Mercoledì 18 Ottobre 2017
   
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Ingiunzioni: il Comune fa marcia indietro. Antelmi: vanno annullate

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Dopo le proteste della Rete e gli articoli che alla vicenda abbiamo dedicato nell’ultimo numero de “La voce del paese” nonché le rimostranze del Consigliere comunale di opposizione Franco Antelmi, l’Amministrazione Lionetti fa marcia indietro sulle ingiunzioni fiscali recapitate anche a chi le multe, nel lontano 2011, le ha pagate.

 In un Comunicato stampa, infatti, Lionetti spiega che “sono state recapitate in questi giorni, da parte dell’Azienda specializzata incaricata, ingiunzioni fiscali relative al recupero dei proventi delle contravvenzioni per le violazioni delle norme del Codice della Strada, elevate e notificate, in questo caso, nel 2011.

Tra le ingiunzioni inviate sono state erroneamente recapitate anche quelle risultate prescritte: il Comando di Polizia Locale, con provvedimento in autotutela, provvederà al loro annullamento, per cui nulla sarà dovuto.

La stessa Azienda incaricata provvederà nei prossimi giorni ad inviare agli interessati una missiva nella quale preciserà che il provvedimento, pur dovuto, sarà ritenuto annullato per effetto dell'intervenuta prescrizione.

«Vogliamo tranquillizzare – precisa il sindaco Vito Lionetti – i cittadini destinatari per errore di un atto di ingiunzione. Pur non avendo responsabilità in merito – dichiara ancora il sindaco – l’Amministrazione comunale si scusa con i cittadini per questo disguido, certi di essere intervenuti prontamente per risolvere la questione».

Bene abbiamo fatto come giornale, dunque, ad accendere un faro – l’ennesimo e sempre, purtroppo, in perfetta solitudine (!) – su una vicenda che ha coinvolto centinaia cittadini e famiglie cassanesi, e non solo, che avrebbero dovuto pagare quel che non era dovuto.

Scettico rimane il Consigliere Antelmi del gruppo consiliare “Per crederci ancora” che sulla vicenda, scrive che “Accogliamo con favore la decisione dell'Amministrazione di ascoltare, per una volta, l'opposizione e, quindi, di procedere all'annullamento in autotutela delle Ingiunzioni Fiscali. Tuttavia, ancora una volta, occorre stigmatizzare l'operato di chi, evidentemente, si crogiola nell'alveo della sciatteria e dell'improvvisazione. Dal Comunicato pubblicato sulla home page del Sito Istituzionale, infatti, non è dato comprendere quali ingiunzioni saranno annullate. Si legge, infatti, "sono state erroneamente recapitate anche quelle risultate prescritte ... la stessa Azienda incaricata provvederà nei prossimi giorni ad inviare agli interessati una missiva nella quale preciserà che il provvedimento, pur dovuto, sarà ritenuto annullato per effetto dell'intervenuta prescrizione".

Temiamo che delle oltre 400 Ingiunzioni notificate, qualcuna possa non essere riferita a sanzioni prescritte e, pertanto, l'ignaro cittadino (incapace di valutare la prescrizione) possa ritrovarsi ad attendere una lettera che mai sarà recapitata. In tal caso, in attesa della comunicazione promessa, potrebbero decorrere i 30 giorni utili per proporre l'opposizione e privare il cittadino della possibilità di far valere gli altri vizi formali e sostanziali dell'atto recapitato. Sarebbe stato utile e saggio annullarle tutte o, quantomeno, pubblicare i numeri identificativi di quelle annullate.
Ancora una volta, la sciatteria, l'impreparazione e l'assenza di trasparenza cui ci ha ormai abituati questa amministrazione, mette a rischio le tasche dei cittadini inutilmente vessati”. 

 

 

Commenti  

 
#1 PULCINELLA 2016-12-04 10:36
E il danno economico erariale a chi è ascrivibile? Per essere chiari le spese di notifica sostenute dal Comune chi le paga la Segretaria e i suoi collaboratori????? Sindaco non bastano le scuse i cittadini vogliono soddisfazione delle tue sciatterie!!!
 

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