Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Commercialisti a Cassano: dal 26 febbraio è sciopero

convegno commercialisti 1

Si è tenuto ieri nella sala congressi della BCC di Cassano e Tolve l’importante ed autorevole convegno organizzato dalla Associazione Nazionale Commercialisti  - sezione Bari - su alcuni temi di attualità quali la rottamazione delle cartelle Equitalia e sugli strumenti deflattivi del contenzioso tributario che hanno visto la partecipazione straordinaria di dirigenti e funzionari apicali di Equitalia. 

Nella sala, piena di commercialisti e avvocati del territorio, il presidente della Associazione Nazionale Dott. Giuseppe Scalera ha introdotto i lavori evidenziando il ruolo dei professionisti e le difficoltà degli stessi ad interpretare ed applicare “le leggi di questo governo con i massacranti nuovi adempimenti che avrebbero la finalità di contrastare l’evasione in Italia”. Contro i nuovi gravosi adempimenti, oltre la falsa semplificazione, il presidente ha annunciato il primo sciopero della categoria dei commercialisti che si terrà dal 26 febbraio al 6 marzo 2017.

Annunciata anche la nomina del commercialista cassanese Dott.  Quirico Arganese  quale responsabile e referente della Associazione Nazionale Commercialisti  per i comuni di Cassano-Acquaviva-Santeramo-Sannicandro-Adelfia.

convegno commercialisti 2

A seguire il dott. Angelo Coco, responsabile nazionale della comunicazione Equitalia ha ribadito il ruolo di Equitalia che dal 2006 è l’ente di riscossione delle entrate tributarie svolgendo di fatto il “lavoro sporco” dello stato. Nonostante le difficoltà nella applicazione delle leggi e della crisi economica, Equitalia si è sviluppata ed ha migliorato i servizi. Il dott. Coco ha ribadito l’importanza della collaborazione di commercialisti e avvocati per il loro ruolo di “mediatori” con i contribuenti. Un dato impressionante dato da Coco: in 11 anni su 1.100 miliardi di affidato hanno recuperato solo 80 miliardi per vari motivi quali errori di cartelle ma anche per evasione pura o irreperibilità dei contribuenti o per mancanza di patrimoni aggredibili.

Il direttore regionale di Equitalia, dott. Salvatore Baffa, ha spiegato alcune criticità della nuova disciplina della “rottamazione delle cartelle” che permette ai contribuenti di “stralciare” parte dei versamenti delle cartelle. Tale definizione è rivolta alla “platea dei contribuenti” titolari di debito di modeste dimensioni che devono pagare le proprie cartelle entro il 2018 con un abbuono sostanziale delle sanzioni.

Le istanze, ha evidenziato il direttore regionale, vanno presentate entro il 31 marzo prossimo e comunica la totale disponibilità degli sportelli a fare estratti ai contribuenti per la verifica della convenienza alla “rottamazione”.

Il direttore regionale ha risposto a vari quesiti dei professionisti in sala.

convegno commercialisti 3

In seguito è toccato al Dott. Raffaele Capano, tributarista in Bari,  relazionare sulla regolare notifica degli atti dell'agenzia delle entrate e di Equitalia suggerendo ai convenuti in sala la verifica preliminare della notifica per un eventuale contenzioso.

Il Giudice Tributario Dott.ssa  Annamaria Epicoco, della Associazione Magistrati, ha invece evidenziato, nella sua relazione,  sulle possibilità per il contribuente di conciliare il contenzioso durante lo stesso processo tributario.

Lo studio legale Quercia ha poi relazionato su alcune novità del contenzioso tributario soffermandosi sugli strumenti di deflazione dei processi in particolare sull'adesione e sulla mediazione tributaria.

 

Commenti  

 
#11 IMU/ICI 2017-02-13 16:29
chiamerò personalmente il dott. Arganese per organizzare uno sciopero a non pagare l'imu al comune di Cassano finché non faranno funzionare la macchina amministrativa e faranno lavorare seriamente parte dei loro dipendenti.
 
 
#10 Robin 2017-02-11 13:19
Siamo stanchi di pagare le imposte altissime e condivido il disagio dei commercialisti che ad onor del vero non riesco a capire con quale energia riescono a stare dietro alle leggi e ai controlli dello stato.
Buon sciopero e difendeteci almeno voi compagni di sventura.
 
 
#9 Amico grumese 2017-02-10 23:23
Ben fatto Rico.
Ora capisco perché sei uscito dalla politica.
Non ti do torto ma anche Cassano avrebbe bisogno di un tuo apporto ben sapendo la tua risposta "la giornata lavorativa non può andare oltre le 14 ore".
Sono d'accordo con lo sciopero di tutti i professionisti.
 
 
#8 X non convito 2017-02-10 14:36
Non bisogna essere invidiosi gli incarichi il dott.Arganese gli ha per bravura e impegno.
Non sono suo cliente ma viene stimato molto su Bari.
Auguri dottore e grazie per Cassano.
 
 
#7 Non convinto 2017-02-10 10:49
Iiiiiiiiiii Ci voleva proprio quest'altro incarico!!!! Poveretto nn ne aveva
 
 
#6 Avvocato ll 2017-02-10 08:33
Se diminuiamo gli stipendi ai dipendenti pubblici del 30% ci sarebbe un risparmio su tasse e imu.
Nel privato esiste il contratto di solidarietà non vedo per quale motivo non possa essere applicato ai dipendenti pubblici.
Questo soldi rimessi nel settore privato generebbero posti di lavoro
 
 
#5 xy 2017-02-10 08:25
quello che chiedi e' impossibile da realizzarsi perche' i commercialisti vivono anche con la burocrazia,altrimenti se le pratiche te le sbrighi tu loro come farebbero a farsi le ville e la dolcevita????
 
 
#4 volpe 2017-02-10 07:14
I politici iniziassero a preoccuparsi perche' tra un po il pallone scoppiera' e ci sara' una rivoluzione con i forconi contro di loro e i loro PRIVILEGI!!!
 
 
#3 Imprenditore xxx 2017-02-09 22:03
Dovremmo avere il coraggio tutti di contestare questo modo di governare la nostra nazione.
Le tasse sono al massimo con servizi scarsi in cambio.
Basta con la burocrazia ai massimi livelli
 
 
#2 Luca P. 2017-02-09 15:08
Dovremmo scioperare anche noi commercianti con i commercialisti.
Non è possibile avere tutti questi versamenti di tasse e scadenze.
 
 
#1 Cliente 2017-02-09 13:55
Bravo il mio commercialista
 

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