Venerdì 20 Ottobre 2017
   
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Giovani, che cosa ha Cassano da offrire loro?_AGGIORNAMENTO

convegno scout sui giovani

Dove sono, cosa fanno, che cosa sognano i giovani di Cassano? Come impiegano il loro tempo libero, che desideri hanno su cultura, svago e divertimento? Quali sono le loro idee sulla politica, sul territorio, sul futuro di questo paese?

Domande complesse a cui una sola risposta non c’è né potrà mai esserci ma porsele è già il primo passo per capire e discernere.

Ed è quello che hanno fatto i giovani del clan/fuoco “senza barriere” del gruppo Agesci “Cassano 1” in una pubblica conferenza tenutasi nei giorni scorsi presso la Biblioteca Civica alla quale gli scout hanno invitato la pubblica amministrazione, presente con il Sindaco Vito Lionetti e il vice Davide Del Re; le parrocchie, per cui c’erano i due parroci don Francesco e don Nicola; la scuola, rappresentata dal prof. Calò del Liceo “Leonardo da Vinci”.

Assenti le associazioni: l’organizzazione ha fatto sapere che l’invito era stato rivolto alla Consulta nella persona del Presidente Franco Carrasso che tuttavia non ha potuto prendervi parte né è riuscito a inviare qualcuno del Consiglio Direttivo della stessa a rappresentare una parte importante della società attiva cassanese.

Era proprio questo, infatti, il tema prospettato nell’incontro: la cittadinanza attiva e le maniere per esprimerla nel nostro paese, in particolar modo da parte dei giovani. I quali, come spiegato di giovani dell’Agesci, hanno espresso  - in un sondaggio svoltosi “on-line” sulle pagine Facebook – tutte le loro lagnanze su quel che offre, anzi che non  offre Cassano per quelli della loro età.

Mancano, diceva il sondaggio, locali per incontrarsi ed aggregare, mancano discoteche e luoghi di divertimento, mancano luoghi di intrattenimento. I luoghi privilegiati per incontrarsi sono quelli all’aperto, magari nel verde che pure viene considerato “poco sfruttato, scarsamente utilizzato”. Pochi, pochissimi gli eventi dedicati allo sport, alla musica, al divertimento.

La conseguenza?

Una fuga sempre più massiccia, un esodo, quasi, verso le località che offrono qualcosa in più o almeno qualche opportunità, almeno per chi può.

Gli altri restano chiusi: in casa, in piccoli gruppi, nelle loro faccende e con le loro passioni.

Da questa base i ragazzi dell’Agesci sono partiti per porre stringenti domande agli “ospiti”.

Che hanno accettato le provocazioni, controbattendo però.

“Dove sono i giovani a Cassano? Sui social-network” ha detto senza titubanza il Sindaco Lionetti. Spiegando che i giovani cassanesi non li vede in giro, non ne percepisce la presenza, rinchiusi come sembrano essere più una dimensione virtuale che reale.

Affermazioni sulle quali anche gli altri “relatori” si sono ritrovati d’accordo.

“Sapete quali sono le funzioni religiose più frequentate dai giovani – ha detto don Francesco Gramegna della Parrocchia “Santa Maria Assunta” - ? I funerali! E’ lì che vedo tanti giovani, in chiesa: per qualche loro parente o conoscente….Per il resto non colgo partecipazione attiva dei giovani alla vita del paese; li vedo spesso in Biblioteca o nei pressi di essa ma quasi mai in Villa, in piazza o nel centro storico, dove in altri paesi, ad esempio, sono diffusi i locali di ritrovo. Qui manco quelli”. 

“Invisibili”, inoltre, li ha definiti il prof. Calò anche se ammette una grande partecipazione alla vita della scuola, anche grazie alle opportunità offerte dal Liceo cassanese.

Ma non basta.

Dal dibattito emerge la rassegnazione di alcuni fra i “grandi”, la mancanza di stimoli che spesso non sanno dare ai più piccoli, indicandone strade e percorrenze. D’altra parte manca proprio, a questo paese, l’energia dei giovani che sanno “rivoluzionare” il modo di pensare degli adulti, mettendone in discussione certezze e ragionamenti.

E abusando di un certo modo di dire per cui “Cassano è un paese per vecchi”, potremmo aggiungere che si rischia di nascere già vecchi, in questa comunità (e già se ci si sentisse tali, sarebbe un bel progresso!) dato che per scardinare mentalità, modi di fare e di vivere occorre la vitalità dei giovani. Senza di essa tutto rimane così come, nel bene e nel male.

Gli “ospiti” hanno poi fatto notare come non sempre, d’altra parte, la partecipazione dei giovani alla vita del paese sia attiva anche quando ci sono iniziative (vedi quella recente su “arte in piazza” organizzata dal Liceo) che potrebbero coinvolgere e dalle quali, non di rado, essi restano lontani e indifferenti.

Gli scout hanno spiegato che questo è solo il primo di una serie di appuntamenti che l’Associazione ha programmato per capire e scandagliare l’universo giovanile cassanese messo a confronto con chi ha la responsabilità – sotto i più diversi punti di vista: amministrativo, sociale, religioso ed educativo – della vita cittadina.

Conoscere, l’abbiamo già detto, è il primo passo per agire ed evidentemente il mondo giovanile locale, per quanto sfuggente per definizione, è poco conosciuto, poco sondato, poco noto. Basti pensare che la più “recente” (!) ma probabilmente unica indagine fatta in modo sistematico e scientifico sul mondo giovanile cassanese risale alla metà degli anni ’80, quando l’allora Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione e Cultura, il prof. Luca Gallo coinvolse tutte le associazioni cassanesi per un maxi censimento che a tappeto raggiunse praticamente tutti i giovani dai 16 ai 26 anni chiedendo loro tutta una serie di informazioni, idee, suggerimenti e richieste che avrebbero costituito le linee guida di una azione politico-amministrativa negli anni a venire.

Ad oltre 30 anni di distanza, forse sarebbe tempo che si rispolverassero quel genere di  indagini per capire, comprendere e quindi agire. 

AGGIORNAMENTO

Al Direttore della testata giornalistica Cassanoweb
 
A seguito della lettura dell'articolo "Giovani, che cosa ha Cassano da offrire loro?" in cui è riportato che "l’organizzazione ha fatto sapere che l’invito era stato rivolto alla Consulta nella persona del Presidente Franco Carrasso che tuttavia non ha potuto prendervi parte né è riuscito a inviare qualcuno del Consiglio Direttivo della stessa a rappresentare una parte importante della società attiva cassanese", ho interesse che venga precisato che il sottoscritto, in quanto membro del Direttivo della Consulta, non era a conoscenza dell'invito, né conosce, ad oggi, il contenuto dello stesso. Come già precisato al Capo gruppo Scout Sig. De Marco Teodoro, già dal giorno successivo all'incontro, sarei stato ben onorato di prendere parte in qualità di membro del Direttivo della Consulta Comunale delle Associazioni all'importante dibattito valutata l'estrema rilevanza dell'argomento trattato. 
 
Leonardo Losito

Commenti  

 
#42 Socio 2016-06-28 16:26
Resta una figura di ..... che 6 su 7 hanno fatto!!
 
 
#41 Angelo Marsico 2016-06-26 23:02
accodo.

Domande all'articolante: Sig. Brunelli, rileggendo il suo articolo, ho trovato spiegazioni degli accaniti commenti negativi contro il presidente della Consulta per la sua assenza e del suo operato sottolineato dall'aggiornamento. Perché dare informazioni inappropriate su una lodevole ed operosa persona? (Mia convinzione). Credo che adesso sia opportuno informarci circa i motivi giustificativi della sua impossibilità a partecipare a quella conferenza e conoscere le motivazioni per non aver delegato membri di sua fiducia.

Altra domanda: Perché il sig. Losito non ha partecipato al dibattito anche da libero cittadino? Oppure l'evento era strettamente riservato ai pochi invitati? Io, e mi scuso, non ero intenzionato a partecipare a quell'incontro nonostante mi fosse giunta la notizia dell'evento e non perché poco importante. Non chiedetemi la fonte di come l'abbia saputo in quanto non la ricordo perché convinto di non partecipare. Le stesse informazioni da me acquisite, saranno state recepite da tanti altri! Oppure certe persone “importanti”, vogliono essere pregate a partecipare, o invitate personalmente oppure delegate ufficialmente?


RISPONDE G. BRUNELLI

Quali sarebbero le "informazioni inappropriate"? Ho riportato quanto dichiarato in apertura della Conferenza da parte degli organizzatori. Tutto qui. Quanto alle motivazioni del Presidente, se lo stessi lo ritiene opportuno, può intervenire e spiegarle in questo dibattito pubblico.
 
 
#40 Ex giovane 2016-06-26 18:47
L'assessore alle attività produttive, ha indetto un incontro per giovedì 30 giugno alle ore 17,30;
L'invito è stato recapitato alle attività commerciali, ma io ritengo che i veri destinatari dovevano essere i ragazzi, che come giustamente scriveva Montedoro non vengono granché interpellati.
Ai commercianti spetta poi sostenerli economicamente e con tutti i mezzi.
Pertanto,giovani che leggete, ora lo sapete, se volete farvi sentire spegnete il pc e lasciate un momento i social (perché scusate se lo dico ma il sindaco ha ragionissimo) e venite a farvi sentire.
Dimostrate che volete una Cassano diversa e non date sempre la colpa agli altri.
Saluti
 
 
#39 amicidellabiblioteca 2016-06-26 08:57
bisogna prima conoscere tutte le modalità di partecipazione ( e ci sono ) e poi giudicare , l'aspettiamo
 
 
#38 NO GRAZIE 2016-06-24 23:45
"Una opportunità per farsi conoscere ed apprezzare sul territorio" = collaborazione aggratis, ergo, nessuna crescita economica nonostante il materiale, il tempo e le proprie capacità.
Sono questi i giovani che volete e che, giustamente, si nascondono.
 
 
#37 amicidellabiblioteca 2016-06-23 09:38
ragazzi . l'Associazione culturale "Amici della Biblioteca " sta preparando il programma per la seconda edizione del " Festival degli archi " che si svolgerà a Cassano il 9 luglio . Cerchiamo 4 artisti-disegnatori per eseguire ritratti live su via Turitto dalle 17 alle 21. Una opportunità per farsi conoscere ed apprezzare sul territorio .
 
 
#36 Pacchia 2016-06-23 06:11
E il Presidente Campanale (perché è lui il vero Presidente) non poteva partecipare? O era impegnato a scrivere commedie di vita quotidiana? E il Vice Presidente Campanelli? Impegnato a far che? É finata la pacchia Manuuuuu!!!!!
 
 
#35 Pensione di reversib 2016-06-22 23:19
Franco fallo fuori subito che questo ti smaschera
 
 
#34 PingoPongo 2016-06-22 21:15
Assessore solo il 27, Presidente Consulta disinteressato: povere quelle poche associazioni che si salvano. Grazie Losito per la conferma di quello che pensavo.
 
 
#33 Cassanese66 2016-06-22 14:50
Precisazione importante. Doppia figura Presidente, lascia il posto a E.... cosi lo fai felice e salvi la faccia. Tanto E... non ha faccia da salvare.
 
 
#32 mba Franchin 2016-06-22 14:29
Almeno uno si salva nella Consulta
 
 
#31 Bobo 2016-06-22 11:59
Che ennesima figura di +++
 
 
#30 associazione cassane 2016-06-22 11:01
Losito per un momento ho pensato che di questo incontro non te fosse fregato nulla. Invece vedo che ho speso bene il mio voto quando ho scelto te per la consulta. Rinnovo la mia stima nei tuoi confronti.
Grazie e a presto.
 
 
#29 tutti emigrati 2016-06-21 13:58
"Il sogno dovrebbe essere quello di fare ciò che ami, non essere l'ingranaggio della macchina di qualcun altro. Spero che tutti, prima o poi, troveremo il modo di arrivare a questo".
 
 
#28 Angelo Marsico 2016-06-21 13:46
I mali odierni sono stati seminati ieri.
Forse si continua a seminare male o non si semina più.
Ieri si era distratti dal boom economico e tutti eravamo coinvolti da quell'ondata che ha permesso di elevare culturalmente i nostri figli senza che la politica locale desse freno alla fuga di cervelli nostrani. Essi vanno ad arricchire altre realtà e che incolpevolmente fanno aumentare il divario, in ribasso, della nostra comunità.
L'infelice espressione del nostro sig. Sindaco è segno della scarsa considerazione dei protagonisti del futuro della nostra comunità. Anche chi l'ha preceduto ha dato scarsa importanza a questa vitale forza.
Ho letto i vari commenti tendenti tutti alla lamentela e non propositivi.
Ci hanno abituati a fare ognuno i fatti propri per non chiedere e non pretendere niente dai palazzi che sanno più di “cosa nostra”.
Ormai è maturata la disfatta dei partiti che indirizzavano i “palazzi” a una cultura buona solo per le caste senza tener conto che ci sono più punti cardinali in giro; la chiesa ne può essere uno, la biblioteca, la villa ecc. sono altri, ma manca ancora uno che a mio parere sarebbe il più importante: “la casa”, “la casa sociale”, “la casa dei giovani”.
Già tempo addietro, quando il cinema stava per chiudere definitivamente (e son contento che è rimasto in esercizio) chiedevo che in alternativa fosse un luogo di laboratorio. Anche quando si sostituì all'inizio degli anni ottanta il vecchio edificio scolastico con uno nuovo sembrava che si tramutasse in una struttura sociale ma non fu così perché gli affari prevalsero sull'aggregazione del tessuto sociale e divenne “Casa Bianca”. A breve quella struttura sarà riconsegnata libera alla nostra comunità; la politica potrebbe assegnarla ai giovani e alle associazioni per farla diventare il detonatore del futuro di Cassano. Pensate.
 
 
#27 X 22 e 24 2016-06-21 13:29
Troppo brodo gli da solo importanza. Facciamogli uno shampo sul sacrato
 
 
#26 volavolavola 2016-06-20 16:01
ma no ... si è appena aperto un circolo ricreativo per neri , abbiamo piazza Durazzo , cosa altro volete ragazzi ?
 
 
#25 tutti emigrati 2016-06-20 12:09
tutti emigrati, i giovani cassanesi sono andati via. E sapete dove? a lavorare per Multinazionali, a fare i Revisori contabili, Manager di Grandi aziende ad aprire Startup... sono emigrati in luoghi dove vige la MERITOCRAZIA!!! Dove qualcuno li apprezza, li premia e li sostiene.. e quando tornano guardano il loro paese con occhi senza speranza.. fatevelo dire "SIETE LONTANI ANNI LUCE" ...
un consiglio: contattate questi giovani emigrati, intervistateli.. fatevi raccontare la loro quotidianità, il loro lavoro e fate vivere ancora di speranza i nuovi ragazzi che si accontentano con poco per paura di cambiare la propria vita.
PAROLA CHIAVE: RISCHIATE!!!
 
 
#24 Per commento 22 2016-06-20 08:57
Mi sa ke hai proprio ragione
 
 
#23 gigina 2016-06-18 16:28
Gia...diamo largo alla noiosissima sagra del panzerotto!!!!!! Qui non sanno fare altro! Pizze, focacce e panzerotti!
 

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