Venerdì 20 Ottobre 2017
   
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Inaugurazione della casetta dell'acqua in piazzale Tagariello

casa acqua

Sabato 26 novembre alle ore 16.30 su piazzale Tagariello (ad angolo tra via Toti e via Fatiguso), sarà inaugurata ed entrerà in funzione una nuova “casetta dell’acqua”.

Si tratta di un impianto di distribuzione di acqua potabile pubblica che sostituirà il precedente, non più in funzione da tempo, grazie alla convenzione sottoscritta dall’amministrazione comunale con la ditta Tecnofonte di Ruvo.

La nuova “casetta” erogherà acqua sottoposta ad un trattamento di filtrazione, refrigerazione con aggiunta di CO2 e disinfestazione mediante un sistema di raggi UV.

"I cittadini di Cassano - scrive in una nota il Comune - otranno tornare a rifornirsi di acqua di rete naturale a temperatura ambiente, naturale refrigerata e gassata fredda presso il nuovo chiosco per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, pagando un prezzo di 5 centesimi al litro. Il servizio, gestito interamente dalla Tecnofonte, non avrà costi per l’amministrazione comunale (che invece incasserà un canone annuale per Tosap e imposta per la pubblicità).

«Sono molti – dichiara l’assessore all’Ambiente Michele Maiullaro - i benefici legati all’utilizzo delle “case dell’acqua”. Quelli ambientali innanzitutto. L’Italia è ai primi posti nella classifica relativa al consumo di acqua in bottiglia e le “casette” contribuiscono in maniera significativa al risparmio della plastica e alla riduzione dei trasporti su gomma per la distribuzione delle bottiglie, limitando notevolmente le emissioni nell’aria e favorendo una riduzione drastica dei tir che circolano sulle nostre strade».

«Ma i benefici – continua Maiullaro - sono anche di carattere economico. Il costo dell’acqua erogata dalle “casette”, come è noto, è nettamente inferiore a quello delle acque vendute in bottiglia negli esercizi commerciali consentendo, soprattutto ai cittadini un po’ più in difficoltà, di realizzare un discreto risparmio».

«Per queste ragioni e anche per rispondere ai tanti cittadini che ci hanno chiesto di riattivare il servizio – conclude Maiullaro - ben volentieri abbiamo accettato la proposta giunta dalla Tecnofonte di Ruvo di installare un nuovo distributore nel nostro paese, iniziativa assolutamente in linea con la nostra idea di promuovere sempre comportamenti ecologici virtuosi».

Grazie alla disponibilità della ditta i crediti residui disponibili sulle vecchie schede del gestore della precedente Casa dell'Acqua potranno essere caricati sulla nuova e utilizzati per rifornirsi presso il nuovo impianto.

Commenti  

 
#4 valerywine 2016-12-03 14:12
Sono d'accordo con ex acquavivese..il Comune deve rendere nota la composizione dell'acqua, il risultato delle analisi con relativi parametri.
 
 
#3 ex acquavivese 2016-11-28 18:26
Secondo me sarebbe anche importante sapere la composizione dell'acqua ed il suo residuo fisso, poichè la scelta dell'acqua in bottiglie è anche relativa alla sua composizione. Si dovrebbe mettere tale composizione sulla parete del gabbiotto, anche perchè l'acqua cambia da paese a paese,pur essendo dell'acquedotto pugliese.Ricordo quando venivamo da Acquaviva a prendere l'acqua dalle fontane di Casssano, perchè meno carica di calcio (lo vedevi quando bollivi l'acqua di Acquaviva nella pentola e si formava il calcare sulla parete della pentola, cosa che non si verificava con l'acqua di Cassano).
Se poi lo si comunica anche via web, l'approccio al distributore è più facilitato. Grazie
 
 
#2 x 2016-11-26 20:25
Ora miraccomando bulli di merda mettetela di nuovo fuori uso!
 
 
#1 Assatata 2016-11-26 17:53
E i cinque euro pagati per "comprare" la scheda del precedente gestore???? Chi le rimborsa????
 

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