Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Randagismo: finalmente c’è una soluzione?

incontro randagismo del 25 11 2016

300mila euro, a tanto ammonta la spesa comunale per il problema del randagismo, una somma altissima per un paese come Cassano, ma come abbattere i costi? Come risolvere il problema di questi cani e gatti che vagano per il centro abitato? Ma soprattutto, come garantire la sicurezza dei cittadini e degli animali stessi? Sono stati questi i punti affrontati durante il secondo incontro tenutosi il 25 novembre presso la Sala Consiliare, dove i volontari e chiunque abbia a cuore questa situazione, ha potuto proporre al Sindaco alcune idee e soluzioni per risolvere il problema.

Le soluzioni, alcune delle quali erano state già proposte durante il primo incontro, tenutosi lo scorso mese, sono state: l’individuazione di alcune zone di dislocazione, zone ubicate fuori dal centro abitato, dove i volontari potranno dare da mangiare e da bere ai cani randagi, in modo tale che questi non si aggirino per il paese in cerca di cibo. Le zone scelte sono: Sacro Cuore, Oasi Santa Maria, Via Mellitto, Contrada Fra Diavolo. La seconda soluzione è ovviamente l’emanazione di un divieto per la cittadinanza di dare da mangiare a questi cani randagi, spingendo così gli animali a spostarsi nelle zone di raccolta dove potranno invece trovare cibo e acqua. La terza soluzione è un controllo costante dei vigili e delle autorità nelle zone di sgambettamento, ma in generale un maggiore controllo anche per le strade del paese, anche per quanto riguarda i cani di proprietà, assicurarsi che non vengano lasciati liberi e che i padroni rispettino le regole di igiene. Il quarto punto riguarda invece una campagna di sensibilizzazione nelle  masserie e nelle aree rurali circostanti, soprattutto per quanto riguarda la sterilizzazione e la “microcippatura” di tutti gli animali, anche per prevenire il fenomeno dell’abbandono. La quinta proposta invece, riguarda una postazione di informazione e segnalazione che sarà istituita una volta alla settimana nell’ufficio dei vigili.

Si è discusso anche di una possibile segnaletica fotografica nelle zone di raccolta, per tenere sotto controllo il numero dei randagi e i branchi, operazione che però richiede più tempo e una conoscenza approfondita dei branchi che vivono nella zona di Cassano.

Il Sindaco ha spiegato che il comune metterà a disposizione tre/quattro cucce da collocare nelle zone di dislocazione, anche se, come fanno notare alcuni volontari, le cucce possono essere facilmente portate via e quindi, se non vengono fissate, c’è il rischio che vengano rubate. Più importante e necessaria è invece l’istallazione di vasconi in cemento per l’acqua e il cibo nelle zone scelte, in modo da evitare ciotole o altri strumenti in plastica che possono essere distrutti, rubati oltre che creare sporcizia e rifiuti.

Un’altra problematicità riscontrata durante l’incontro è stata la mancanza di un regolamento comunale sul randagismo e sulla tutela degli animali, un regolamento necessario per prendere qualsiasi tipo di decisione sulla questione, emanare qualsiasi tipo di divieto e anche per multare chiunque non rispetti le regole, come, ad esempio, quella di non dare da mangiare ai cani randagi nei centri abitati.

Dopo questo incontro ci si augura che finalmente si possa risolvere, almeno parzialmente, la situazione dei branchi di randagi che vagano per il centro abitato, anche se rimangono aperte ancora le questioni dei canili strapieni, dell’abbandono di cani, anche di razza, fenomeno che a Cassano ha registrato un’impennata negli ultimi anni e della sterilizzazione e “microcippatura” dei cani di proprietà. 

 

Commenti  

 
#12 animalista 2016-11-28 22:28
Vorrei dire al signor sdegnato che un cane non fa 40 50 cuccioli ne fa al massimo 5 6 o 7 devi sapere che i cani hanno tutti i diritti di vivere malati o no la soppressione va fatta in fase terminale non si permetta piu di dire questo noi volontari ci mettiamo anima è soldi x i randagi è sai perché : perché abbiamo cuore è anima non solo col randagio anche bambini è anziani quindi rifletti prima di parlare è rendita conto in che paese +++ viviamo
 
 
#11 Caniegatti 2016-11-28 21:38
...e cominciate presto a installare vasche per il cibo e acqua e a microchippare e sterilizzare i cani. L'inverno e' arrivato!
 
 
#10 volpe 2016-11-28 21:29
x sig.ra Mafalda.Che il problema dei randagi esiste e' sotto gli occhi di tutti.Ma con tutti i soldi che si spendono si effettuano le sterilizzazioni?Gli amanti dei cani possono cercare di avere in gestione il canile,cosi' da ridurre le spese e i cani randagi.Chiedete al sindaco la gestione cosi' da evitare anche "tanta cresta" sulle spese.Il rispetto deve essere reciproco,quindi cani e padroni devono rispettare la pulizia e "l'igiene"delle strade,delle ruote delle auto,dei pali della luce e segnaletica,degli angoli delle abitazioni e tutto quello che sporcano con le loro feci e minzioni.
 
 
#9 Mafalda90 2016-11-28 16:37
Per segnato e volpe, se volete vivere in un mondo dove devono esistere solo i probekmi che volete vedere voi,chiudetevi sotto una campana di vetro! Il problema del randagismo è un problema dell' intera comunità ed è di competenza del comune! Al di là della sensibilità individuale deve essere risolto, non è decoroso e nn è civile vedere in giro cani ridotti malamente con cucciolate al seguito! Convengo con voi sul fatto che ci sonoanche altri problemi da risolvere ma chi è al comune dovrebbe essere in grado di risolverli tutti,comprese le strade che sono ormai un colabrodo!
 
 
#8 volpe 2016-11-28 14:46
L'ho gia' scritto in altri commenti e non mi stanchero' mai di dirlo...MA SAPETE QUANTIFICARE 300.000(TRECENTO MILA)EURO per questi cani??QUANDO e' troppo e' troppo!!!Penso che in paese ci siano altre priorita'.Anche la riduzione delle tasse puo' far stare bene il paese.Basta con questo problema di una piccolissima minoranza.
 
 
#7 Stanco 2016-11-28 13:32
Ma come si può pensare di dar da mangiare ai randagi in modo tale da tenerli lontani dal centro abitato???ma siete davvero fiori come un balcone!!!! Vanno presi e custoditi in un canile con spese reali e non con appalti da svariati migliaia di euro!!! Daiiiiiiii smettiamola di dire bagianate
 
 
#6 volavola 2016-11-28 13:25
Sig.ITS ME,non può accorgersi delle aree di sgambettamento perchè Cassano è tutta uno sgambettamento.Le tre/quattro cucce mi sembrano poche a meno che non siaano multifamigliari con giacigli a castello.A Sdegnato,le strade fanno schifo tutto l'anno.Un saluto.
 
 
#5 ITS ME 2016-11-28 10:32
Ci sono aree di sgambettamento a Cassano?!? E dove sarebbero ubicate?
 
 
#4 PASQUINOVEROUNO 2016-11-28 10:30
X spazio libero
.....Io non commento mai a TESTA D'ASINO, come fate molti di voi.Evidentemente i miei commenti lasciano il segno, visto che ne sentite la mancanza.NON MI FATE GUERRA E' PERSA IN PARTENZA...
 
 
#3 spazio libero 2016-11-28 08:52
Pasquino e qui non commenti?
 
 
#2 Bettina 2016-11-28 08:49
si è discusso .. si è discusso.
Ma chi veramente lavora in questo paese.
Adesso Sindaco fai almeno un bel copia incolla di regolamento dal comune di Ginosa e vai
 
 
#1 Sdegnato 2016-11-28 07:48
Sindaco non consumare soldi su questo problema se non per la sterilizzazione e/o soppressione di quelli pericolosi. La proliferazione dei cani è molto elevata. Una cagna riproduce almeno 40-50 cagnolini.
Ricordati che le strade fanno schifo e l'inverno è arrivato!!!!
 

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