La diversabilità raccontata da "Le Iene"

nico

Non è facile portare in televisione, in prima serata i problemi legati alla disabilità, quella con la quale ogni giorno migliaia di italiani si trovano a convivere.

Ma questa sera (ore 21.10) nel programma di Italia1 “Le Iene” si parlerà, fra gli altri servizi, proprio di questo problema, anche grazie all’interessamento di un giovane cassanese, Nico Atlante che da cinque anni vive e lavora a Milano ma con la piccola Cassano sempre nel cuore.

Ho conosciuto Gianluca Pellegrino e Alessio Pellegrino, due fratelli – spiega il sig. Atlante al nostro giornale -  ad un campo scout in Calabria nel 2006. Da allora non abbiamo smesso di sentirci e quando mi era possibile, andavo a Palermo per passare le vacanze estive con loro,  dando così la possibilità agli assistenti di andare per qualche giorno in ferie. Eravamo io ed altri miei amici (sempre scout provenienti da tutta Italia, conosciuti in quel campo) a prendere il loro posto. Negli ultimi anni però la situazione non è andata per le buone. La Regione e il Comune non hanno più rispettato i bandi per l'assegnazione di ore di assistenza a domicilio per mancanza di fondi. Fino a quando Gianluca e Alessio non si sono ritrovati a dover chiedere aiuto completamente agli amici del posto, anche per le faccende più spicciole”.

Nico Atlante ha così deciso di smuovere qualcosa e grazie ad alcune conoscenze milanesi si è messo in contatto con la redazione de “Le Iene” che con coraggio e determinazione hanno raccontato una giornata-tipo di due persone diversamente abili che vivono nel 2016 in questa nostra Italia.

“Non ho visto il servizio ma sono sicuro che sarà bellissimo - aggiunge il nostro concittadino - Credo sia necessario in questo momento in cui si parla di DIRITTI, che ognuno di noi faccia tesoro di quello che ascolterà e guarderà con i propri occhi... Perché TUTTI abbiamo diritto ad una DIGNITÀ, anche se nati con limiti fisici o mentali”. 

 

GUARDA QUI IL VIDEO DE "LE IENE"

nico 2