Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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L’emergenza neve di gennaio costa cara ai cassanesi

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E’ costata cara ai cassanesi l’emergenza neve del gennaio 2017. Non solo in termini di disagio, giornate lavorative e scolastiche perdute, malanni e bollette del gas per il riscaldamento stratosferiche, ma nel senso letterale.

Dato che il Comune di Cassano – retto all’epoca dal Commissario Prefettizio dott. Cappetta - sborserà la somma di 121mila 800 euro di cui ben 84.658,33 delle casse comunali e solo 37.141 grazie ai fondi messi a disposizione della Regione Puglia come contributo straordinario a causa della calamità.

A chi andranno a finire questi soldi, riconosciuti come “debiti fuori Bilancio” dal Consiglio Comunale dello scorso 31 luglio?

Principalmente alle aziende agricole cassanesi che misero a disposizione uomini e mezzi per sgomberare le strade dalla coltre bianca: praticamente tutte quelle interessate con importi che vanno da un minimo di 384 euro ad un massimo di 4mila euro, a seconda di quante ore lavorarono in quei giorni di freddo e gelo.

La parte del leone, però, la fanno le ditte edili – un paio cassanesi, altre di Gravina e Conversano – che porteranno a casa da un minimo di 10mila ad oltre 32mila euro, per aver messo a disposizione camion, ruspe e operai.

A queste spese si aggiungono, poi, lo smaltimento degli alberi e dei rami spezzati, la rimozione dei detriti delle pensiline crollate in piazza mercatale, la sostituzione di pezzi di tubazioni rotte presso i Borghi e le scuole nonché il vitto e l’alloggio per il personale della Forze Armate che contribuirono a superare l’emergenza.

Fatture, scontrini e ricevute che l’oramai ex Segretario Generale del Comune, Giovanni di Gregorio accoglieva e autorizzava fino a raggiungere i 121mila e 800 euro che in questi giorni vengono liquidati alle diverse ditte. Una cifra che avrebbe potuto essere ben diversa se solo si fosse pianificata in anticipo l’emergenza (basti pensare, ad esempio, che sul nuovo, costoso Piano di Protezione Civile, redatto da un esperto (!) il “piano neve” non c’è) e previsto una serie di circostanze, invece di chiamare all’ultimo momento – e con somme esagerate – chi doveva sgomberare le strade dalla neve.

 

Commenti  

 
#15 pensiero semplice 2017-08-31 09:26
Non siamo un territorio organizzato per la neve e non lo saremo mai.
E non lo sono gli abitanti visto quanto hanno sfracassato le scatole perchè non potevano comprarsi i biscotti.
Avete implorato gli aiuti, le ruspe, l'aviazione?
Adesso vanno pagati. Sono sciacalli? Glielo avete permesso.
Imparate a vivere nelle emergenze invece di lamentarvi su tutto e tutti.
 
 
#14 cittadino cassanese 2017-08-30 16:48
Ma la finanza in questi casi non interviene?
scommettiamo che se iniziano ad indagare,dal comune non uscirà una lira, come faceva l'ex segretario comunale ad avvallare le ore lavorative,stava lui seduto sulle pale di sgombero? e dei soldi che prendevano, se si interpellano i condomini si vedranno le ricevute dei pagamenti avvenuti,o no?.
QUINDI PERCHE' non indagare?
Altro che debiti fuori bilancio.
Troppo comodo.
 
 
#13 cicco riccio 2017-08-28 09:18
chi operava in via giotto per liberare porte,cancelli,viottolo ecc. chiedeva alle persone € 50.00 per ogni operazione altro che gratis,nelle zone condominiali la tariffa era 200€ a sgombro ed i sigg. amministratori tutti in concerto hanno banchettato alla grande.
1-quindi questi malfattori li dovremmo ripagare ancora.
2- chi li chiamava sti benefattori?
3- con quale autorità?
se per esempio questa gente non si paga,verrà fuori chi li ha chiamati ecos a promesso loro,visto che loro hanno sempre asserito che erano dei volontari del........ qunindi adesso si facessero RIPAGARE se consentito da chi gli ha autorizzati.
 
 
#12 Onlus 2017-08-27 11:01
E si può sapere questa convenzione quanto e cosa da a questa associazione che si fa pagare i trasporti?
 
 
#11 Se 2017-08-25 19:22
E io che pensavo che lo avessero fatto gratis i vari paladini di quei giorni.
 
 
#10 Angelo P. 2017-08-25 09:57
Voglio i nomi delle ruspe e dei trattori che hanno preso soldi dal Comune per danneggiare tutte le strade!!!!!!!!!!!!
 
 
#9 ooohhhhhhh 2017-08-25 09:26
Magari gli stessi che hanno preso i soldi dai privati in nero hanno presentato il conto anche alle casse comunali. Denunciate cittadini fate i nomi altrimenti tacete!!!!!
P.S.: ricordo anche che sono passati per benefattori gli spalatori della m....a
 
 
#8 Enzo 2017-08-24 19:28
La prossima volta invece di andare a giocare con la neve e lamentarvi, munitevi tutti di pale, volontà e sacrificio. Forse ci sarà un risparmio non indifferente. C'è brutta razz u cassanes!!!
 
 
#7 AncheIricchiPiangono 2017-08-24 18:04
Mò e ci jè.. l comck!!Totalmente d'accordo con il Sig. Pietro!! Che vergogna!
 
 
#6 marco lores. 2017-08-24 16:26
ma si possono recuperare dai soldi non pagati a maestri bidelli e professori delle scuole che non hanno lavorato e ai dipendenti comunali che giocavano con le palle di neve.
oppure sono stati pagati ?
redazione
 
 
#5 Pietro55 2017-08-24 13:52
Che vergogna. Sciacallaggio puro. La emergenza neve è stata per i più e specialmente nei borghi affrontata privatamente con fondi propri pet pagare gli sciacalli che imperversavano con mezzi privati per liberarti dalla neve...altrimenti morivi di inedia. Ora la beffa...il pagamento...ma per che cosa ? Nessuno indaga ? La Finanza dove era quando senza ricevuta dovevi dare 100 e 300 € perche qualcuno ti liberasse ? VERGOGNATEVI...se ne avete ancora la capacita...
 
 
#4 onlus 2017-08-24 13:46
Ill. ma Redazione dai dati in suo possesso non risultano quindi somme corrisposte alla Protezione Civile o ad altra associazione attiva nella pubblica assistenza?
Un cittadino che paga regolarmente tutte le tasse e che finanzia il Comune.

RISPONDE G. BRUNELLI

Le somme riconosciute come debiti fuori bilancio riguardano solo le ditte private che hanno operato in quei giorni. L'associazione di cui lei parla ha invece una convenzione con il Comune, anche se non specifica per questo tipo di emergenze.
 
 
#3 Cittadino cassanese 2017-08-24 09:59
Ma devono pagare anche i cittadini che abitano in strade mai percorse da ruspe e trattori
 
 
#2 Loredana79 2017-08-24 09:01
ecco il frutto della dissennata giunta Lionetti/DelRe. Un disastro per le casse comunali che, come ho già scritto,si ripercuoterà per chissà quanto altro tempo sui cassanesi. Sarebbe bastato programmare un pò meglio: tanto si sà che nevica ogni anno!
E poi, a corredo di tutto, la scelta di una segretaria comunale davvero incapace (e forse scelta dal furbetto vicesindaco proprio per la sua incapacità) di comprendere quello che faceva: chi ha portato la Di Gregorio a Cassano??
E ancora una volta: come mai il signor Del Re tace? Come mai nessuno gli chiede conto di quello che stiamo pagando noi cassanesi?? Lui tace, confidando sulla cattiva memoria delle persone che prima o poi dimenticano, per rispresentarsi come un politico verginello, ... Caro Del Re, chi è davvero di sinistra a Cassano, sa benissimo che tu sei il vero colpevole del fallimento della passata amministrazione! Lo sappiamo benissimo! Ora questo disastro dell'emergenza neve costerà alla nostra comunità oltre 120mila euro, che avremmo potuto spendere in esigenze più importanti
 
 
#1 Leonardo Losito 2017-08-24 08:53
Da semplice cittadino e contribuente, così come già richiesto in precedenza, mi piacerebbe che la spett.le redazione rendesse pubblici i nominativi dei responsabili/esperti del COC, degli amministratori che li hanno individuati/incaricati ed i criteri secondo i quali sono stati selezionati. La spesso citata "trasparenza amministrativa" dovrebbe consentire, inoltre, di conoscere, anche con il tramite delle testate giornalistiche locali, tutti i beneficiari di tali erogazioni (e chissà che non si scopra che chi elargiva gasolio pubblico è imparentato con una di queste aziende). Strano, comunque, leggere di importi così elevati se in quel periodo molti si dichiaravano benefattori o privati che dietro modico compenso liberavano auto (50€) o creavano varchi condominiali (200€). Ma, se stando proprio alle parole del COC (http://www.cassanoweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=26955&Itemid=12&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+CassanoDelleMurge-notizie+(Cassano+delle+Murge)&fontstyle=f-larger) tutta questa emergenza non c'è stata, come mai sono stati spesi tanti soldi pubblici? E se la Protezione Civile, o chi per lei, non ha saputo pianificare e fare prevenzione e continua oggi un esperto (MA CHI E'?) a sottovalutare il problema, perché i cittadini devono pagare queste superficialità?
 

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