Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Piano Amianto: proroga per l’autonotifica ad aprile

Amianto  foto di repertorio

Con Delibera di Giunta Regionale n. 1123 dell’11 luglio scorso infatti la Regione Puglia ha stabilito di allungare ancora il termine per la "autonotifica obbligatoria" prevista dal PRA per adempiere agli obblighi di comunicazione a carico dei possessori di manufatti in amianto sia in matrice friabile che compatta, adempimento necessario per completare il censimento dell’amianto presente sul territorio pugliese.

La nuova scadenza è fissata al 21 aprile 2018.

Si ricorda che l’autonotifica ha la finalità di completare l'attività di mappatura delle zone interessate dalla presenza di amianto, con la quale l’intera superficie della Puglia è stata fotografata, al fine di acquisire ulteriori dati su cui basare i piani di protezione e risanamento ambientale.

La comunicazione dovrà avvenire esclusivamente in modalità online, collegandosi al portale ambientale cliccando il link: https://pianiambiente.sit.puglia.it/dbamianto/login.php dove, previa registrazione, sarà possibile compilare il modello.

E' anche possibile contattare il numero verde: 800 131 026.

I siti non censiti invece, a conclusione dei termini previsti dal PRA, potranno essere oggetto di segnalazioni effettuate con le modalità del monitoraggio sociale (anche attraverso denuncia anonima) e/o dalle Polizie Municipali e Provinciali e dalle altre Forze dell’Ordine.

La mancata comunicazione di autonotifica, trascorsi i termini, comporterà l’applicazione di una sanzione, a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti, che sarà disciplinata della stessa legge di approvazione del Piano e che potrà essere maggiore se fosse accertato il superamento dei valori di legge relativi alla dispersione delle fibre.

 

Commenti  

 
#2 M.R. 2017-08-26 08:26
Buongiorno e buon sabato,
sono d'accordo con Senso civico e posso garantire che in centro i tetti ricoperti dall'amianto sono tanti e la maggior parte dei proprietari se ne frega altamente,non essendo loro residenti in queste case,ci tocca sopportare questo menefreghismo che dilaga a macchia d'olio.
Un saluto.
 
 
#1 Senso civico 2017-08-25 17:13
Se si aspetta che ci si autodenuncia stiamo freschi. Basta fare una foto satellitare e ci si accorge dei tetti in cemento amianto ancora esistenti e "dormienti".
 

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