Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Ex "Casa Bianca": sono quattro le proposte di utilizzo

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Sono quattro le proposte per l’utilizzo della ex “Casa Bianca”, lo stabile di proprietà del Comune di Cassano che fino all’anno scorso ospitava una clinica privata e che ora l’Amministrazione Di Medio vuole mettere sul mercato.

Il mese scorso, infatti, fra non poche polemiche, l’Amministrazione Comunale ha lanciato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse sull’utilizzo della struttura e l’invito ha raccolto quattro adesioni entro il termine fisato al 31 luglio.

Le proposte arriva da due società di Bari, una di Altamura ed una di Taranto, che ha già un appalto di servizio con il Comune di Cassano: le proposte sono di farne una casa di riposo per anziani, una struttura ricettivo alberghiera oppure non meglio precisate “strutture socio-sanitarie”.

La manifestazione d’interesse non vincolava certo i proponenti a nessun tipo di contratto: occorreva, infatti, presentare una semplice proposta senza “business-plan” né progettualità. Poco più di una idea, insomma, che tenesse comunque conto della destinazione d’uso della struttura, nata negli anni ’80 con destinazione sociale e poi trasformata in struttura sanitaria con una cospicua entrata per il Bilancio del Comune di Cassano.

Ora toccherà all’Amministrazione guidata da Maria Pia Di Medio decidere sul da farsi: se, cioè, approfondire le proposte, magari con valutazioni più affinate oppure riaprire l’Avviso alla ricerca di ulteriori idee. Fatto sta che quasi tutti i rappresentanti dell’opposizione – dentro e fuori il Consiglio Comunale – hanno chiesto al Sindaco di valutare bene ogni proposta, anche quelle, magari economicamente meno appetibili ma forse socialmente funzionali all’interesse della comunità cassanese, che possono giungere anche dalla popolazione e dal mondo associazionistico e cooperativo.

 

 

Commenti  

 
#8 Gianni_ 2017-08-17 12:03
Sindaco,
perché non destinare quella struttura ad edificio scolastico, in modo tale che i residenti che abitano nell'ampia zona che si trova fra via sannicandro, via 5 maggio, via bitetto, via toti, via giotto e viale unità d'italia possono portare a piedi i loro figli, anziché alle strutture più lontane di via gramsci e via convento?
 
 
#7 amedeo venezia 2017-08-17 11:49
Personalmente, in base alla mia piccola esperienza professionale, ritengo che l'utilizzo della ex "Casa Bianca" come RSSA (Residenza Socio-Sanitaria Assistenziale) sia poco utile per i cittadini di Cassano Murge per almeno due ordini di fattori: 1) perché sul nostro territorio esistono almeno due ottime RSSA con esperienza, la prima ultra-trentennale, e la seconda almeno decennale con possibilità di utilizzo di spazi enormi; quindi non sarebbe certamente una novità di tipo socio-assistenziale; 2) in un prossimo futuro, diciamo nei prossimi 5-10 anni, le famiglie che vivono con persone portatrici di disabilità sia fisiche sia soprattutto psichiche (anziani e non) non potranno più sostenere le spese per alloggiare un proprio familiare presso queste strutture (peraltro difendo strenuamente il diritto a vivere in casa da parte di costoro). Ritengo che solo una struttura semi-residenziale (un centro diurno) possa avere un futuro sicuro ed essere veramente di aiuto verso e famiglie. Al di là di ogni polemica politica, credo sia mio dovere apportare la mia esperienza per migliorare il benessere del nostro paese. Amedeo Venezia
 
 
#6 Asl 2017-08-17 11:10
Perchè non trasferite l'asl che si trova in uno scantinato in via laudati?
E' inconcepibile che debba andare li, che sicuramente i locali non sono nemmeno a norma!
 
 
#5 Agnellone 2017-08-17 10:47
Ok i lupi si ingrassano. Ma tu che fai? Cosa proponi? Ce li hai i capitali per "fare"? Sempre quella è la storia (e a cassano ancora di più): se qualcuno realizza qualcosa tutto pronti a buttare discredito, e i poteri forti, e il sottobosco, e il sottopotere, e i commercialisti. E intanto più stiamo è più sottoterra ce ne andiamo...
 
 
#4 diffidenza 2017-08-17 10:28
come cassanese sento puzza di bruciato ...
qualcun altro sente odore di affari ...
Dottoressa ponderi bene tutto e stia lontana dagli affaristi di turno
 
 
#3 Agnellino 2017-08-17 10:13
Mi sa che arriva qualche lupo del posto e .... gnam!! .... si mangia il bel bocconcino succulento. I lupi? Sono diversi: un frantoiano oppure un commercialista, il proprietario di una casa di riposo o qualche nuova evoluzione del sempiterno potere e sottopotere cassanese.

cari cassanesi, facciamocene una ragione: ci sfileranno anche questa ultima fetta di patrimonio cittadino. Statene certi. Poi ci rifileranno qualche fregnaccia per mettere tutto a tacere e poi aspetteranno che il popolino si scordi di tutto. E i lupi intanto si ingrassano.
 
 
#2 Sfera magica 2017-08-17 09:33
ma se si sa da tempo che ci sono gli interessi delle case di riposo cassanesi su di essa . Di che stiamo parlando?
 
 
#1 Cittadina 2017-08-17 08:54
L'ennesima casa di riposo? Non si potrebbe pensare invece alle centinaia di bambini diversamente abili presenti sul territorio? Un buon centro diurno per le terapie e la riabilitazione di bimbi autistici, con ritardo mentale o con disturbi dell'apprendimento no? O si deve andare sempre fuori o presso privati?
 

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