Martedì 12 Dicembre 2017
   
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I Testimoni di Geova lanciano una campagna di informazione

prove protezione civile

 

Una diffusa “cultura della sicurezza e della prevenzione” che in occasione di disastri, naturali e non, possono salvare le nostre vite e quelle dei nostri cari. E’ questo l’obiettivo di una capillare campagna di formazione e informazione che le comunità italiane dei Testimoni di Geova hanno avviato da alcune settimane, coinvolgendo anche i nostri paesi in un’opera di diffusione delle principali ed essenziali informazioni in materia di prevenzione e conoscenza di quel che si deve fare prima, durante e dopo i disastri e le calamità.

Nei giorni scorsi i rappresentanti cassanesi dei Testimoni di Geova hanno incontrato il Sindaco Maria Pia Di Medio, le forze dell’ordine, i dirigenti scolastici degli istituti locali per diffondere un numero speciale di “Svegliatevi!”, la diffusissima rivista edita dai Testimoni che contiene preziose e utili indicazioni che ognuno di noi può imparare ad adottare.

Consigli utili e semplici quali, ad esempio, predisporre e tenere in casa un kit di emergenza (con coperte, torcia elettrica, materiale per il primo soccorso, un fischietto per chiedere aiuto, ecc.) da avere sempre a portata di mano in caso di necessità.  Oppure avere l’accortezza di non tenere il proprio mezzo auto o altro) in riserva di carburante ma tenerne sempre per poter viaggiare e spostarsi in tranquillità.

Un capitolo particolare, poi, è dedicata alla conoscenza e alla informazione, perché non tutti i territori sono uguali agli altri e ci sono zone più soggette ad alcuni rischi rispetto ad altri. Facendo l’esempio di Cassano possiamo dire che raramente accadono terremoti di una certa importanza (l’ultimo, infatti, risale a quasi  40 anni fa, quando colpì pesantemente l’Irpinia ma anche qui fece danni, in particolare alle strutture pubbliche) mentre sono molto più frequenti problemi legati al dissesto idrogeologico o alle abbandonanti nevicate che negli anni scorsi hanno provocato vittime o mandato in tilt il paese.

Ebbene: quanti di noi conoscono cosa fare in caso di piogge torrenziali che hanno come conseguenza l’allagamento di ampie zone del territorio che può franare e provocare danni? Che cosa occorre fare in quei casi? Cosa prevede il Piano Comunale della Protezione Civile in caso di emergenza?

Tutte domande che con una buona informazione ed una cultura della sicurezza e della prevenzione possono avere risposte certe ma occorre avere la volontà politica, da parte delle Amministrazioni comunali che si succedono, nell’instillare nella popolazione questa conoscenza, aiutando con prove pratiche, informazioni capillari e mettendo sul tavolo risorse che sono in realtà investimenti per il futuro.

Un piccolo ma importante tassello, dunque, l’impegno dei Testimoni di Geova in questo quadro che avrà il suo giusto valore se aiuterà tutti noi a contribuire alla conoscenza del nostro territorio ed a prepararci per ogni evenienza. 

 

 

Commenti  

 
#12 Psyco Killer 2017-11-24 20:44
x Redazione
Perchè tanti altri commenti sono inerenti alla cultura della sicurezza ?
Siate sinceri , ogni volta che posto un commento sui TdG con notizie VERE,questo viene o censurato o non pubblicato. Questo fa capire che anche nella redazione si sono intrufolati i TdG .
 
 
#11 oplà 2017-11-23 22:19
""" I Testimoni di Geova sono convinti che il mondo sta per finire. Io no, ma quando loro bussano alla mia porta arrivo ad augurarmelo."" dal libro "Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano" Volume quarto - Zelig editore.
Però è da riconoscere che ogni tanto ci risparmiano, si limitano a fare approcci con qualche telefonata, cioè si stanno adeguando ai tempi. Ciao
 
 
#10 Livia 2017-11-23 19:56
A volte si fa polemiche inutili perché è chiaro che la stragrande maggioranza non è preparata a questi eventi però anziché dare addosso al comune e denigrare i testimoni di Geova è giusto vedere cosa hanno da dire e quali consigli ci vogliono dare ed è doveroso ringraziarli visto che il loro fine è quello di salvarci in caso di calamità è dusastri
 
 
#9 Psyco Killer 2017-11-23 18:56
Molto probabilmente +++MODERATO+++

LA REDAZIONE

Qui si parla di prevenzione rischi e cultura della sicurezza. Tutto il resto nulla c'entra.
 
 
#8 Amen 2017-11-23 15:49
Di Medio, per la Protezione Civile ci affidiamo a Geova, per il resto? Ad esempio, per pagare meno tasse comunali (alle quali non corrispondono servizi degni di un paese civile), o per tutelare il nostro ambiente (quotidianamente sfregiato) o per sperare in un po’ di Cultura (nel deserto in cui anche la sua politica ci ha relegato) a quale divinità ci dobbiamo appellare? La prego, ci dia il nome di un Dio efficiente, possibilmente non un psicopompo.
 
 
#7 Siamo alla fezza 2017-11-23 12:47
Cioè per sapere come comportarci in caso di disastro naturale dobbiamo affidarci all’iniziativa dei Testimoni di Geova? E il Comune che fa? Ma siamo al ridicolo! Ma restituite le indennità! Ma date le dimissioni!
 
 
#6 Mementomori 2017-11-23 12:20
I Testimoni di Geova, mi pare di capire, faranno quello che dovrebbe fare l'amministrazione comunale, e che invece non fa... Ma questi amministratori non fanno proprio nulla! In attesa delle prossime elezioni, non resta che affidarci a Geova. Stamm appost!
 
 
#5 Angelo Marsico 2017-11-23 10:46
Bisogna ringraziare la comunità dei Testimoni di Geova per aver suscitato l'interesse alla prevenzione per noi e gli investimenti pubblici consapevoli che solo loro si "salveranno".
 
 
#4 Cittadino 2017-11-23 10:41
Grande iniziativa dei testimoni di Geova anche se molti hanno dei pregiudizi per queste persone però devo dire che sono veramente bravi e oneste è bisogna dare un po ascolto quando vengono a predicare alle nostre case perché come si sta mettendo la situazione mondiale ormai senza speranze loro invece hanno un bel messaggio di speranza per il futuro e ne vale la pena interessarsi grazie a questo popolo
 
 
#3 Un normale cittadino 2017-11-23 10:38
Chiedo ai questi signori: ma in caso di necessità, a seguito di una catastrofe, le trasfusioni di sangue sarebbero consentite? Io penso che andrebbero addirittura incoraggiate, la loro religione li impedisce. +++MODERATO+++ E lo steso dicasi per i trapianti.
 
 
#2 D 2017-11-23 09:42
Ma noi abbiamo quelli e quelle della Protezione Civile :D
 
 
#1 sdr 2017-11-23 08:38
Bellissima idea, gli eventi recenti ci hanno insegnato quanto la gente sia impreparata e quanto sia brava a fare polemiche inutili.

+++MODERATO+++
 

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