Mercoledì 18 Ottobre 2017
   
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Antincendio, finanziato dalla Regione il progetto comunale

municipio

Pattugliamento “dinamico” per tutta l’estate nelle aree a maggiore rischio di incendio.

È questo il cuore di “Murgia Sicura 2016”, il piano del nostro Comune per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi che nei giorni scorsi, ad attestarne ulteriormente la validità, ha ricevuto un importante contributo economico da parte della Regione Puglia per la sua realizzazione.

Cassano - spiega una nota del Comune - è tra quelli più a rischio in Puglia per quanto riguarda gli incendi boschivi. È ancora vivo il ricordo dei roghi del 2008 e del 2009, eventi calamitosi che hanno lasciato ferite profonde nella memoria dei cittadini e nel nostro territorio.

È di quasi 4 mila euro il contributo che la Regione Puglia ha destinato al nostro Comune per l’esecuzione del progetto, che l’ente ha redatto in sinergia con la Pubblica Assistenza Cassano Murge, associazione che milita nel volontariato locale dal 1991 e che dal 2010 è in rapporto di convenzione con il Comune per tutti gli aspetti legati al settore della Protezione Civile.

Il piano prevede il pattugliamento quotidiano – già operativo - da parte dei volontari della Protezione Civile con il mezzo antincendio a disposizione dell’associazione, su un percorso che tocca tutte le zone a maggiore rischio, soprattutto nelle ore più calde della giornata, con l’obiettivo di assicurare un primo fondamentale intervento in caso di emergenza.

Fra’ Diavolo, Fondazione Maugeri, le macchie e i terreni incolti che lambiscono i territori dei comuni limitrofi (Santeramo, Acquaviva e Adelfia) ed in particolare i due boschi comunali “Bellamia” e “Mesola”: sono queste le aree che vedranno il passaggio quotidiano dei volontari.

Accanto al pattugliamento continuo, il piano prevede il presidio dei volontari nelle zone in altura, con lo scopo di avere una visuale più ampia del territorio comunale, al fine di segnalare con rapidità eventuali principi d’incendio.

La Protezione Civile garantirà l’intervento nell’arco di dodici ore diurne - dalle ore 8 alle ore 20 – per tutto il periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre 2016.

Tutta l’attività prevista dal piano comunale sarà eseguita in collaborazione con le altre forze operative sul fronte dell’antincendio: Corpo Forestale dello Stato, Arif, Polizia Provinciale.

«Grazie alla fattiva collaborazione con i volontari della Pubblica Assistenza – dichiara il vice sindaco Davide Del Re - e all’importante contributo economico che la Regione ci ha destinato, che certifica ancora una volta la capacità di pianificazione del nostro ente sulle tematiche ambientali e quella di mobilitare le preziose energie della società civile impegnate nella difesa del territorio, Cassano ha delle armi appropriate per affrontare la piaga degli incendi, che spesso devastano il nostro territorio e che, a volte, mettono a repentaglio l’incolumità delle persone».

«Il piano – dichiara il sindaco Vito Lionetti - si inserisce in una più ampia strategia di difesa dal rischio, da incendio ma anche idraulico, che il Comune ha predisposto nell'importantissimo Piano Comunale di Protezione Civile, approvato dal Consiglio comunale nella sua ultima seduta. Si tratta di uno strumento di vitale importanza perché contiene l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità attesa nel nostro territorio e consente alle autorità locali di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni della nostra area. Prossimamente lo illustreremo alla cittadinanza».

 

Commenti  

 
#8 Naturale 2016-07-21 08:20
Xfalsa politica.
Mi scusi ma io mi sono chiesto perchè negli ultimi anni gli incendi sono meno frequenti (!!?!!) ma non me lo spiego, può aiutarmi lei?
Così capirei anche lo spreco.Non sono sarcastico è che le cose si dicono o non si dicono.
Saluti.
 
 
#7 FALSA POLITICA 2016-07-20 21:33
Sono d'accordo con #5. Prima di criticare i volontari, chiedetevi come mai da un po' di anni non sono così frequenti come una volta gli incendi. Allora capirete dov'è lo spreco.
 
 
#6 Ricotta 2016-07-20 19:55
Evvaiiiii! Ma con il Comune non c'é già una convenzione?
 
 
#5 Breve Analisi 2016-07-20 08:42
per tutti coloro che dicono che non è volontariato, facciamo una breve analisi forse cosi capirete cosa vuol dire.
Allora il periodo va da giugno a settembre sono 92 giorni, 12 ore al giorno, la cifra prevista è di 4 mila euro circa, ipotizziamo 4000 euro, per un totale di 43,47 euro giornalieri (Assaiiiiii da diventare ricchi) che tradotto in euro/ora arriviamo a 3,62. Data l'enorme cifra controllate i conti dei volontari potrebbero essere evasori con capitali all'estero in qualche paradiso fiscale. Ma fatemi il piacere...chi parla e critica distrugge solo quel poco di buono che sta a cassano! A tutti i volontari di qualsiasi ambito lasciate stare Cassano allargate gli orizzonti che qui è tempo perso!
 
 
#4 Nik 2016-07-19 21:50
Ma questo non è volontariato,cosi' si innesca un meccanismo vizioso,molto pericoloso!
 
 
#3 Croce rossa verde bl 2016-07-19 20:57
Sicuramente è un impegno ma nn chiamiamolo volontariato daiiiiiiiii
 
 
#2 xy 2016-07-19 20:29
scusate ma una panoramica satellitre in tempo reale ed una persona stando seduta ad una scrivania si puo' fare?e' realizzabile??infondo stiamo nel 2016 nell'era dell'infornatica
 
 
#1 Scripta manent 2016-07-19 15:55
Alessandro Giustino, ora è tutto più chiaro. Grazie.
 

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