciate amministrare a chi lo sa fare.
Aprite un club per il ritrovo dei giovani, una carambola, un biliardino, una partita a carte e fine della storia.
 
 
#3 Xxxxx 2018-01-31 23:59
E chis ce voln ?
É semplice scrivere è difficile lavorare e governare.
 
 
#2 Cittadini 2018-01-31 21:31
E meno male che tra loro c'è un segretario anzi due.

Incapacità pura.
Incoerenza pura.

Dott.ssa calzetta e noi che speravamo in lei, è stata una delusione
 
 
#1 Signora 2018-01-31 19:04
Ma non è possibile che l’amministrazione non risponda ...ma i cittadini hanno diritto a delle risposte
 

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