Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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"Cuore della Puglia": le precisazioni del Comune

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Adesso sembra che tutta la colpa del mancato finanziamento di circa 2mila euro per le manifestazioni cassanesi natalizie sostenute da “Cuore della Puglia” sia della Pro Loco “La Murgianella”.

A scriverlo, in un Comunicato, è il Comune di Cassano che si esime da ogni responsabilità su questa vicenda.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi abbiamo dato notizia su questo giornale del pasticcio legato alle somme mai arrivate alle associazioni che presentarono alcune progettualità nei giorni 8-10-11 dicembre scorsi  (la Pro Loco stessa, la “Cassano Marching Band”, il Club Unesco) che animarono quelle giornate con una serie di attività e con la prospettiva di un compenso a valere quale rimborso spese e prestazione d’opera.

Quei soldi, però, non sono mai arrivati alle associazioni: il Comune capofila di “Cuore della Puglia”, ovvero Acquaviva delle Fonti, pare non abbia mai ricevuto per tempo (ovvero entro il 29 novembre 2016) gli impegni di spesa, i preventivi e il programma della tre-giorni cassanesi e per non perdere l’intero finanziamento regionale di 30mila euro, escluse il Comune di Cassano dalla programmazione.

Le attività, quindi, si svolsero regolarmente ma senza nessuno che avvertisse le Associazioni che non sarebbe stati mai ricompensati.

Con una nota durissima e mai smentita, la “Cassano Marching Band” accusò l’ex Sindaco Vito Lionetti e gli Uffici Comunali di aver combinato il pastrocchio.

Oggi, invece, ecco cosa sul sito del Comune è stato pubblicato: “Con il presente comunicato si informa la cittadinanza tutta in merito al mancato finanziamento della manifestazione svoltasi nei giorni 08 – 10 – 11 dicembre 2016, nell'ambito delle iniziative dell'Associazione dei Comuni denominata “CUORE DELLA PUGLIA”. Si evidenzia che l'ufficio comunale, preposto agli adempimenti finalizzati ad ottenere il predetto finanziamento, ha operato in maniera puntuale con l'invio, nei termini prescritti dal Comune Capofila, di tutta la documentazione richiesta al soggetto che, in qualità di organizzatore della manifestazione, avrebbe dovuto a sua volta trasmetterla, in tempo utile, al Comune Capofila. Se ciò non è avvenuto è evidente che tale mancanza non può essere addebitata al predetto ufficio. La documentazione comprovante quanto sopra riportato è inserita nel competente fascicolo ed è a disposizione di chi, interessato, voglia prenderne visione”.

La responsabilità, dice il Comune, è della Pro Loco individuato dall’allora Sindaco Lionetti (che mantenne per sé la delega a Cultura e Turismo dopo la cacciata della De Grandi) come “soggetto organizzatore”.

Vedremo, ora, come la Pro Loco cassanese si difenderà da questa accusa. 

 

 

Commenti  

 
#12 realista 2017-02-10 21:12
Dirigente ma cosa dice i passaggi tecnici erano in capo agli uffici comunali. Qualche dipendente sulla mamifestazione si era fatto persino intervistare in quale veste??? Se non centrava il comune?
 
 
#11 Franco x comm 10 2017-02-09 20:23
Ma tu dici che nasconde?
Però cj sono gli atti a disposizione di tutti... quindi sarebbe stupida a nascondere.
Forse si vuole colpire qualcosa in specifico
 
 
#10 rosetta 2017-02-09 14:35
Concordo con commento 8 più che arca di Noè direi Torre di Babele.

***MODERATO***

Quando mai un dirigente si prodiga, oltre ogni decenza, a emettere comunicati per nascondere manchevolezze di qualche protetta.. Non ci sono speranze per la macchina amministrativa distrutta.
 
 
#9 piski 2017-02-09 09:20
Secondo ME la ProLoco non esiste più da tanto tempo e per operare con soldi pubblici deve essere iscritta all'Unpli avere un congruo numero di iscritti, un consiglio ed una rendicontazione trasparente ai cittadini,preparare e progettare le manifestazioni presentarle negli uffici preposti in regione ed anche farli approvare in delibera del consiglio comunale,ecc ecc....,
Ma qui in questo paese di quale associazione parliamo?
 
 
#8 arcadinoe 2017-02-09 08:40
In questi due anni e mezzo abbiamo assistito a tutto. Sindaci che fanno i sindacalisti, sindacalisti che fanno gli assessori, assessori che fanno i dirigenti, dirigenti che fanno gli amministratori, amministratori che fanno i dipendenti e dipendenti che fanno i sindaci.
Ma cosa accomuna tutti questi personaggi? Ignoranza, incompetenza, sete di potere e fame di vendetta?
Nella Cassano delle Mucche ci mancava una scimmietta che aspetta speranzosa la nocciolina lanciata dal suo padrone...e non è finita qui.
 
 
#7 Gf56 2017-02-08 23:52
Un fallimento completo l'assessorato della signorina De grandi.
Come non riconoscerlo
 
 
#6 nuncestò 2017-02-08 17:43
non sono ancora stati pubblicati i resoconti di spesa dell' estate cassanese , di chi è la colpa questa volta ? la cittadinanza deve essere informata
 
 
#5 paracaduti e baci 2017-02-08 16:36
Il comune si esime da ogni responsabilità... .Chissà perchè quando tutto va bene sono tutti "culo e camicia" scusatemi la metafora,mentre quando qualcosa o qualcuno non è all'altezza prendiamo le dovute distanze.Evviva.P.S.Ogni riferimento a fatti e cose è puramente casuale.
 
 
#4 Non è possibile 2017-02-08 16:15
Ma dove si è mai visto che una segreteria generale faccia i comunicati stampa?!?
 
 
#3 Ma 2017-02-08 15:48
Non capisco più nulla. ...
Ma la de grandi non ha detto che l'ufficio segreteria ha dimenticato...!

A questo punto devo dedurre che il vecchio assessore ha molta fantasia e probabilmente ci crede scemi.
 
 
#2 mina 2017-02-08 15:18
Se il Comune di Cassano è stato escluso, come leggo, perché le iniziative erano sul manifesto, sui giornali etc?

Suvvia, è evidente che qualcuno mente……….
 
 
#1 Vergogna 2017-02-08 14:43
Mallardi come ti difendi ora? E i 7500€ dell'estate cassanese he fine hanno fatto?
 

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