Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Rifiuti: lotta all'abbandono. Ecco le misure decise dal Tavolo tecnico

rifiuti al quadrifoglio

 

Immediato posizionamento delle prime due (su sei acquistate dal Comune di Cassano) fototrappole, sanzioni che passano da 50 a 600 euro, coordinamento interforze e più informazione. Con i bidoni che spariscono da Mercadante che avrà tre piccole isolo ecologiche.

Sono le principali conclusioni del tavolo tecnico convocato dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Cassano, Michele Maiullaro in collaborazione con il Comune di Grumo Appula al quale hanno partecipato forze dell’ordine, enti e ditte di pulizia e smaltimento, teso a reprimere duramente coloro che non si rassegnano al sistema di raccolta differenziata che vige nei due Comuni.

Irriducibili della indifferenziata e del sacchetto selvaggia che utilizzano strade di periferia, campagne, Foresta di Mercadante e alle volte anche gli stessi centri cittadini per disfarsi dell’immondizia prodotta, pur di non differenziarla.

Ma, almeno stando a quanto nei due incontri è stato stabilito, si preparano tempi duri per questi sporcaccioni.

Diversi gli strumenti messi in campo.

Innanzitutto saranno posizionate due fototrappole (di ultimissima generazione) in luoghi strategici del territorio di Cassano: consentiranno in tempo reale di “fotografare” chi sta abbandonando i rifiuti, allertando immediatamente la centrale operativa che sarà posizionata presso il Comando di Polizia Locale; l’invio di una pattuglia permetterà di sanzionare lo sporcaccione di turno o comunque la sua identificazione. Nelle settimane a venire saranno messe in funzione le restanti quattro fototrappole, a disposizione anche del Corpo Forestale, già molto in materia di sanzioni per coloro che abbandonano i rifiuti.

Una sorveglianza che potrà essere rinforzata col promesso piano di video-sorveglianza e sicurezza reso noto qualche mese fa dal sindaco Vito Lionetti che dovrebbe partire per la fine dell’anno.

Sanzioni più pesanti, poi. L’assessore Maiullaro vuole far passare il minimo dagli attuali 100 euro ai 600 euro, per penalizzare al massimo gli incivili.

Si è molto insistito, poi, su un accordo interforze fra coloro che devono vigilare e prevenire: dalla Polizia Locale alla Forestale alla Polizia Provinciale. Spesso, infatti, ci sono sovrapposizioni o, al contrario, si trascurano alcune zone a rischio. Ma su questo argomento non si è arrivati ad una vera e propria conclusione.

Anche il territorio della Foresta Mercadante sarà interessato da una più stretta sorveglianza: in collaborazione con l’Arif nelle prossime settimane spariranno tutti i cassonetti lungo le strade della Foresta e saranno create alcune piccole isole ecologiche per consentire a chiunque frequenti la zona boscata di differenziare i propri rifiuti.

Lotta senza quartiere, dunque, a quella che sta diventando una vera e propria piaga per Cassano e non solo, che costringe a continue bonifiche del territorio ed a spese extra che potrebbero essere impiegate per altro. L’avvio del “porta-a-porta” nel vicino comune di Acquaviva delle Fonti, fra l’altro, dal 1° novembre, potrebbe aggravare la situazione dato che è noto che gli irriducibili dell’indifferenziata erano soliti lasciare nei cassonetti di quel paese i rifiuti. Ora non potranno più farlo e per evitare nuove ondate di sporcizia nelle strade periferiche occorre vigilare.

Appare oggi ancor più strana la decisione dell’Amministrazione Lionetti, sin dal suo insediamento, di non dare prosecuzione alle Guardie Ecologiche volontarie, istituite e formate dall’Amministrazione Di Medio proprio per vigilare il territorio in tema di ambiente: oggi sarebbero state un aiuto prezioso!

 

 

Commenti  

 
#14 gianni p. 2016-09-05 12:47
x lercio
le foto trappole vanno posizionate sulla via per Altamura all' altezza della seconda uscita per Mercadante, all' uscita del Major e giù al Maugeri e comunque in tutte le strade che collegano la strada per Altamura a quella per Mellitto..
e magari controllare un po' di carrelli privi di omologazione che svoltano all'improvviso nelle campagne carichi di ritagli..
 
 
#13 lercio 2016-09-04 15:08
fate ridere. le foto trappole quindi dovreste metterle in ogni angolo per risolvere il probblema.
 
 
#12 Verità 2016-09-04 11:19
In primis, complimenti a Maiullaro.

Ma la verità è che ci sono parecchi problemini da risolvere:

1. "Ri" preparare gli addetti alla raccolta. Più di una volta dopo il loro passaggio ci sono rifiuti sparsi che dopo lo svuotamemto dei bidoni se finiscono fuori dal cassone del mezzo dovrebbero essere raccolti e non lasciati per strada. (la fretta è cattiva consigliera)

2. In molti non sanno differenziare, quindi capire chi ha questo deficit e magari insegnare nuovamente in che modo si effettua.Questo eviterà in parte che queste persone portino i loro rifiuti nei dintorni del paese, anche se ci depone di tutto nei cestini in villa o nei pressi della sala consigliare!

3. Monitorare tutti i residence per far si che i furbacchioni del week-end non lascino i loro bustoni di rifiuti lungo le strada del ritorno (via Bari e via Adelfia).

4. Monitorare i "mist" extracomunitari che dopo aver terminato i loro lavoretti (a nero) dall'edilizia al girdinaggio, svuotano i bauli delle loro autovetture tra le stradine della murgia e la circonvallazione.

Detto ciò, non posso che dire che la maggior parte di questo paesino, la differenziata la sa fare e anche bene, segno di civiltà e rispetto del proprio territorio. :lol:
 
 
#11 Sos 2016-09-04 09:29
Lodevole ma aspettiamo...i risultati sono dati dall'incuria prodotta fino ad oggi incluse le amministrazione dormienti.
 
 
#10 Giuseppina 2016-09-03 19:31
Siamo un popolo di incivili...non ci rendiamo conto che non rispettando l'ambiente non rispettiamo noi stessi...questo è quello che lasceremo ai nostri figli: un mondo di rifiuti!! Non serve puntare sempre il dito contro qualcuno...cominciamo a rispettare quelle poche regole che occorrono per avere il paese pulito, basta davvero poco.
 
 
#9 Giuseppina 2016-09-03 15:31
Siamo un popolo di incivili...non ci rendiamo conto che non rispettando l'ambiente non rispettiamo noi stessi. Ai nostri figli lasceremo un mondo fatto di rifiuti. Non serve prendersela sempre con gli altri , il fatto e' che le regole ci stanno strette.
 
 
#8 Limitone Giusy 2016-09-03 08:04
È inevitabile succede in tutti i comuni con residenze di fuori
 
 
#7 gvill27 2016-09-02 15:36
Forse, se la differenziata fosse fatta con intelligenza ,tutto cio' non succederebbe.
 
 
#6 x vittorio 2016-09-02 14:06
Di che ti lamenti?
Cambia strada per fare footing...
:D
 
 
#5 speranza 2016-09-02 12:05
spero che tutto questo interesse per i rifiuti venga utilizzato anche sulla vivibilità di questo paese che sta degradando sempre di più. continuo a vedere, nonostante i "discorsi" delle autorità competenti, un menefreghismo totale. tutti continuano a parcheggiare in modo assurdo vicino ai soliti bar; continuano i gruppi di ragazzi e ragazze a spinnellarsi nel centro storico; continuano i cani, accompagnati dai loro educatissimi padroni, a fare tranquillamente i propri bisogni; continuano...ecc., ecc., ecc. Ma quando inizierete ad agire invece di stare solo a parlare! SVEGLIAAAA!!!!
 
 
#4 Vittorio 2016-09-02 11:23
la stradina (poco più di cento metri) che da via san Gaetano immette all'anello della circonvallazione è un immondezzaio a cielo aperto, uno schifo incredibile.
L'inciviltà e l'ignoranza di certa gente la conosciamo bene, ma anche una passatina della nettezza urbana, magari ogni tanto, non guasterebbe!
 
 
#3 Eccerto 2016-09-02 10:13
Lionetti odia ferocemente tutto quanto fatto dagli amministratori passati che considera non suoi avversari, ma personali nemici. Quindi può essere la cosa migliore del mondo, ma se l'ha fatta la di medio, non si continua.
Se poi qualcosa non funziona, è colpa degli amministratori che stavano prima.
La cosa ridicola è che a parte la pulizia del canale (cosa buona e giusta) sta facendo tutte le stesse cose che faceva la di medio, uguali uguali.
Solo che il paese è ancora più morto e allo sbando.
 
 
#2 Romeo 2016-09-02 09:27
Le guardie ecologiche? Ancora con sta farsa?
Gente che volontariamente, non avendo nulla da fare doveva andare in giro a rilevare infrazioni per segnalarla, come un ruffiano, ai vigili. E magari poi beccarsi le rimostranze dei cittadini poco civili.
È già che le paghi le persone il lavoro lo fan male. Figuriamoci volontari...
 
 
#1 --- 2016-09-02 08:57
Un sindaco tenuto per le palle da un dipendente comunale non potrà mai essere libero di agire secondo coscienza.
I danni ci contano a iosa.
Vai a casa vitino almeno quel dipendente finirà di fare il boss.
 

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