Mercoledì 13 Dicembre 2017
   
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La Festa di Cristo Re chiude l'Anno Liturgico: comincia l'Avvento

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Ieri, domenica 26 novembre, abbiamo celebrato la solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo. È un’occasione importante, perché ci ricorda che Cristo è il Signore della storia e del tempo ed è l’inizio e la fine (l’Alfa e l’Omega, come è scritto nel libro biblico dell’Apocalisse, usando come riferimento la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco) di tutte le cose che a lui sono soggette. Incluso l’uomo, naturalmente.

È stato Cristo stesso ad affermare la sua regalità. Nel Vangelo di Giovanni, infatti, leggiamo: “Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Il mio regno non è di questo mondo, se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re»”…

La solennità di Cristo Re è stata introdotta da Pio XI con l’enciclica Quas Primas (“Nella prima…”) dell’11 dicembre 1925, a conclusione del Giubileo che si celebrava in quell’anno. Per papa Ratti era “un rimedio efficacissimo a quella peste che pervade l’umana società. La peste dell’età nostra è il cosiddetto laicismo, coi suoi errori e i suoi empi incentivi”. Secondo il Pontefice, “perché più abbondanti siano i desiderati frutti e durino più stabilmente nella società umana, è necessario che venga divulgata la cognizione della regale dignità di nostro Signore quanto più è possibile”. Per fare ciò, “Ci sembra che nessun’altra cosa possa maggiormente giovare quanto l’istituzione di una festa particolare e propria di Cristo Re”.

Infatti, “più che i solenni documenti del Magistero ecclesiastico, hanno efficacia nell’informare il popolo nelle cose della fede e nel sollevarlo alle gioie interne della vita le annuali festività dei sacri misteri”, che “commuovono e ammaestrano tutti i fedeli” perché “toccano salutarmente non solo la mente ma anche il cuore, tutto l’uomo insomma”.

Ma, quale Regalità?

Le Sacre Scritture indicano i caratteri di questa Regalità, cui dovrebbero ispirarsi tutti coloro che ricevono da Dio il servizio dell’autorità.

Cristo è Re in quanto serve. Cristo è Re in quanto si identifica con il suo polo, in modo speciale con i con i più poveri. Cristo è Re in quanto dona la sua vita per il suo popolo (le pecorelle). Cristo, infine, è Re in quanto giudica questa storia con l’unica unità di misura: l’Amore.

La solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo che segna la “festa” di fine anno liturgico ha anche un’altra particolarità che la rende “punto di riferimento”. Essa cade nell’ultima domenica dell’anno liturgico: dalla domenica successiva (che in questo 2017 sarà il 3 dicembre) comincia, dunque, un nuovo anno liturgico, che quest’anno prevede la meditazione sul Vangelo di Marco. 

Che cos’è l’anno liturgico? Potremmo dire che è l’“anno della Chiesa e dei fedeli”. È la celebrazione della vita di Gesù compiuta nell’arco di un anno suddiviso in cinque “tempi”.

Il primo tempo è quello di Avvento: quattro settimane che iniziano con i primi vespri della domenica successiva alla festa di Cristo Re e terminano con i vespri del 24 dicembre, prima di Natale. Come suggerisce il termine “avvento”, questo è il periodo di preparazione al Natale, che ha il culmine nella settimana dal 17 al 24 dicembre. Dopo l’Avvento arriva appunto il tempo del Natale, in cui celebriamo la nascita del Figlio di Dio, la festa della Santa Famiglia (la domenica tra Natale e Capodanno), la solennità di Maria Madre di Dio (1 gennaio), l’Epifania (la manifestazione del Signore al mondo, il 6 gennaio) e il Battesimo di Gesù (prima domenica dopo l’Epifania).

Per cominciare, ci si prepara a Natale

Come consiglio ai fedeli la Santa Chiesa invita a preparare le feste con una più assidua lettura della Parola di Dio celebrata nelle domeniche.

Anche quest’anno perciò il Santuario offre il servizio alla Comunità di Cassano organizzando quattro incontri che si terranno nei luoghi e tempi appresso indicati per preparare la Liturgia domenicale

 

SANTUARIO SANTA MARIA DEGLI ANGELI

AVVENTO 2017

Vieni, Signore Gesù!

Incontri per preparare la Liturgia domenicale

Data

Famiglia

Indirizzo

Telefono

3 dicembre

Sardone - Giustino

Via Convento, 220

080765348

6 dicembre

Masiello - Labarile

Via San Domenico, 48

3476455009

13 dicembre

Passalacqua – Esposito

Via Pellerano, 7

3405497659

20 dicembre

Ciriello - Barberio

Via Indipendenza, 14

3283343976

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’invito a partecipare è rivolto a tutti

Intanto, grazie per la cortesia della lettura e arrivederci.

P. Mario

 

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