Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Completato il canile municipale: 150 randagi avranno una casa

canile cassano

Con quasi tre anni di ritardo sulla tabella di marcia è stato completato il canile municipale di Cassano, una “dog-house”, per essere più precisi, in località “Cerritiello” sulla via per Sannicandro.

Alcuni lavori all’interno del canile sono ancora da finire ma l’immobile sta già accogliendo i primi “ospiti”, una quindicina di cani provenienti dalle strutture con le quali il Comune di Cassano era convenzionato.

La gestione del canile è affidata all’Associazione Nazionale Tutela Animali (Anta onlus), guidata dall’ex assessore dott. Francesco Molinaro, che dovrà provvedere tramite i propri soci volontari non solo alle cure per circa 150 cani per cui è stato concepita la “dog-house” ma anche a tutta una serie di attività che vanno dalla socializzazione all’adozione alla conoscenza di nuove forme di collaborazione fra pubblico e privato.

La struttura si sviluppa su un’area di oltre 5mila mq. ma altre porzioni di terreno circostanti sono state acquisite dal Comune per l’eventuale ampliamento; potrà ospitare gli animali suddivisi in casette da 2-3-4 posti.

Grande attenzione è stata posta all’ambiente: recupero dell’acqua piovana per gli usi consentiti, smaltimento controllato delle acque di pulizia, pannelli solari per la produzione di energia elettrica.

Oltre al canile rifugio, poi, c’è anche il canile sanitario dove gli animali ammalati o feriti saranno curati e messi in salute, pronti per essere adottati oppure essere ospitati.

La “dog-house” è costata complessivamente 410mila euro provenienti da fondi europei con una compartecipazione di 77mila euro dal Comune di Cassano: i lavori, cominciati nel dicembre 2012 dopo la riprogettazione da parte dell’Amministrazione Di Medio su un precedente progetto dell’Amministrazione Gentile, avrebbero dovuti concludersi nell’aprile 2013 ma prima alcuni ritardi dovuti all’ampliamento del progetto poi un contenzioso fra il Consorzio (Co.Re.Pla.) che lo stava realizzando e il Comune, hanno fatto slittare i tempi di costruzione.

La struttura dovrebbe consentire un notevole risparmio alle casse del Comune cassanese: anche se da quantificare, si potrebbero risparmiare fino a 100mila euro l’anno rispetto alla gestione di oggi, ossia convenzioni con canili privati. Che nel solo 2014 sono costati 267mila euro alle casse cassanesi.

 

 

Commenti  

 
#6 Pastore tedesco 2016-03-02 11:51
Un paese civile dovrebbe avere rispetto anche degli animali.Purtroppo si è arrivati al punto che si ha più rispetto ed attenzione per gli animale che delle persone. Il possedere un cane non è una sorta di nullaosta a sporcare strade e giardini, a poterli far scorazzare in luoghi pubblici senza guinzaglio e museruola, a rendere difficile la vita di chi viene svegliato di notte o non riesce a starsene tranquillo in casa per colpa del continuo abbaiare del cane del vicino. Tale comportamento più che civile e responsabile, io lo definirei egoistico ed arrogante, un vero e proprio abuso verso coloro che sopportano pazientemente, oltre ad alimentare l'odio verso persone ed animali espresso nel commento 5.
 
 
#5 bau bau 2 2016-03-01 22:08
Soppressione e basta! Non si possono spendere tutti questi soldi x i cani e poi gli ospedali si chiudono! Non si puo' continuare a tollerare che i cani sporcano le strade, i viali e giardini, abbaiare in qualsiasi luogo e momento e vedere questi infatuati amici/padroni dei cani che li trattano come giocattoli telecomandati e gestiti al filo del guinzaglio. Basta i cani sono animali e devono vivere come tali (non certe in case e appartamenti) e gli esseri sono persone che devono vivere e/o sopravvivere come tali. A quel paese Staffelli e la Brambilla. Ma una bella tassa sui cani non si puo' mettere?
 
 
#4 Bau Bau 2016-02-29 18:17
Non vorrei essere il solito criticone inopportuno,ma qualcuno pensa che si spendono troppi soldi per questi cani?Purtroppo la situazione di crisi,le eccessive tasse stanno abbassando il tenore di vita delle persone e alzare quello degli animali!!!!E gli animalisti non venissero a dirmi che "E' LA LEGGE CHE LO PREVEDE",perche' la legge è votata dai PARLAMENTARI CON LA PANCIA PIENA(con i 30mila euro di stipendio al MESE)e NON DAL POPOLO CON LO STIPENDIO MEDIO DI 12MILA EURO ALL'ANNO!!
 
 
#3 didria 2016-02-29 17:28
i cani randagi sono un flagello ....
andate nella 167 e vedete quanti ve ne sono .....

ora saranno risolti tutti i problemi???

speriamooooooo
 
 
#2 Speranza 2016-02-29 15:25
Ora mi raccomando andate subito a dire che tutto questo era un'altra opera vostra a cui stavate lavorando in silenzio
 
 
#1 Certezze zero 2016-02-29 14:15
Redazione ma state mettendo le stesse notizie che sono 2 anni tra il depuratore il canile le buche chiuse dell asfalto non avete una scaletta delle pubblicazioni e poi questi pregevoli animali quali cani tanto amati da tutti non possiamo in anzi tutto castrarli e poi regalarli che so ad Acquaviva visto che il sindaco si è gemellato per un sostegno di non si è capito. Ancora cosa +++moderato=++ certo un saluto.

LA REDAZIONE

L'argomento delle news è lo stesso: cambiano i contenuti. A proposito: la castrazione non per prevista dalla legge, la sterilizzazione sì e quella viene attuata.
 

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