Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Anche la scuola di via Convento diventa "senza zaino"

senza zaino 1

Sono state inaugurate ieri mattina le prime cinque classi "senza zaino" presso la scuola di via Convento, alla presenza del Sindaco Maria Pia Di Medio, degli assessori D'Ambrosio, Caprio e Campanale, della dirigente scolastica Maria Rosaria Annoscia, della referente nazionale del progetto "senza zaino" Mariapaola Pietropaolo, degli insegnanti e dei genitori.

Comincia anche in via Convento (a proposito: ma quando ci si deciderà a dare un nome a questo plesso, a dedicarlo a qualche personalità, senza doverlo ancora indicare con una via?), dunque, l'avventura didattica del progetto che quattro anni fa preso avvio presso la scuola "Unità d'Italia" in via Gramsci e che l'anno prossimo sarà portato a compimento in quanto tutto il ciclo della scuola primaria sarà completamente "senza zaino".

Soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente e dalla referente del progetto, che fanno di Cassano un luogo di eccellenza in tutta Italia essendo stato l'Istituto Comprensivo "Perotti-Ruffo" fra i primi promotori del progetto.

Questo anche grazie all'apporto di tutta la comunità cittadina - sponsor privati, mamme e papà artigiani, tantissimi volontari - ed alla continuità amministrativa fra la Di Medio - Vito Lionetti (presente alla cerimonia anche perchè direttamente coinvolto insegnando in una della classi "senza zaino") e di nuovo la Di Medio.  Il Sindaco ha chiesto pazienza ai genitori intervenuti per portare a termine i lavori di manutenzione avviati e in via di completamento, sia in questa che nelle altre scuole.

Gli alunni hanno poi illustrato alle autorità ed ai genitori come è strutturata una classe "senza zaino", i vari momenti della giornata ed i compiti che ogni bambino ha, un modello didattico e formativo completamente nuovi rispetto ai classici percorsi educativi.

 

 

senza zaino 2

 

 

Commenti  

 
#29 Cittadina 2017-11-20 07:36
L'unico commento sensato, quello di Genitore Osservatore! Tanti commenti a sfavore di questo modello ma poi tutti pecoroni a iscrivere i loro figli in quelle aule e non in quelle tradizionali. La verità è che non avete il coraggio di prendere una posizione contro questo modo di fare e il vostro nascondervi legittima chi propone modelli "di moda" e metodi di insegnamento che non sono metodi. Allora vi meritate tutto questo, voi e i vostri figli! Fino a quando non avrete il coraggio di opporvi e starete qui a lamentarvi dietro il PC, non cambierà nulla. Tipico italiano!
 
 
#28 x #27 Abbasso 2017-11-19 11:29
Quale obbligo? Lo hanno già scritto, se sei un genitore iscrivi tuo figlio in un altra sezione, se sei un insegnante (e sono sicuro che lo sei) chiedi il trasferimento e lascia il posto a chi è motivato e vuole lavorare.
 
 
#27 Abbasso 2017-11-18 14:53
Purtroppo, a Cassano, ciò che si presenta come una sperimentazione, l'anno successivo si trasforma in legge senza possibilità di tornare indietro. Non si fanno verifiche, non si fanno sondaggi, non si chiedono pareri: la decisione di pochi diventa obbligo per tutti e chi si è visto e si è visto!
 
 
#26 per DECADENTE... 2017-11-18 13:07
la settimana corta con il tempo pieno è la formula che funziona!
 
 
#25 Genitore Osservatore 2017-11-18 11:32
Quanta acrimonia, quanta ideologia, quanti genitori saccenti, quanti docenti sotto mentite spoglie.....
Abbiamo la fortuna di vivere ancora in un Paese libero, i genitori contrari al senza zaino o al digitale, possono iscrivere i loro figli in altre sezioni.
I docenti insoddisfatti possono chiedere il trasferimento. 10 minuti di automobile, che non hanno mai ammazzato nessuno, e possono insegnare in una bella scuola tutta carta, libri, quaderni, lavagne di ardesia e fantastiche lezioni frontali con i ragazzi a sbadigliare dopo i primi 5 minuti.
Tutti i metodi hanno pro e contro, TUTTI. Da genitore di due figli ho vissuto i danni fatti da maestre e professori vecchio stampo, incapaci di aggiornarsi e di applicare poche semplici norme, prima di tutto di buon senso; ma ho pure apprezzato i vantaggi e soprattutto i risultati di maestre e professori innovativi, aggiornati e capaci di mettersi in gioco e reinventare il loro modo di lavorare.
Smettetela di spargere veleni, le richieste di iscrizione vi smentiscono clamorosamente.
 
 
#24 Decadente 2017-11-17 22:54
Tutto cominciò con la famosa settimana corta, ben 5 ore e 30 al giorno di scuola e la pretesa che gli alunni avrebbero potuto reggere quell'orario! ...La scuola s.z. é il prevedibile epilogo di questa "brutta scuola"
 
 
#23 Maria L. 2017-11-17 17:32
Venditori di fumo!!! Genitori, ma ci rendiamo conto che la scuola di Cassano non ha più niente di libertà e democrazia? Aule tutte uguali(cambiano solo i colori dei muri, degli arredi...) ma per il resto sono tutte uguali, perfino nella disposizione di tutto quello che c'è dentro. Sembrano spazi dove la creatività dei bambini non esiste... clima da caserma o da collegio!!! Che delusione!
 
 
#22 sempre genitore.... 2017-11-14 21:00
e del digitale?? ne vogliamo parlare???
Paolo Crepet: "la tendenza ad educare con strumenti digitali fin dalla più tenera età porterà a una grave perdita di autonomia e a una dipendenza dalle tecnologie. Non ci saranno più manualità, creatività, passione. Bisogna avere il coraggio di dire no e di affidarsi al buon senso. Il buon senso ci dice che abbiamo bisogno di ragazzi e ragazze che crescano consapevoli, autonomi, forti, creativi, sognatori. Serve il coraggio di fare l’impresa, lo stesso che ha permesso alla generazione del Dopoguerra di risollevare le proprie sorti creando aziende e cooperative”.
praticamente stiamo a posto!!!!!!!!!!!
 
 
#21 Kant 2017-11-14 16:12
Se fossero docenti liberi di esporre quello che pensano sarebbe finita già da un pezzo questa pagliacciate del modello senza zaino. Il problema è che tutti si rendono conto, ma nessuno parla, lasciando passare sotto gamba il grave disagio che si vive nella scuola di Cassano.
 
 
#20 Genitore perplesso 2017-11-13 22:29
La realtà è che il modello s.z.è didatticamente un fallimento là dove vuole promulgare: un falso egualitarismo,il mancato riconoscimento del merito anche in termini di voto e l'eccessiva ingerenza dei genitori nella vita
scolastica. Chiedo al corpo docente di valutare e rendersi conto dei rischi che si stanno correndo e di aver il coraggio di dire di no e opporsi a questa deriva.


scolastica.
 
 
#19 Una mamma 2017-11-13 15:11
Non mi sembra giusto non dare più possibilità di scelta e obbligare i genitori a versare questa quota che forse il primo anno può essere giusta ma negli anni sucessivi eccessiva e poi perché non fare un rendiconto finale con le voci dettagliate su cosa si è comprato durante l'anno? Non voler mostrare quest'ultimo mi fa pensare molto male. Cosa avete da perdere o da nascondere?
Infine proporrei di versare la quota in base al modello ISEE
 
 
#18 xpiesse#17... 2017-11-13 10:48
condivido quello che dice sui genitori... anch'io lo sono ma ho molto rispetto del lavoro che fanno i maestri e non ammetto le continue intromissioni dei genitori nella didattica e nelle scelte scolastiche però penso che un giudizio sul s.z. o sul digitale possiamo pure darlo..... io personalmente non condivido ne uno ne l'altro e la scuola DEVE mettere i genitori nelle condizioni di poter scegliere, la scuola di Cassano ormai è in pieno regime di dittatura! ormai il percorso è segnato ed è irreversibile......... povera Cassano !!!!
 
 
#17 piesse 2017-11-11 10:11
Il vero problema della scuola di oggi sono i genitori. Che solo perchè hanno avuto un pezzo di carta (che ormai non si nega a nessuno) da nni ed anni) si ritengono persone intelligenti. Viziano all'inverosimile i propri figli ed hanno la pretesa di dire agli insegnanti come si deve fare la scuola.
Ora dico io. Ma invece di rompere le scatole al mondo scolastico tenetevi i figli a casa e fategli voi la scuola, chissà magari i vostri figli verrano fuori un po' più intelligenti di voi.

Un non insegnante
 
 
#16 Perplessa 2 2017-11-10 21:32
Il punto da chiarire è:perché l'Amministrazione comunale, i privati,la banca hanno finanziato un progetto e non una ristrutturazione della scuola in quanto pubblica? O piuttosto far partire un progetto permette di fare arrivare finanziamenti al Dirigente di turno? E al suo entourage?
 
 
#15 Carosello 2017-11-10 18:18
Perchè non apriamo gli occhi al momento dell'iscrizione dei nostri figli alla scuola di Cassano? Ci facciamo incantare da modelli che non portano da nessuna parte, di una scuola comunità che non esiste, dal miraggio che si impara tutto e subito come se in classe ci fosse la bacchetta magica...Allora bisogna collegare la spina: la scuola deve restare pubblica, libera, con le pari opportunità per tutti, con famiglie coinvolte e non soltanto usate come un bancomat. Informiamoci prima di credere ai miracoli e a farci abbindolare dai sorrisini di circostanza di chi, da questo modello, sta solo sfruttando la situazione di salire sul carro dei vincitori... alle spalle di tutti noi fessi!!!
 
 
#14 #### ????????mamma #???? 2017-11-10 14:01
Tanto per iniziare la scuola senza zaino non è partita quest'anno in via convento ma già dall'anno scorso e non capisco perché già hanno detto la prima bugia.... Poi noi paghiamo la scuola senza zaino e secondo me anche profumatamente e i nostri figli non hanno tutto il materiale perché secondo loro lo hanno ordinato ma sta arrivando" CHIACCHIERE " poi la scuola deve dare chiarezza a noi genitori su come vengono spesi i nostri soldi ma non c'è mai stata questa "CHIAREZZA" di regola deve essere una scuola comunitaria ma io non la vedo....Allora genitori vi invito ad aprire gli occhi dobbiamo andare tutti insieme per avere spiegazioni.... SVEGLIATEVI ALTRIMENTI QUI SÌ ANDRÀ SEMPRE PEGGIO E LORO FARANNO I CAVOLACCI LORO ????????????????
 
 
#13 Mamma### 2017-11-10 13:45
Noi paghiamo la scuola (s-z) ma non abbiamo chiarezza di cosa fanno dei soldi che noi genitori versiamo!!!!! Vogliamo spiegazioni!!!!Più che altro chiarezze.... Scuola comunità ma di chi? Perché io non la vedo questa comunità.... GENITORI DOBBIAMO ANDARE TUTTI INSIEME PER AVERE CHIAREZZA DEI SOLDI CHE VERSIAMO.... Svegliatevi altrimenti qui andrà sempre peggio????????????????????????
 
 
#12 mamma 2017-11-10 09:58
una pagliacciata e tante parole inutili, mi raccomando genitori comprate il libro!!!
sicuramente già qualcuno è corso in libreria a buttare altri soldi per questa scuola senza zaino....al posto di proporre ai genitori di comprare il libro per capire come funziona la scuola senza zaino, pensate a sistemare la pensilina della scuola!!!!
 
 
#11 Perplessa 2017-11-10 05:59
Qui non si pensa al bene dei bambini ma ad altro.... Quest'anno alle prime hanno dato una sacca che già si è usurata...hanno pensato bene che l'anno prossimo bisogna cambiarla...già.. Pagando una quota in più oltre il "contributo liberale"... Genitori svegliatevi!!!!!!!
 
 
#10 Decadente 2017-11-09 21:29
Suvvia a chi non piacerebbe parlare delle proprie emozioni e riposarsi nell'Agorà,non essere valutati per non subire un trauma,non avere compiti a casa perché si è già imparato tutto a scuola...In fondo a scuola non si va per imparare! Meditate gente Meditate!
 

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