Lionetti rimuove De Benedictis: torna Donato Acquaviva

polizia municipale

Soluzione interna per la Polizia Municipale cassanese: al Comando, infatti, torna Donato Acquaviva, funzionario comunale, già Comandante ai tempi dell’amministrazione Gentile, nove anni fa.

Lo ha deciso, con proprio Decreto, il sindaco Vito Lionetti.

Il Decreto Sindacale n.22 del 1 aprile, infatti, se da un lato conferma tutti i Capo-settore , dall’altro attribuisce al dott. Acquaviva il compito di guidare la Polizia Municipale cassanese e i servizi di Protezione Civile e ciò fino a quando saranno completate le procedure per una “gestione associata” dei servizi di Polizia Municipale, un passaggio che rende obbligatorio il parere del Consiglio Comunale sia di Cassano che del paese con il quale l’amministrazione intende associarsi, presumibilmente quello di Bitetto.

Come anticipato nei giorni scorsi da questo giornale, infatti, il Comandante della Polizia Locale di Bitetto, il Capitano Carmine Intranuovo, è stato presso il nostro Comune ed ha conosciuto i diversi funzionari nonché i Vigili per poter, presumibilmente, avviare la collaborazione fra i due Comuni.

Nel frattempo che gli atti vengano perfezionati, il Sindaco ha delegato il dott. Acquaviva a sovrintendere la Polizia cassanese, silurando di fatto il Comandante Luigi De Benedictis, da tempo in rotta con l’amministrazione comunale. In caso di assenza o impedimento, a sostituire Acquaviva dovrà essere il Segretario Generale Giovanna di Gregorio.

Al funzionario Acquaviva, dunque, alle competenze in materia di Suap, attività produttive, legale e contenzioso nonché supporto alle attività degli organi istituzionali, vengono aggiunte  quelle della Polizia Municipale: un ritorno al vecchio ruolo, seppure per qualche mese, per l’ex Comandante dei Vigili che a sua volta entrò in rotta di collisione, qualche mese dopo la sua nomina, con l’ex Sindaco Giuseppe Gentile che lo sostituì con altre figure provenienti da altri enti dando vita ad un lungo contenzioso fatto di cause e ricorsi, sia in sede civile che amministrativa.

All'epoca di quella decisione, l'attuale sindaco Vito Lionetti ricopriva il ruolo di Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali nella Giunta Gentile.