Lunedì 18 Dicembre 2017
   
Text Size

Ex "Casa Bianca": il Comune cerca di venderlo o darlo in fitto

casa bianca

 Il Comune di Cassano delle Murge ha pubblicato l'Avviso esplorativo con il quale intende raccogliere adesioni di interesse all'affito e/o vendita dell'immobile nei pressi di piazza Dante, che ospitava fino allo scorso anno la clinica privata "Casa Bianca".

L'immobile comunale, infatti, è da mesi vuoto per cui si cerca una nuova collocazione allo stesso. C'è tempo fino al prossimo 31 luglio.

 

Commenti  

 
#17 Battisti 2017-07-17 09:12
Bravo .fdg.abbattere una struttura storica!per non farvi niente e tenere nelle vicinanze i colombi che ci andranno a depositare i loro escremenenti. Ma bisogna creare posti di lavoro!Cassano è morta non da segni di vita economica. Ma a quanto pare non gli importa A nessuno!!!!
 
 
#16 M.R. 2017-07-16 10:03
Buona Domenica
Adottiamo anche NOI il motto:
Giù le mani dalla "CASA BIANCA".
La CASA BIANCA deve diventare un "VALORE D'INSIEME".
Passare dalla linea al cerchio.
Per costruire un'economia basata sulla collaborazione e il recupero di risorse.
Una proposta per Cassano delle Murge.
Rif.articolo di Luigi Corvo,La nuova ecologia ,il mensile di Legambiente.
Cara amministrazione, bisogna costruire un patto di cittadinanza per una "Vera Rigenerazione Urbana e Culturale".
Un saluto.
 
 
#15 embè 2017-07-16 09:03
insomma giochiamo a carte e non se ne parla più , no ci vuole una nuova ASL
 
 
#14 fdg 2017-07-15 18:08
rimango sbalordito della scelta che questa amministrazione voglia fare. avete parlato per mesi di riqualificare il nostro territorio. Avete una struttura che fino a poco tempo fa era una Clinica e voi volete vendere per fare cassa o disfarvene.....
Questa non producente per cassano. Avete cervelli d oro laureati e persone con il pugno duro e voi che pensate di fare vendere... ca... o usateli i cervelli oppure consultavi con il popolo e chiedete loro cosa vogliono....
Cassanesi svegliamoci....cassanesi questo e solo un modo barbaro per fare cassa e che cassa.......
aprite qualcosa che risvegli il paese investite ..... rigenerate
dottoressa questa e una brutta politica .... mi scusi lei al momento deve pensare ad altro giustamente ..... si dimetta anzi dimettetevi ..
 
 
#13 M.R. 2017-07-15 17:15
Bella riflessione,dolce e toccante.
Sarà difficile,ma almeno proviamoci.
Mi riferisco al commento n°12.
I beni devono essere condivisibili e comuni,ribadisco se vogliamo una "vera" rigenerazione urbana è questa la via da seguire.
Buon Sabato.
 
 
#12 Angelo Marsico 2017-07-15 16:01
Scusatemi se non mi trattengo, ma devo dire qualcosa perché non viene solamente dalla mia pancia, ma anche da quella dei nostri avi.

Ci rendiamo conto dell'immenso valore che quella nostra struttura attigua ad quella nostra e bella area verde che è Piazza Dante possa andare in mano privata?

Ho letto con ritardo quest'articolo e a parte la signora che si firma M.R. della quale non ricordo più il suo nome esteso, e quindi è come se usasse un nickname, che è sempre attenta all'evoluzione di questa “chat”, e che mi ha preceduto ricorda che quello stabile “fosse orientato al beneficio culturale diretto ai cittadini di Cassano” e che da sempre io ed altriabbiamo reclamato.
Sinceramente mi aspettavo che dal momento della pubblicazione della notizia, i vari “leoni” da tastiera avessero invaso i commenti con appunti e disappunti ma forse sono legittimamente tutti al mare e quindi allontano da me il sospetto che qualcuno possa essere di parte.
Il dott. Venezia, con giuste ragioni e validissime alternative tira l'acqua alle sue branche con un'ipotesi molto lodevole. Giustissimamente abbiamo gli asili per i cittadini bimbi ma niente per i cittadini senior: chi è più bravo a spiegare la differenza per uguali diritti ed aspettative?

I giardini di Piazza Rossani sono nati dall'ancora indigesto pugno avvenuto negli anni trascorsi ma per fortuna si rendono utili perché pubblici tanto ché i nostri bambini ci giocano e giova tutti quelli che si fermano a socializzare e a riposarsi all'ombra senza pagare ticket. Uno sfascio di allora che oggi è comunque sociale e che si sta progressivamente riscattando.

All'epoca della demolizione di quel convento i cittadini di Cassano erano circa la metà di oggi. Vogliamo offrire altro spazio all'incremento avvenuto e a quello futuro?
Quale altro spazio di proprietà della collettività abbiamo nel centro che vogliamo che rifiorisca?
Sono quasi quarant'anni che si attendeva la restituzione alla cittadinanza quella struttura che pare fosse stata ideata a centro sociale in sostituzione dell'ex ospedale e poi scuola.

Formiamo un comitato d'orientamento e di difesa per quella nostra struttura!
 
 
#11 #fortunamia 2017-07-15 15:41
Quante brave persone hanno fatto fortuna su quell'immobile.....
 
 
#10 M.R. 2017-07-15 09:14
Condivido il pensiero del commento N° 5 del dott.Venezia,ovvero un centro "INCLUSIVO".
Era a questo che mi riferivo.
E' questa la Rigenerazione Urbana che intendiamo noi cittadini non egoisti.
Mi auguro ,che l'opposizione perseveri e batta su questa strada.
Siamo fiduciosi.
Grazie.
 
 
#9 Angel 2017-07-15 07:54
concordo con T.E
una nuova Asl sarebbe perfetta!
 
 
#8 T.E 2017-07-15 06:44
Buongiorno perché non fare un Asl nuova,non sarebbe male!
 
 
#7 Bip 2017-07-15 05:29
Giustissimo meglio la dialisi
 
 
#6 volavola 2017-07-14 21:46
Ricomparirà l'associazione "Cercasi un fine"? È parecchio che non ne sento parlare. Un saluto.
 
 
#5 Amedeo Venezia 2017-07-14 19:04
Personalmente credo che la nostra comunità viva una vera e propria "emergenza " ovverosia quella rappresentata dal disagio quotidiano delle famiglie che vivono con persone disabili , sia di ordine fisico sia psichico . Cassano non ha mai avuto un centro diurno per questi cittadini che hanno il diritto di vivere una vita sociale e di tornare a casa propria. La struttura " Casa Bianca" originariamente aveva questa finalità, in seguito trasformata in "clinica", per voleri politici, a mio parere, miopi. Queste famiglie hanno la necessità di essere aiutate concretamente è una buona gestione della comunità ha il dovere di condividere questo fardello. Personalmente credo molto nei centri diurni comunali e mi impegnerò con determinazione nel realizzare questo progetto. Amedeo Venezia
 
 
#4 xy 2017-07-14 17:32
TUTTO,TRANNE IMMIGRATI!!!NE STO VEDENDO TANTI,TROPPI PER L'ITALIA!!DI CHE VIVRANNO????PARASSITISMO O MALAVITA!!!
 
 
#3 M.R. 2017-07-14 16:40
Caro Mimmo,lei pensa ad centro dialisi giusto,ma la società è fatta di collettività e non di individui.
Mi spiego,i diritti e i doveri devono essere di tutti come lo spiega bene la prima parte della nostra amata Costituzione,non per questo sono messi all'inizio,non è un caso.
La società è basata sulla Democrazia,sulla partecipazione dei cittadini,libertà fondamentale,sul principio di eguaglianza e sul diritto al lavoro.
La sua osservazione è giusta,ma impedirebbe ad altri , diritti che gli spettano,ribadisco è la Costituzione che lo dice non io.
Grazie.
Grazie.
 
 
#2 M.R. 2017-07-14 16:16
Buon pomeriggio,
A proposito di Rigenerazione urbana.
L'amministrazione potrebbe trasformare l'immobile in un polo culturale aperto,dove il cittadino può recarsi e trovare degli spazi che vanno da una sala lettura,ad un laboratorio di cucina,passando attraverso le ari decorative,le arti espressive,valori condivisi dalla maggior parte dei cittadini.
L'intento sarebbe quello di riunire i residenti,le associazioni,resistenze territoriali autonome e istituzioni.
Il cortile diventerebbe un luogo per eventi all'aperto.
Naturalmente in tutto questo ci vuole la buona volontà dell' amministrazione locale(cosa assai difficile),ma la speranza è l'ultima a morire.
Tratto da Rigenerazione Urbana di Elisabetta Galgani,La nuova ecologia,il mensile di Legambiente.
Condivido in toto questo modo di vedere la Rigenerazione Urbana.
L'ideale, sarebbe uno scambio di idee e suggerimenti da condividere insieme, e capire il da farsi.
In fondo si parla di un'economia civile, che mette al centro le persone e moltiplica il valore del progetto,associazioni,imprese che creano sviluppo,avendo un impatto concreto sulle persone facendoli diventare parte integrante del progetto stesso.
Grazie a tutti.
 
 
#1 mimmo 2017-07-14 15:30
Cassanesi e altamurani si racano al miulli per la dialisi, non sarebbe male un centro dialisi dentro casa bianca.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI