Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Quest'anno le donne non festeggiano: scioperano!

sciopero donne

La Festa della donna 2017 ha il volto dello sciopero contro la violenza e le discriminazioni di genere. Una mobilitazione che prende forma su scala internazionale e che mercoledì 8 marzo vedrà coinvolti i trasporti pubblici in tutta Italia. A rischio i servizi nelle grandi città dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 sino a fine servizio. Non è un caso che lo sciopero cada proprio in occasione della ricorrenza dell’8 marzo: è stato infatti proclamato da Women’s March e da altri movimenti femministi come l’italiano Non una di meno, per portare avanti la lotta a ogni tipo di discriminazione di genere. Sarà una giornata di riflessione ma anche di grandi disagi per tantissimi pendolari, che si vedranno costretti a rinunciare a gran parte dei consueti spostamenti.

Usb (Unione sindacale di base), Usi (Unione sindacale italiana) e Sgb (Sindacato generale di base) si sono uniti nello sciopero, per cui è stata rilasciata una nota con cui è stata fornita la chiave di lettura all’iniziativa: “La lotta delle donne contro la violenza e le discriminazioni di genere indica nella liberazione dallo sfruttamento e dalla precarietà nel lavoro la strada maestra per l’emancipazione. L’unità si conquista nella solidarietà concreta e nella lotta su obiettivi comuni, nel rispetto reciproco”. L’occasione della Festa della donna per attivare lo sciopero globale contro la violenza e le discriminazioni è quindi il segnale forte di una protesta che per farsi sentire vuole perturbare la quotidianità in quello che si è preannunciato come il “mercoledì nero” dei trasporti.

In queste ore alcuni si interrogano però sull’utilità di uno sciopero del genere e di tale portata nell’ambito della lotta alla violenza di genere. Alcuni chiedono quale sia il giovamento che il mondo femminile trarrebbe dallo stop programmato per mercoledì 8 marzo. Il sindacato ha fornito una sua risposta: “Sanità, Scuola, Mobilità, Previdenza, Servizi sociali pubblici e universali sono la misura della giustizia sociale e della civiltà umana. Il lavoro per tutti, con una paga adeguata ai bisogni del XXI secolo è la garanzia della libertà di pensiero, di espressione e di organizzazione”. Una spiegazione per alcuni non sufficiente a definire lo sciopero dei mezzi pubblici come “risposta adeguata” al bisogno di parità di diritti e libertà delle donne.

 

 

Commenti  

 
#19 UFFA 2017-03-09 17:57
per Mino ...bravo.....sei un uomo da sposare! ops...lo ei già! complimenti
 
 
#18 Amo? 2017-03-09 17:48
Ieri, “festa della donna” con il moscato nostrano “Gentile”; è una ”vostra festa” che poco mi appartiene. Niente sciopero come preannunciato. Ci siamo ripresi come più volte; come sempre. Nello stesso modo come ai pendici dell'aureolato di pini coi profumi di Murgia. Ricordo il tatto che concorreva la fioca luce del tramonto. Lo stesso involto fervore che non mi ha dato la capacità di accendere il lume. Non so ché, sei tanto per me; ti sento, ti vedo.
 
 
#17 domanda 2017-03-09 13:57
x paracaduti e baci

intendo che sono chiacchiere perchè rimangono inascoltate da quanto ho potuto constatare. Se poi lei vuole stare qui a scrivere "commenti, punti di vista, quello che vuole" per buttarli al vento, faccia pure.
Volevo solo sottolineare che siamo l'unico paese a farlo.....il motivo voi sapete dedurlo? io ho scritto che forse siete chiacchieroni. Voi?
 
 
#16 domanda 2017-03-09 10:30
x commento 11......non so, faccia lei!

x commento 12......è l'unica volta che mi sono affacciato a questo portale e dando un'occhiata agl'altri dei paesi limitrofi ho sottolienato la differenza, voi l'avete notata. Che vi piaccia o no è pura verità.
 
 
#15 paracaduti e baci 2017-03-09 09:11
Per commento 14 Buongiorno.Non capisco a quale parte dei miei commenti,a cosa si riferisca-Le parole scuola e sciopero io non le ho proprio menzionate.La scuola non è il mio campo.Sono una mamma a tutto tondo per scelta,non per imposizione.Le chiedo scusa se parlo liberamente e apertamente, mi capita anche di farlo di persona se mi viene chiesto un parere altrimenti me ne sto zitta.Non capiamo fischi per fiaschi.Cordialmente.
 
 
#14 Essere umano 2017-03-08 19:36
Per commento n.6
...e per abbattere queste frontiere culturali è proprio necessario uno "sciopero delle donne"? Non si potrebbe iniziare un lungo e più ampio percorso fatto di RISPETTO per tutti, di non discriminazione, a iniziare dalle scuole?
 
 
#13 @Mino@ 2017-03-08 18:54
per confusione...io non provo a cambiar sesso per nessun motivo perchè lavoro, aiuto, sistemo casa e perchè amo la mia donna ... con ciò tutto quello condiviso in casa è al 50%... è solo e soltanto un insieme di abitudini o meglio consuetudini legate malamente al passato...
 
 
#12 UFFA 2017-03-08 18:27
Per commento 9: vedo che anche tu non hai nulla da fare
 
 
#11 paracaduti e baci 2017-03-08 15:03
Per commento N°9 Non è chiaro se vuol essere un complimento o cosa,non sono chiacchiere,ma punti di vista,condivisioni,partecipazione.Ci fa sentire comunità:nel bene e nel male.Comunque grazie, non mancherà la fortuna di incontrarci sui portali e scambiarci le opinioni.Ciao!
 
 
#10 donna 2017-03-08 14:50
a mio parere è un argomento lungo ed complicato e non sarà uno sciopero a farci ottenere il rispetto per le donne se poi da domani anche fra donne ritorna l'egoismo,la mancanza di rispetto e concorrenza sleale. a che serve essere unite solo oggi ?il rispetto è anche non rubare l'uomo ad un'altra donna per esempio senza parlare del rispetto che pretendiamo dagli uomini quando siamo noi stesse che permettiamo ciò sottomettendoci alle loro minacce.Denunciate donne denunciate senza aver paura solo noi possiamo mettere fine a tutto ciò,
 
 
#9 domanda 2017-03-08 12:45
salve, mi spiegate perchè si leggono commenti solo in questo portale?
In quelli simili dei paesi limitrofi non commenta nessuno.
Sarà che siete troppo chiacchieroni?
O perchè non avete altro da fare che scrivere qui e lasciare che il tutto sia e come del resto è tutto inutile?

www.acquavivanet.it/
www.santeramoweb.it/
ecc. ecc.
 
 
#8 PASQUINOCASSANOVERO 2017-03-08 11:01
Belli i commenti di 1-2-3. :-)
 
 
#7 confusione 2017-03-08 10:22
donna che lavora: si sveglia alle 6.00 ...presto perchè deve preparare il pranzo...uomo si sveglia alle 7.00, si lava e va al lavoro. Donna rientra alle 13....inizia a preparare la tavola, va a prendere se ci sono i bimbi da scuola....Uomo, rientra alle 13.30 si siede a tavola e mangia. Donna, terminato il pranzo deve sparecchiare, lavare i piatti, sistema i fligli e ritorna al lavoro. Uomo, terminato di pranzare si faun pisolino e dopo va a lavorare. Entrambi rientrano alle 20.00. La donna in cucina , prepara la cena mentre il marito forse apparecchia.....sbirciando la tv....si termina la cena...l'uomo sul divano e la donna riordina.Sul lavoro.....sono fidanzata: no mi dispiace non ti assumo perche tra un po ti sposi e resti incinta! Ovvio pero' che ci sono mariti che aiutano...ma rari! Io comunque resto sempre dell'idea che non vi puo' essere parità fra i due sessi perche le donne sono di gran lunga superiore agli uomini! Pravate a scambiarvi i ruoli per una settimana! Vi va?
 
 
#6 paracaduti e baci 2017-03-08 09:15
Oggi 8 Marzo è il compleanno di mio padre,l"uomo che mi ha fatto diventare la donna che sono".Ho sempre pensato a questa coincidenza come al segno del destino.Proprio per questo oggi la questione femminile,va posta in termini diversi,e i nuovi traguardi sono le "FRONTIERE CULTURALI", sicuramente le più difficili da abbattere.E' sottinteso "culturale"a tutti i modi di essere,pensare,agire degli individui,nella società come nel privato.Anche alla mia Mamma un grazie per quello che ha fatto e continua a fare.Auguri!
 
 
#5 Essere umano 2017-03-07 23:30
Pur riconoscendo le buone intenzioni, non accolgo con favore lo "sciopero delle donne"...lo sciopero lo si fa per categoria di lavoratori: lo sciopero dei metalmeccanici, lo sciopero degli autisti, lo sciopero degli insegnanti, ecc. La donna non è una "categoria". Questo tipo di "lotta" tende più a rimarcare una differenziazione uomo-donna, piuttosto che a eliminare del tutto pregiudizi inutili e duri a morire. Anche per questo motivo, scusate se non farò gli odiosi "auguri alle donne"
 
 
#4 ANGELO Marsico 2017-03-07 22:10
Grande rispetto per le donne, bambini anziani e a me simili.
Domani "sciopero globale" delle donne, quindi nisba! Per fortuna sarà per un solo giorno!
Per pari condizione, quando la festa dell'Uomo? :-*
 
 
#3 ... 2017-03-07 20:26
Prima scioperano (se scioperano) e poi il giorno dopo magari si mettono "in ginocchio" per avere un lavoro...
Mi spiace, non approvo. Si affronta la cosa come discriminazione quando il vero problema è culturale ovvero con i media che vanno nella direzione opposta promuovendo la cultura della donna oggetto. La stessa abbracciata da noti politici nazionali e locali nella loro immensa ipocrisia.
 
 
#2 paracaduti e baci 2017-03-07 10:14
"Molto rumore per nulla".William Shakespear. Buon 8 Marzo!Punto
 
 
#1 paracaduti e baci 2017-03-07 09:51
La condizione femminile.Il diritto al voto delle donne le famose"suffragette"(significato letterale =voto).Fu una lotta autentica,che provocò la reazione e la repressione della società maschile:non mancarono i pestaggi e gli imprigionamenti di donne dimostranti.Una femminista del secolo scorso Annamaria Mozzoni(1873-1920):"La rivendicazione dei diritti della donna è la suprema, la più vasta e la più radicale delle riforme sociali".La famiglia italiana è maggiorenne di Natalia Aspesi.Il 20 settembre 1975 entra in vigore il nuovo diritto di famiglia.In esso viene sancito la parità dei coniugi nella società familiare. Articolo 3 della Costituzione Italiana.Si attiva così il principio costituzionale dell' uguaglianza di tutti i cittadini,e quindi anche delle donne.Che dire:Non abbiamo fatto la scoperta dell' acqua calda.Anzi...Grazie.
 

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