Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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Raccolta differenziata, maxi sanzione all'ATI Tradeco-MSE

rifiuti-raccolta

 

Maxi sanzione di quasi 46mila euro per l’Associazione Temporanea di Imprese “Tradeco-Murgia Servizi Ecologici” che effettua la raccolta dei rifiuti sul territorio di Cassano.

Il Comune, infatti, al termine di una lunga e complessa rendicontazione relativa all’anno 2013-2014, ha riscontrato che rispetto al contratto in essere con il Comune di Cassano, l’A.T.I. non ha rispettato alcuni parametri relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti, accumulando, dunque, sanzioni per 45mila e 874 euro di cui 28.596 a carico della Tradeco di Altamura e 17.277 a carico della “Murgia Servizi Ecologici” di Cassano.

L’Ufficio Tecnico del Comune, coadiuvato dall’ing. Salvatore Genova, che per la società torinese “Esper” è responsabile dell’Esecuzione del Contratto (è, cioè, la persona che verifica che il contratto fra Comune ed ATI venga rispettato da entrambe le parti) ha verificato che lungo tutto il periodo 1 febbraio 2013-31 gennaio 2014 (ovvero l’anno di entrata a regime del servizio di raccolta differenziata porta-a-porta) le ditte non hanno raggiunto gli obiettivi minimi di raccolta previsti dal contratto con uno scostamento di oltre l’11%.

Tale minor raccolta di rifiuti differenziati ha quindi portato ad un maggior costo, per le casse comunali, nei confronti delle discariche presso cui vengono conferiti i rifiuti e dunque tali maggiori spese sono stati “girate” all’ATI “Tradeco-Murgia”.

Ma a comporre la maxi-sanzione ci sono anche altre voci quali la mancata campagna di sensibilizzazione dei cittadini, ad esempio con la distribuzione di un eco-calendaio con i giorni e gli orari di raccolta; l’utilizzo di buste, per la raccolta della frazione organica, non conformi così come dimostrato da analisi di laboratorio effettuate dall’Istituto Italiano dei Plastici; a tal proposito il Comune ha contestato e sanzionato alla Tradeco il quantitativo indicato nell’offerta economica che risulta del tutto sottostimato e insufficiente rispetto alle utenze cittadine da servire: i sacchetti distribuiti ai cittadini, insomma, sono pochi rispetto alle necessità.

Contestati anche la mancanza di sistemi di rilevamento sui mezzi e il sistema di monitoraggio per l’identificazione degli utenti conferitori, dei materiali e quantitativi conferiti “poiché a tutt’oggi non si ha evidenza ne di alcuna sperimentazione nè di alcun dato riferito al sistema di monitoraggio complessivo.

Multato, infine, un mancato interventi di bonifica mai effettuato, pur segnalato dal Comune, nel dicembre 2014.

 

 

Commenti  

 
#9 Rex 2016-02-17 12:01
Evoglia a parlare...certi elementi rimarranno sempre...la politica non fa niente i sindacati come se non esistono..il personale non può fare o dire niente altrimenti si trovano senza lavoro e noi utenti rimarremo sempre con gli stessi problemi..classica storia all'italiana
 
 
#8 gertrude 2016-02-17 09:53
Ditta molto scadente da mesi richesta contenitori risposta nòn disponibili anche con denuncia dei vigili mettete altro personale
 
 
#7 Ciccio p. 2016-02-16 09:54
A chi chiede il ritorno ai cassonetti dico di andare a vedere cosa accade a Bari: semplicemente non funziona! Il cittadino deve essere responsabilizzato, altrimenti continuerá a sversare alla c..o di cane.
 
 
#6 propongo 2016-02-16 07:58
Propongo che la raccolta della plastica e ferro sia fatta per 2 giorni alla settimana ed 1 giorno alla settimana la differenziata.
 
 
#5 Max 2016-02-16 07:21
Il pesce puzza dalla testa..! E se si vuole risolvere alla radice tutto i problemi che da anni attanagliano bisogna far cambiare aria ci vuole una vera e seria ditta che sa gestire il tutto è se avvengono queste cose perché si rende al risparmio sotto tutti gli aspetti basta vedere come lavorano gli operai e per non parlare dei netturbini solo 2 in tutto il paese strano..questo è il risultato se non si fanno le cose a norma e per non parlare dell'Isola ecologica mai visto a Cassano quella dive andiamo a conferire le materie e di come è gestita.. br meglio che non mi esprimo..
 
 
#4 Cittadina comune 2016-02-15 13:12
Infatti concordo con i 2 commento ma la cosa che non si riesce a capire...ovvero sono anni e anni che gestiscono il servizio sempre gli stessi elementi ma i disservizi rimangono e non si fa mai niente per mettere fine a queste cose. Ma gli organi preposti a vigilare e non solo a livello comunale ma anche le alte istituzioni, perché mai si continua a permettere che sono sempre i soliti a portare avanti il servizio ? Ma perché non avviene come sannicandro che è subentrata l'AMIU-Puglia? E devo dire che nessuno si lamenta perché è una azienda seria..! Mi auguro che si cambi aria perché è ora...!
 
 
#3 Finitela !! 2016-02-15 13:05
Io giusto per evitare tutti questi passaggi buste bidoni in casa orari turni ecc .. Cari sign metterei i vecchi cassoni con appositi angoli chiusi e coperti puliti e ben monitorati per eventuali sanzioni con le varie differenziate plastica carta legno umido e chi più ne ah più ne metta e lasciare un po' i cittadini liberi da questi impegni obsoleti per dimostrazione di non si sa a chi di quanto siamo bravi noi!!?? Adesso l"avete capito !!??? E se volete lavorare organizzatevi se no +++moderato +++++ tutti a casa che siamo stanchi di questa DEMENZIA
 
 
#2 JRP 2016-02-15 11:42
Le buste per la raccolta dell'umido non sono disponibili, ho provato personalmente a ritirarle ma gli addetti non ne sono forniti. La TARI viene riscossa regolarmente ma i disservizi restano. Inoltre ho anche notato che i cittadini si prodigano alla raccolta differenziata ma chi raccoglie il più delle volte tende a mischiare tutto. Secondo me si dovrebbero responsabilizzare più gli operatori ecologici a sorvegliare sulla modalità in cui l'utente effettua la differenziata, magari non ritirando se ritengono che la differenziata non sia stata fatta nella maniera giusta. Della serie una mano lava l'altra...
 
 
#1 Brian....eno 2016-02-15 11:33
Redazione fate luce: mesi fa la Di Medio confessò in Consiglio Comunale che parte dei ricavi della vendita del differenziato andava, come da contratto, alla ditta appaltatrice come “premio”.
Ora viene fuori che non rispettano il contratto e dunque ci sono delle penali.
E’ davvero buffo sto contratto non credete?
E chi l’ha scritto?
Ricordiamo a tutti come finirono le penali inflitte da Gentile alla precedente ditta (precedente si fa per dire)… in una bolla di sapone grazie all’amministrazione che seguì.
E? tutto molto buffo… milioni di euro… ridiamoci sopra.

Risponde G. Brunelli

Nel nuovo contratto le penali comminate vengono automaticamente riscosse a detrazione della fattura mensile che il Comune paga alle due ditte. Cioè: se le ditte non versano i soldi della penale comminata, il Comune trattiene la cifra relativa sulla fattura che di mese in mese le ditte presentano al Comune.
Per il resto: niente raggiungimento della percentuale, nessun premio.
 

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