Mercoledì 13 Dicembre 2017
   
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Ampliamento di via Pellerano: ecco il progetto del raccordo

via Pellerano

L’Amministrazione Comunale mette mano all’ampliamento di via Pellerano ed al raccordo della stessa con la viabilità che conduce alla pseudo-Circonvallazione dunque con le strade che portando a Bari, Acquaviva e Adelfia per coloro che provengono da Santeramo (e Matera) e che eviteranno così di attraversare il centro abitato se volessero giungere rapidamente sulle provinciali.

Il Comune impegnerà 200mila euro di fondi propri per realizzare il progetto: 127mila per lavori di progettazione (curata dal capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, l’ing. Domenico Petruzzellis) e per i lavori di realizzazione e altri 41mila per gli espropri delle zone interessate.

Il progetto prevede la realizzazione di una bretella stradale che raccorderà via Santeramo con via sant’Antonio Abate, all’altezza tra via Trieste e via Sandro Pertini. In pratica, i mezzi che provengono da via Santeramo e che volessero proseguire per Bari, Acquaviva e Adelfia non dovranno più attraversare il paese ma potranno, con questa bretella, arrivare subito sulla pseudo Circonvallazione.

I lavori prevedono lo scavo delle zone interessate dalla sede stradale; demolizione e ricostruzione di alcune recinzioni; demolizione di alcuni manufatti; costruzione dei muri di sostegno di bordo strada; risagomatura della nuova strada con fondazione, binder e tappetino bituminoso; realizzazione di alcuni sottoservizi; adeguamento e integrazione dell’illuminazione; revisione e integrazione della segnaletica orizzontale e verticale.

La soluzione adottata dovrebbe permettere un alleggerimento del traffico per i residenti di via Pellerano, alle prese, spesso, con problemi di staticità degli edifici soprattutto quando circolano i mezzi pesanti nonché tiene salva la vecchia fornace su quella via, seppure in stato di totale abbandono. Ovviamente aumenterà il traffico veicolare su via sant’Antonio Abate, nelle cui vicinanze insiste una scuola dell’Infanzia.

Il progetto è nella fase di “fattibilità tecnica ed economica” e dunque dovrà passare il vaglio della Giunta Comunale prima di essere approvato in via definitiva per poter passare alla fase di esecuzione.  

 

 

 

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Commenti  

 
#10 Angelo Marsico 2017-12-01 21:06
Ognuno è libero di dire la propria, e sempre si riaccende la diatriba della circonvallazione SI / NO.
Premetto che io sono per il NO, da sempre!
Ne sono convinto perché Cassano è posizionato al centro tra due, tre province con varie strade che la costeggiano in modo parallelo per andare dalla costa (nord) a Matera e a Taranto.
Con l'ammodernamento della SS 96, nessuno sogna più di intraprendere la nostra ex SS 271 di Cassano (SP 236) per andare da Bari e zone costiera a Matera. Anche prima dell'ammodernamento della SS100 e della parte finale della A14 il traffico pesante da Taranto, e viceversa, solcava le Murge a Gioia del Colle, deviava per Acquaviva, poi Bitetto, Palo del Colle e la ex SS 98 per Foggia; strade interne adesso migliorate, ma all'epoca, forse, per evitare i controlli dei sovraccarichi.
Quindi, Cassano era e rimane fuori dalla grande rete di comunicazione stradale e nemmeno viene interessata da eventuali blocchi sull'autostrada.
E' Santeramo che crea problemi.
Sappiamo che svariate corse dei pullman già fanno tratta direttissima Santeramo – Bari tramite la SS 100 e la A14 così anche il traffico pesante. Idem per il traffico proveniente da più a nord: Z.I. Bari – Modugno – Altamura – Santeramo.
Rimangono gli irriducibili che sostano a nord di Santeramo verso Cassano (parcheggio Agip, altri e la ditta Maiullaro).
Ritengo sufficiente che il nostro sindaco chiedesse al Prefetto di Bari di non far intraprendere la ex SS 271 cassanese ai mezzi pesanti con chiara segnaletica e diffusione alla categoria in questione. Come avviene in tanti luoghi in Italia.
Di conseguenza, eventualmente, la Regione Puglia, che voleva partecipare economicamente alla realizzazione, se pur parziale, della circonvallazione di Cassano, con quei soldi, e i successivi della seconda trance, continuasse ad ammodernare il tratto Miulli – Santeramo. Soluzione più semplice dato che i centri urbani che precedono quel tratto, sono già serviti da circonvallazioni (Acquaviva, Adelfia, Sannicandro, Bitetto, Modugno...). Eviteremmo anche così di scempiare e perforare la nostra Murgia per una inutile circonvallazione.
Miglioramenti interni ed intorno a Cassano sono sempre i benvenuti, ma non esageriamo! Perché poi ci rimangono le spese di manutenzione che tutti ci lamentiamo di essere oppressi.
Se guardate una cartina, da Cassano partono a stella tante strade; sembra di stare nel centro del mondo.
Non lasciamoci attraversare! Fermiamoli, o almeno ...pagassero un caffè!
 
 
#9 Luigi 2017-12-01 09:36
Vito il tuo ragionamento è giusto, ci mancherebbe. Purtroppo i soldi stanziati all'epoca per la circonvallazione che non è stata possibile creare per insufficienza degli stessi, sono stati spesi altrove e non è più possibile richiederli.
Il raccordo dovrebbe passare per il piccolo incrocio a destra subito dopo il curvone venendo da Santeramo. Dopo di che costeggierà il vivaio gentile proseguendo verso l altro piccolo incrocio più giù. Di lí a destra verso il centro sportivo overgreen si allaccierà alla circonvallazione interrotta del 1990.
È ovvio che problemi abbiamo attualmente è problemi avremo, si toglie l inquinamento dell aria e acustico ad alcuni cittadini (via colamonico) per passarlo ad altri (via pellerano).
La regola è un po' voglia nel saper fare le cose bene, vorrebbe che il raccordo venisse creato all'altezza della stradina
per la festa della birra, da lì giù per le colline con traforo annesso e collegamento alla circonvallazione all'altezza della strada di via M.Ruotolo.
 
 
#8 Spinelli Vito Grazio 2017-11-30 16:01
Spiace notare che la gente si accontenti di una pseudo soluzione per dirottare il traffico pesante, forse perché si pensa esclusivamente al proprio orticello, ossia l'importante è che non passano più da sotto casa o dal paese, ma secondo voi, il tracciato che si intende realizzare, da dove passa? Pensate che li non ci siano case,strutture di interesse sociale e soprattutto problematiche intrinseche della zona? Mi chiedo questo sapendo benissimo, che nessuno si è mai interessato a quella zona, nessun cittadino e nessuna amministrazione è quindi ignora quello che dico.
Il problema del traffico pesante è effettivo e reale, ma proprio per questo, merita un intervento atto a risolvere il problema in modo definitivo, quindi non spendendo questa somma per questo, investendola per altre problematiche necessarie e attivarsi per trovare i fondi e finanziamenti per la realizzazione di una vera e propria circumvallazione che possa garantire una fruibilità e comodità al traffico e che non sia un semplice spostare il problema da un punto all'altro del paese. Basti pensare che il tracciato insiste su terreni edificabili per cui in futuro sede di abitazioni.
Se poi vogliamo creare una fonte di attrazione, come un circuito cittadino, allora prego. Dimenticavo già ora lo è, si tratta solo di un allargamento e restyling del circuito.
Ora chiedo ai cittadini sia residenti nella zona,che non,cosa ne pensano? É completamente sbagliato il mio ragionamento?
Grazie
 
 
#7 xy 2017-11-30 12:01
E' da 50 anni che si deve realizzare e non si fa mai!PERCHE'????Una ditta o una azienda privata l'avrebbe realizzato(in caso di necessita')in un anno.L'ENTE PUBBLICO INVECE DORME..DORME...dopo un secolo si parla ancora di"FATTIBILITA' TECNICA ED ECONOMICA".
 
 
#6 vvv 2017-11-30 08:18
La dimedio sa che quel terreno è oggi di un suo grande elettore?
 
 
#5 È X te 2017-11-29 20:55
È tutto ciò non urterà a quello che doveva fare le valigie per andarsene da Cassano?
 
 
#4 volavola 2017-11-29 20:19
Scusate la mia ignoranza,il capo dell'ufficio tecnico lavora per il comune o in proprio. Da quello che leggo il curvone resterà tale, non sarebbe più opportuno raccordarsi in quel punto.Non ho capito a che altezza di via Santeramo dovrebbe esserci il raccordo.Meno male che il progetto è in fase di "fattibilità tecnica ed economica " perchè anche a mio modesto parere ,come evidenziato nell'articolo ,creerebbe altri disagi.Un saluto.
 
 
#3 Franco il pianeta 2017-11-29 18:26
Finalmente qualcosa di concreto ed utilissimo per la comunita'. Ma un dubbio mi assale: non ci saranno veti da i soliti noti?
 
 
#2 angel 2017-11-29 17:34
Finalmente!
 
 
#1 bartolo lanzolla 2017-11-29 17:32
Speriamo che si faccia
 

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