Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Cassano sui "media" nazionali per il Centro minori

minori a Cassano

Ha fatto il giro d’Italia - e non solo - la notizia diffusa l’altro ieri dalla Garante Nazionale per i minori, Filomena Albano, rimasta bloccata per un’ora presso il Centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (in gergo burocratico Msna) dagli stessi ragazzi ospiti della struttura, esasperati da una situazione che non vede ancora alternative.

Mass-media nazionali e regionali hanno puntato il loro obiettivo su Cassano delle Murge che ospita la struttura, presso la Masseria “Ruotolo”, con servizi, inchieste, interviste e trasmissioni tv (questa mattina, dalle ore 8.00, se ne occuperà la trasmissione giornalistica “Agorà” su Rai3)

Mentre, però, la Albano, che si trovava nella struttura assieme alla Garante regionale Rosy Paparella e ad altri accompagnatori, ha in qualche modo ridimensionato le sue prime dichiarazioni all’agenzai di stampa ANSA, che parlavano di “sequestro”, con un più tranquillo “siamo rimasti bloccati”, si sentono anche le voci degli ospiti della struttura, una 30ina di ragazzi provenienti in gran parte dall’Africa (Mali, Ghana, Egitto i Paesi principali).

“Repubblica Tv” ha ascoltato alcuni degli ospiti del Centro, gestito dalla Associazione “Etnie” di Bisceglie, che rivendicano la voglia di fare qualcosa della loro vita: studiare, andare a scuola, trovare un lavoro, anche fuori dall’Italia e non restare per  mesi a svolgere attività che evidentemente non interessano più di tanto, lontani dal paese e senza alcun contatto con la popolazione.

Proprio ai microfoni dell’inviato di “Agorà”, a cui chi scrive ha assistito, il responsabile dell’Associazione che gestisce il Centro, Francesco Monopoli, ha spiegato che le aspettative dei ragazzi sono altre che non fare attività che la struttura mette a disposizione ma la legge italiana non permette alternative. “Non possiamo farli lavorare – ha spiegato Monopoli – se non dopo i 18 anni e 1 giorno e fino a quel momento devono seguire corsi di alfabetizzazione, conoscenza dei diritti e doveri, visite mediche”.

La questione è che Centri di prima accoglienza come quello di Cassano sono (o dovrebbero essere) fatti per tenere al massimo 60 giorni i ragazzi dopodiché, come prevede la normativa nazionale, dovrebbero passare ai Centri di seconda accoglienza per realizzare il progetto di vita di ognuno ma la macchina si è inceppata.

“I ragazzi – dice ancora il responsabile della struttura – restano troppo tempo in questa condizione: non sono certo scappati da situazioni difficili per imparare ad andare a cavallo o vivere in una masseria didattica….”.

A questo si aggiunge, nel casi dell'Msna cassanese, la presenza di un ragazzo con problemi psichici la cui presenza è stata già segnalata dallo scorso dicembre alle autorità, anche a seguito dell'episodio di cui ha scritto questo giornale, presenza che crea non pochi problemi non solo per gli operatori ma per gli stessi ragazzi ospiti.

 

Commenti  

 
#15 Mittel 2017-02-19 12:10
Bene volavola, vedo che alla terza occasione hai letto il seguito del commento. Ricambio il saluto!
 
 
#14 volavola 2017-02-18 18:55
Sig. mittel,ha detto bene,non essendo in grado lo Stato di gestire,tramite associazioni e strutture,il sistema di accoglienza andrebbe riconsiderato ed annullato.Ciò non toglie che i ragazzi,come pure gli adulti , dovrebbero lottare in casa propria per un mondo migliore e non demandare ad altri tale compito.Un saluto.
 
 
#13 Mittel 2017-02-18 13:07
@volavola: lasciando stare il mondo che io vorrei, concentriamoci su un dato di fatto: alla quarta riga ti sei fermata e non hai letto oltre. Mi rifiuto di credere che hai letto tutto il mio commento e me lo contesti con le stesse cose che io ho scritto :). Ps: possiamo darci del tu?
 
 
#12 volavola 2017-02-18 10:32
Sig.Mittel,la risposta al suo quesito è che l'ho letto e che mi rifiuto di assimilarlo.Lo Stato deve,non dovrebbe, prima garantire ai ragazzi Italiani istruzione,lavoro , condizione sociale dignitosa ed altro.Gli altri devono restare nei loro paesi affrontando e combattendo le problematiche che si presentano per migliorare il loro futuro. Troppo comodo rifuggirle..Un saluto.
 
 
#11 mittel 2017-02-17 20:01
@volavola:perdonami, non si tratta di avere la coda di paglia, ma ripeti per filo e per segno alcune mie espressioni, quale delle 3: 1.non hai letto tutto il mio commento. 2.Hai letto tutto ma non hai capito. 3.Ti é piaciuto quanto ho scritto.
 
 
#10 volavola 2017-02-17 18:03
Tanti ragazzi italiani vorrebbero vivere in una masseria didattica,imparare un mestiere,andare a cavallo e sfrugularsi la pancia con tablet e connessione internet (altro che isolamento sociale).Se il trattamento non è gradito possono benissimo ritornare da dove sono venuti del resto nessuno li ha invitati.Lo stesso discorso vale anche per gli adulti.A Redazione, in un articolo precedente avevo chiesto delle informazioni e mi era stato risposto che dovevate pubblicare qualcosa in merito,sono ancora in attesa.I minori rientrano nel famoso conteggio del 2,5 per mille? Se si hanno già sforato.Un saluto.
 
 
#9 VOLPE 2017-02-17 17:31
quando si parla di libera circolazione delle persone e delle merci in Europa e' intesa solo tra gli stati EUROPEI??Questi immigrati un conto e' che arrivano UN'ALTRO E' CHE DEVONO PARASSITARE E VIVERE ALLE SPALLE DEGLI ITALIANI CHE LAVORANO E PAGANO LE TASSE!POLITICI DI M....DA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#8 Battisti 2017-02-17 16:10
Ma chi difende le persone fragili deboli in questa società???il sociale? Le autorità??? Ci voleva una bella associazione nel settore.!!!da poter andare infondo!!!alla fonte!!!
 
 
#7 Gimmy Fontana 2017-02-17 16:09
E' UNA VERGOGNA PER QUANTO GUADAGNANO QUESTE STRUTTURE. INOLTRE GLI OSPITI DOVREBBERO FARE LAVORI SOCIALMENTE UTILI
 
 
#6 paracaduti e baci 2017-02-17 13:22
La Ragnatela di rapporti tra la politica e le associazioni!Business dell' accoglienza.Interessante articolo su l'Espresso.Molto attuale.
 
 
#5 Verità 2017-02-17 12:22
Lo volete capire che ad ospitare questi ragazzi si guadagna bene o no? 45e per i minorenni e 35e. per i maggiorennni.

Redazione, se non postate questo commento che ho già scritto nell'altro post e avete cestinato, vuol dire che anche voi "avete le mani in pasta" e che la "Verità" che scrivo non vi piace!
 
 
#4 paracaduti e baci 2017-02-17 10:53
N.b.Le figure professionali nei posti chiave le vorrei anche per noi, "cittadini Europei, cittadini che fanno parte della città Metropolitana,cittadini di Cassano delle Murge. Purtroppo in giro anche tra noi utenti vedo molta superficialità.Svegliamoci,personalmente quando vedo qualcosa che non mi piace, lo faccio notare,direttamente sul posto,di persona.
 
 
#3 paracaduti e baci 2017-02-17 08:56
P.s. Ma chi sono le figure professionali che fanno parte di queste strutture, sono professionisti, sono laureati in psicologia, sociologia,pedagogia,giurisprudenza...o è gente messa li dal politico di turno? Non pensate che voglia fare la saccente.Ma è lecito porsi queste domande.
 
 
#2 mittel 2017-02-17 08:50
Chiaramente i ragazzi vorrebbero studiare, imparare un mestiere, lavorare, invece di stare chiusi, isolati dal paese, senza contatti sociali e prospettive di vita a sfrugularsi la pancia. Lo Stato dovrebbe garantire che possano studiare, lavorare, integrarsi. In questo caso sarebbe un investimento che poi viene ripagato.Naturalmente, la condizione necessaria é che ai propri cittadini vengano garantite prospettive e stabilitá socio-economica. Giacché quanto detto in precedenza non si verifica e lo Stato non é capace di realizzarlo, tutto il sistema di accoglienza dovrebbe essere ridimensionato, riconsiderato, se necessario, annullato. Invece non avviene. Inutile prendersela con quei ragazzi, quando tutto é voluto da associazioni, strutture interessate a garantire l'ospitalitá, operatori del settore, fornitori di servizi(lavaggio/cibo/pulizie/forniture varie) e da tutta la macchina burocratica che c'é dietro.
 
 
#1 paracaduti e baci 2017-02-17 08:38
Buongiorno,la "macchina si è inceppata", non sono certo scappati per imparare ad andare a cavallo o vivere in una masseria didattica.Come si può fare del sarcasmo! Ignorante!.Le nostre ex amministrazioni, i nostri ex servizi sociali erano al corrente di questa situazione?Sicuramente erano troppo presi dall' loro super Io. I prossimi che verranno sanno a cosa vanno incontro? La nuova politica è anche questa.Grazie
 

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