Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Terremoto, a destinazione i fondi raccolti al "Pecora Nera"

simone con soldi

Oltre 2 mila euro, consegnati direttamente nelle mani del sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, da Pino Simone, il patron del pub cassanese “Pecora Nera”.

La promessa fatta subito dopo il sisma che ha devastato il Centro Italia, lo scorso 24 agosto, è stata mantenuta.

Come si ricorderà, Simone lanciò l’iniziativa “AMATriciana” ovvero un invito a solidarizzare con le popolazioni di Amatrice, centro creatore della famosa ricetta, anche attraverso una semplice pizza per cui parte del ricavato sarebbe stato destinato alle popolazioni terremotate che si apprestano a vivere un lungo inverno.

L’altra sera, poi, sempre al “Pecora Nera”, una decina fra gruppi e artisti di diversa estrazione e provenienza si sono dati appuntamento per un concerto di solidarietà e vicinanza, durante il quale sono stati raccolti altri fondi.

In totale 2.050 euro che Simone ha consegnato ieri al sindaco Petrucci – dopo un lungo viaggio in moto - che ha ringraziato il nostro concittadino per il gesto di concreta solidarietà, chiedendogli di ringraziare “uno ad uno” tutti coloro che si sono prodigati per l’iniziativa.

“Mi sento leggero e soddisfatto, siatelo anche Voi. Viva la Vita!, il commento sulla sua pagina Fb di Simone.

 

 

Commenti  

 
#9 Ok 2016-09-21 13:32
Bravo, alla faccia di quelli che sanno solo criticare e trovare il pelo nell'uovo. Cittadina di immobilisti e basta Cassano.
 
 
#8 Chi Fa 2016-09-21 10:11
Sono e resto convinto che "chi fa" sarà sempre criticato e chi "non fa" è quello che critica sempre! Complimenti a Pino.
 
 
#7 Domanda 2016-09-21 07:32
Complimenti a Pino Simone! Ne approfitto per chiedere alla redazione se si ha notizia della raccolta fondi per l'UNHCR organizzata da Alessandro Caponio. Grazie.
 
 
#6 Pestifera 2016-09-21 05:53
Io non ci trovo nulla di propagandistico nel gesto di Pino Simone, piuttosto lo vedo come un gesto"alla luce del sole"perché chi quella sera era presente alla manifestazione ha avuto la conferma che quei soldi spesi sono stati consegnati nelle mani giuste, al contrario di tante raccolte fondi di cui non si sa più che fine abbiano fatto.
Bravo Pino, nobile gesto e nobile gesto anche di coloro che vi hanno partecipato!
 
 
#5 Vita 2016-09-21 01:17
Intanto di questo si ha notizia...
Gli altri? Cosa hanno fatto?
X Vabbè : è vero la pubblicità non va fatta con i morti, infatti questa non é pubblicità, la pubblicità uno se la "costruisce" sul campo di lavoro, ogni giorno.
Questo semai é buon esempio...lo segua, in qualche modo.
Stia sereno.
 
 
#4 Vabbè 2016-09-20 20:16
È stato un bel gesto.. ma questa cosa di renderlo pubblico con un articolo non è piaciuto affatto.. tutto solo per uno scopo: pubblicità.. è la pubblicità non va fatta con i morti.

LA REDAZIONE

La decisione di ricavare un articolo dalla vicenda è una iniziativa di questa Redazione che ha ritenuto interessante darne conto su queste pagine. Dal sig. Simone o da altri non è arrivato alcun input.

p.s.: poi vi lamentate che i giornali parlano solo di brutte storie....
 
 
#3 x caponio 2016-09-20 19:25
Caponio, non capisco questo sottolineare del "viaggiare davvero". Ho la senzazione che vi prendete un po' troppo sul serio...............
Il viaggio, in qualunque forma sia, con qualunque mezzo e su qualunque distanza, è un aspetto intimo e personale di ogni uomo.
I viaggi da te affrontati, il viaggio compiuto da Simone ora, non vi rendono migliori o peggiori da chi i viaggi li affronta differentemente. Ed altrettanto differentemente si pone dinanzi a queste tragedie contribuendo diversamente alla partecipazione solidale.
 
 
#2 sergio 2016-09-20 18:48
bravissimo simone
una persona da ammirare con la sua sensibilità dal quale ha aiutato quei poveri amatriciani che hanno perso tutto in quel catastrofico terremoto
che Dio ti benedica ;-)
 
 
#1 Alessandro Caponio 2016-09-20 18:26
Purtroppo non ho potuto partecipare al concerto del 17 settembre al Pecora Nera, né come musicista né come avventore, perché impegnato in altro evento. Tuttavia, senza se e senza ma, ho appoggiato sin da subito l'iniziativa di Pino, dalla "pizza amatriciana" fino al viaggio in moto per la consegna dell'assegno. Non entro nel merito sulla validità o meno del gesto, Pino sa quello che penso, ma - che si voglia o no - è un gesto simbolico, forte, utile, molto diverso dall'inviare con un bonifico la cifra raccolta. Chi ha "viaggiato davvero", sa quanto importanti siano i contatti diretti con le persone, le condivisioni di progetti, idee, culture, ecc. Probabilmente, chi non ha mai vissuto un'esperienza del genere, non ha gli strumenti per capire fino in fondo un gesto come questo, pertanto il mio invito e consiglio è di abbandonare porti sicuri e la propria "comfort zone", anche per soli due giorni, anche per una località vicina alla propria casa e viaggiare a mente e cuore aperto e leggero, ringraziando e non chiedendo, da viaggiatore d'altri tempi. Sono sicuro che Pino ha portato con se, sulla sua moto, tutti coloro che hanno contribuito - anche con 1 euro - alla raccolta fondi; di certo l'incontro con il Sindaco e la gente di Accumoli lo hanno arricchito umanamente, molto più di quanto lui (e noi con lui) avesse fatto con quell'assegno consegnatogli. :-) Un caro saluto a tutti ed a Pino, in viaggio verso chissà dove.
 

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