Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Estate Cassanese 2016: la storia dei soldi mai stanziati

municipio

I rappresentanti di due gruppi musicali: gli Out Loud (band santermana) e i Broken Frames (band cassanese) che attendono da un anno i rispettivi “compensi” di 250 e 300 euro relativi all'estate cassanese 2016, ci hanno contattato dopo la notizia dei 5mila euro che il Comune darà alla Pro Loco per gestire la Sagra della Focaccia 2017 e alcuni eventi correlati. "Perchè il Comune non salda i debiti pregressi?", la giusta osservazione: nella continuità amministrativa, infatti, si ereditano finanziamenti e progetti ma purtroppo anche debiti. 

Pubblichiamo, dunque, la ricostruzione di quella triste vicenda così come andata in stampa nel gennaio 2017 su "La voce del paese". 

 

Pro Loco cassanese nei guai, assieme ad altre associazioni locali e qualche ditta individuale, pronti a far causa al Comune di Cassano, per il mancato pagamento di rimborsi per migliaia di euro, mai arrivati. L’ultima (ma solo in ordine di tempo) perla avvelenata dell’oramai ex amministrazione Lionetti è legata all’Estate Cassanese 2016, il cartellone di iniziative ed eventi che da giugno a settembre ha animato, con scarsi risultati sul piano artistico-culturale, la bella stagione scorsa. Ma in questi giorni si scopre che quel cartellone, oltre ad essere stato davvero scarso dal punto di vista dell’attrattività turistica e dello spessore culturale, è fonte di guai anche per quanto riguarda la copertura delle spese.  L’ex amministrazione comunale guidata da Vito Lionetti, infatti, ha trascurato di produrre atti e documenti adeguati a far sì che le sponsorizzazioni private ricevute dal Comune fossero destinate a coprire le spese sostenute dalla Pro Loco, a cui il Comune aveva affidato la gestione de cartellone, lasciando l’associazione turistica a dover far fronte a debitori imbestialiti per i mancati pagamenti. Ricostruiamo, documenti alla mano, l’intera vicenda.

A luglio la Giunta affida il cartellone alla Pro Loco

E’ datata 1° luglio 2016 la Delibera di Giunta Comunale con la quale si decide di affidare alla Pro Loco “La Murgianella” il cartellone dell’Estate Cassanese 2016, con una serie di appuntamenti che andavano dal 9 luglio al 25 settembre. Una prassi spesso utilizzata, quella di affidare all’associazione turistica la gestione pratica degli eventi che anche in questo caso ha fatto comodo al Comune. Che sul piatto metteva 7.400 euro di cui: 3.400 euro di contributi per le attività da realizzarsi; 3.750 euro per i diritti SIAE e 250 euro per il materiale di propaganda (manifesti, volantini). Ai soldi, si aggiungono l’utilizzo del palco e delle sedie comunali e la fornitura straordinaria di corrente elettrica. Nella Delibera, la n. 86, si esplicitava che “il programma di massima delle manifestazioni estive (…) è suscettibile di aggiunte ed integrazioni anche subordinatamente alla concessione di sponsorizzazioni e contributi che potrebbero rinvenire da Enti e/o Aziende”. La Giunta Comunale, dunque, sa bene che 3.400 euro per circa una trentina di eventi da coprire è una cifra impossibile e prevede già di poter coprire una parte dei costi con sponsorizzazioni provenienti da aziende locali. Il resto lo fa la parola dell’allora Sindaco Vito Lionetti di cui evidentemente i volontari della Pro Loco si fidano, quando gli viene detto che le risorse aggiuntive ci saranno, arriveranno…. Per la verità, nell’associazione c’è qualche socio che storce il naso di fronte ad atti lacunosi e rabberciati, come quello in questione e mette in  guardia il Direttivo dai possibili, futuri guai che si potrebbero nascondere dietro quelle carte. Fra l’altro, la decisione della Giunta di affidare alla Pro Loco il cartellone 2016 arriva senza alcuna candidatura da parte della stessa a farlo ed quanto ci risulta non esiste un atto di accettazione da parte dell’Associazione nei confronti del Comune.

Estate fra musica e focaccia. Fino alle dimissioni.

Bene o male, comunque, l’Estate Cassanese va: qualche appuntamento salta (vedi il mercato di sera proposto dall’ex assessore al commercio Michele Maiullaro), qualche altro va molto, molto male con spettatori che si contano sulle dita di una sola mano, una Festa, quella del panzerotto, viene invece annullata a causa delle cattive condizioni metereologiche. A fine settembre, poi, la Pro Loco rendiconta tutto al Comune. L’Amministrazione Lionetti è in piena crisi politico-amministrativa: sempre più contestazioni all’interno della maggioranza che guida il Comune costringono l’ex Sindaco ad atti di forza e diverse sedute del Consiglio Comunale saltano a causa della mancanza di numero legale. Il 14 novembre Lionetti revoca la fiducia all’Assessore Miriam De Grandi e tiene per sé le deleghe a turismo, cultura e sport. Com’è noto, da lì a qualche settimana Lionetti rassegnerà le dimissioni (5 dicembre), seguite da quelle di 9 Consiglieri Comunali per cui il Prefetto procederà allo scioglimento del Consiglio. Un Ente in pieno caos, dal punto di vista politico ma con gli uffici che ovviamente continuano nel loro lavoro.

I soldi arrivano, ma non tutti.

Tant’è che nelle casse comunali i soldi arrivano. Poco più di 3.600 euro da parte della Banca Popolare di Bari, che per conto del Comune svolge il servizio di Tesoreria e altri 1.000 euro dalla Banca di Credito Cooperativa di Cassano delle Murge e Tolve. Non sono molti, per la verità e non sono neanche tutti quelli che gli amministratori comunali si aspettavano ma pare che diverse aziende, di fronte alla pochezza del cartellone estivo ed alla scarsità dell’offerta abbiano declinato l’impegno iniziale. Qualche bar provvede per conto proprio a pagare in parte qualche gruppo musicale che si esibisce in Villa ma nulla di più. C’è da dire, poi, che la somma messa a disposizione della Popolare di Bari non è riferita solo al 2016 ma copre più annualità; da contratto, infatti, la Banca barese “regala” al Comune di Cassano 1.000 euro, così come prevede il contratto di Tesoreria ma negli anni scorsi quel contributo non era stato chiesto per cui la BPB liquida in un’unica soluzione le annualità pregresse.

La Pro Loco rendiconta al Comune e si apre il “buco”

L’Associazione che ha gestito il cartellone presenta fatture, ricevute e rendicontazione generale al Comune di Cassano, per far sì che si possano pagare al più presto sia gli artisti che si sono esibiti che le aziende, come il “service” audio-luci, che hanno prestato la propria opera. E’ una rendicontazione diciamo così “a puntate”, suddivisa, cioè, in più parti, presentate in più documenti e in divere date: l’ultima il 22 dicembre 2016. In totale, la Pro Loco chiede al Comune quasi 10mila euro. Appare strano, dunque, che nel frattempo il Comune, con una Determinazione del 4 ottobre, abbia già liquidato i 3.400 euro promessi alla Pro Loco. Perché liquidare la somma quando ancora è in corso la rendicontazione? Ma tant’è!  Chiaramente soldi per coprire tutte le spese non ce ne sono, dato che il Comune ne ha a disposizione meno della metà. Che fine hanno fatto i soldi delle sponsorizzazioni, c’è da chiedersi? Una parte (circa 800 euro) viene dirottata su una iniziativa culturale a cui il Sindaco in persona aveva promesso un sostegno ma la gran parte dei contributi esterni rimane nelle casse del Comune. I 3.600 euro donati dalla Banca Popolare di bari, infatti, non hanno alcuna destinazione specifica: non c’è alcun atto della Giunta Comunale allora in carica che dia indicazione agli Uffici su dove e come impegnare quelle somme. Che, lo ribadiamo, non sono per l’Estate Cassanese 2016 ma potrebbero essere spese anche per altre iniziative.

Le colpe della Giunta guidata da Lionetti

L’accredito di quella somma nelle casse comunali risale a settembre: ma in oltre due mesi, fino alle dimissioni del Sindaco e alla caduta dell’amministrazione comunale, nessuno indica agli uffici cosa fare di quelle somme. La Giunta Comunale si riunisce più volte ma nessun atto di indirizzo viene promulgato che faccia sì che quei soldi vengano spesi. E neppure viene detto alcunchè alla Pro Loco che continua a rendicontare convinta che tutte quelle spese verranno coperto dai soldi degli sponsor. Un comportamento assurdo e che contraddice gli stessi atti che l’organo politico aveva redatto solo qualche mese prima. Una sciatteria che ci si convince essere amministrativa, dando la colpa, cioè, agli Uffici ed ai loro dirigenti ma che è solo e soltanto politica. Lionetti e i suoi amici di Giunta, cioè, dovevano dire che cosa ne volevano fare di quei soldi! E nessuno poteva farlo al loro posto….

La Pro Loco (e non solo) nei guai

La grande sorpresa dei volontari dell’associazione turistica, che pure si erano dati da fare durante l’estate per cercare di realizzare il programma comunale, sta proprio nell’apprendere, nei giorni scorsi, che dal Comune non possono arrivare altre somme. Il saldo, negativo, per l’Associazione è di circa 6000 euro. La Pro Loco, cioè, deve ripagare sia alcuni gruppi musicali e artisti, che si erano esibiti nel corso delle diverse serate e che finora, nonostante pressanti richieste, non hanno visto l’ombra di un euro; sia chi ha prestato servizi e opere, come il “service” audio-luci che ha fatto da supporto alle manifestazioni. Chi pagherà, adesso, gli artisti e i lavoratori che ancora attendono il giusto compenso?

 

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Commenti  

 
#19 ... 2017-08-24 08:43
x Brunelli
Leggo la sua risposta.
Dubito che si tratti di sola volontà politica. Se le cose stanno come lei dice si tratta di riconoscere un debito fuori bilancio e dopo il danno ci sarebbe la beffa: la Di Medio laverebbe i panni sporchi del suo "avversario".
Perciò, ripeto, stante al TUEL ogni previsione di spesa deve essere preceduta quantomeno da una "prenotazione di spesa", a cui segue "l'impegno di spesa" quando il creditore è certo e la somma da pagare è certa.
Mi pare di capire invece che alla pro loco è stato fatto questo discorso: "per il momento ti diamo questi soldi e poi facciamo i conti alla fine".
Se è così, questo lo può fare un privato cittadino, non una pubblica amministrazione.
Perciò, a ben vedere quelle fatture della pro loco possono essere onorate e poste a carico dei soggetti che fecero verosimilmente con un atto pubblico, quella promessa: ...alla fine facciamo i conti...
 
 
#18 Bilancio pubblico 2017-08-23 21:04
10 mila euro per un'estate cassanese inesistente?!? Rendicontazione "a puntate"?!? Voi della proloco fateci vedere il bilancio se avete il coraggio!
 
 
#17 piluzzu 2017-08-23 14:42
secondo me sbagliano i dirigenti comunali e i politici non hanno colpa.
Il politico cassanese sbaglia a dargli lo stipendio.
 
 
#16 Berlucchi 2017-08-23 14:29
Er monnezza sindaco !!!
 
 
#15 Associazione 2017-08-23 14:05
IN UN PAESE NEL QUALE AL POTERE da oltre vent'anni si susseguono sempre le stesse persone...il risultato è chiaro ed evidente!!!
E' davvero inutile a mio parere continuare a lamentarsi se poi avete permesso che al potere ci salissero nuovamente chi già aveva dimostrato di non avere a cuore il paese!
Questo è un paese nel quale la parola DEMOCRAZIA, EGUAGLIANZA, RISPETTO non hanno alcun valore...un paese fatto da personaggi che continuano indisturbati a fare quello che gli pare da sempre!
Cassano altri 5 anni di Di Medio...altri cinque anni di nulla nei quali qualcuno che scalda la poltrona penserà solo ad aggiustare i propri interessi!!!
 
 
#14 Michele @corsaro 2017-08-23 13:52
Pro loco e vecchia giunta che nella migliore delle ipotesi è un branco di incompetenti.
 
 
#13 Rendicontazione 2017-08-23 13:36
Come mai la rendicontazione è stata fatta "a puntate"? E come mai l'ultima parte è stata presentata solo il 22 dicembre?!? (!!!)
 
 
#12 Ex socio 2017-08-23 13:33
Mallardi troppo comodo dire la Pro loco non c'entra. Esci le carte!!!
 
 
#11 NebulosaElica 2017-08-23 13:33
Riepilogando

1. la Giunta Lionetti non ha approvato le spese, ma prende i soldi e senza associare un capitolo
2. la Pro Loco non ha firmato contratti, come da altro articolo di oggi, ma pare abbia reclamato le spese per 10000 euro
3. mi sorprende che la nuova Giunta Di Medio non abbia ancora avanzato richiesta di documentazione sufficiente al fine di capire lo stato della Pro Loco, PRIMA di affidare altri 5000 euro. Questo è grave: nel migliore dei casi, è essere approssimativi; nel peggiore?

sono allibita...
 
 
#10 Assurdoooo 2017-08-23 13:29
Tutto questo è davvero assurdo. Ma perché si persevera ad affidare la gestione di un cartellone alla pro loco? È evidente che non è in grado. Perché si persevera?
 
 
#9 Di Cassano 2017-08-23 13:28
Mallardi hai gestito tu il cartellone. Inutile dire che non hai firmato contratti. I ragazzi hanno suonato! Tu insieme alla ex amministrazione e insieme a questa non sei un bravo amministratore! Solo casini! Negli altri paesi questo non succede. Fatti una domanda! E chiedigli come mai la di medio non ha voluto pagare i debiti della pro loco. +++ non te lo ha detto?
 
 
#8 ... 2017-08-23 13:10
Come dice Santorsola, la pubblica amministrazione comunica e decide con gli atti, non con le chiacchiere.
Adesso nessuno può farci niente, neanche la Di Medio.
Perciò mettetevi l'anima in pace.
Diffidate di qualsiasi soggetto del comune che vi dice di fare o dare una cosa se non c'è un atto che legittimi la sua richiesta.
Siamo nel 2017, e con tutte le leggi che sono state fatte dopo il 2009 sulla trasparenza, sulla anticorruzione, sulle regole di bilancio eccetera eccetera eccetera voi state parlando ancora di lionetti e de soldi che la pro loco si aspettava?

RISPONDE G. BRUNELLI

La Giunta Lionetti approvò un Delibera di Giunta con la quale affidava alla Pro Loco il cartellone dell'Estate Cassanese 2016, stanziava una certa somma e ne prevedeva una ulteriore. Dunque la "base" c'è: occorre dar seguito a quella Delibera con un altro atto di Giunta. Si tratta, lo ripeto ancora, di volontà politica, senza nessuna forzatura.
 
 
#7 Er monnezza 2017-08-23 12:41
speramo che armeno sti 5000 euro so autorizzati, sennò 'a prossima 'a famo co li sordi del Monopoli...
 
 
#6 Cittadino 2017-08-23 12:15
Era monnezza dove seiiiiiii????!!!!!
 
 
#5 Cassanese70 2017-08-23 12:14
Grazie sig. Brunelli. Chiaro come sempre. quindi prendiamo atto che l'attuale amministrazione ha preferito lasciare la Pro Loco nei guai. A questo punto non comprendo l'associazione. Un buon padre di famiglia coprirebbe prima i debiti invece lassociazione torna dal debitore senza impegno di spesa per una nuova iniziativa. Una nave allo sbaraglio insomma e Mallardi ne è il timoniere.
 
 
#4 loredana79 2017-08-23 11:49
che disastro che sei stato lionetti, secondo me ci saranno ancora un sacco di guai che verranno fuori nei prossimi anni, prepariamoci

domanda per redazione: scusi, ma come mai l'ex vicesindaco (unico erede in consiglio comunale di quella fallimentare esperienza ammistrativa), tuttora consigliere comunale, FURBAMENTE tace? la solita tattica, scarica pure lui su lionetti,... magari così qualche bocconcino di pollo glielo getta davanti al muso pure la DiMedio

praticamente questo qua non ha nemmeno il coraggio di difendere la sua stessa giunta!! Una giunta che è durata due-tre anni, ma i cui effetti funesti ricadranno per almeno altri 20-30 anni sui cassanesi
 
 
#3 Cassanese70 2017-08-23 10:38
Mallardi TU puoi avere tutte le ragioni di questo mondo. La colpa è della Amministrazione Lionetti? Il cartellone lo hai gestito. E la sagra l'hai fatta. Devi pagare. Domanda per la redazione: come mai neache questa amministrazione ha pagato i debiti pregressi verso la Pro loco? Non capisco...i debiti della neve sono stati pagati. Questi non sono debiti? Comprendo ancora meno: io ente so che ho dei debiti verso una associazione, non li pago, trovo soldi per finanziare un'altra attività di quella stessa associazione? E il presidente che fa? Accetta? Redazione mi aiuti forse non ho compreso i fatti. grazie.

RISPONDE G. BRUNELLI

La risposta è un pò complessa: cercherò di spiegarmi al meglio, sperando di riuscirci.

Le somme reclamate dalla Pro Loco in realtà non sono mai state autorizzate formalmente e con un atto politico-amministrativo. L'ex Giunta comunale, cioè, stanziò una prima "tranche" riservandosi poi di integrare quella somma iniziale: cosa che però non è mai stata fatta. Gli Uffici, in particolare la Ragioneria, non può ovviamente pagare somme che non sono state preventivate o autorizzate nè dalla vecchia Giunta nè dal Commissario Prefettizio.

Ecco dove sta il problema.

La nuova Giunta, così come ha fatto con una serie di debiti fuori Bilancio, se vuole pagare il dovuto, deve riconoscere quei debiti e fare una delibera da portare in Consiglio Comunale per il dovuto ristoro.

Si tratta di una cosiddetta "volontà politica" che per il momento non c'è.

Spero di essere stato chiaro.
 
 
#2 Bleeek 2017-08-23 10:31
Ridateci la Sapienza!!!
 
 
#1 Senza speranza 2017-08-23 10:07
Mallardi: "Buongiorno parlo con l'ENEL? Mi avete tagliato la luce"
ENEL: "Ha pagato la bolletta?"
Mallardi: "Perché? Non risulta pagata?"
ENEL:"Questo me lo deve dire lei. A me non risulta."
Mallardi: "Ma quindi se non risulta è possibile che non sia stata pagata allora?"
ENEL: "Guardi, è semplice: se la paga a noi risulta. Se non la paga, a noi non risulta."
Mallardi: "Ma ne è proprio sicura? Non ci può essere un errore?"
ENEL: "Certo che può esserci. Ma non è che di errori del genere ne vediamo tutti i giorni signore! "
Mallardi: "Quindi potrei essere io uno di questi rari casi..."
ENEL: "No senta, ricominciamo... lei non ha pagato la bolletta... facciamo così."
Mallardi: "E no scusi, ma lei prima mi ha detto un'altra cosa..."
ENEL: "Cosa"
Mallardi: "Lei mi ha detto che non risulta. Ora mi dice che non ho pagato."
 

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