Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Alessandro Caponio in bici verso Auschwitz

Alessandro Caponio piccola

Comincia oggi l'avventura di Alessandro Caponio,  un viaggio in bicicletta, in solitaria, nel periodo più freddo dell'anno, che da Bari lo porterà al campo di sterminio di Auschwitz (Birkenau) in Polonia, per donare al museo dell’Olocausto una piantina di ulivo pugliese quale simbolo di pace della nostra terra. 

Il giovane cassanese partirà questa mattina alla volta di Bari dove alle 11.00 nella sala Massari di Palazzo di Città, l’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli - Comune che ha concesso il patrocinio all'iniziativa - prima di prendere il traghetto, in serata, che lo porterà dall'altra parte dell'Adriatico.

L’impresa di Caponio vede coinvolte organizzazioni quali l’UNHCR Italia, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, Nordic Walking Sud Asd, Cammini di Puglia, Agenzia "Racano Comunicazione", il Liceo Scientifico "Salvemini" di Bari e tante altre realtà territoriali.

In bici Caponio raggiungerà la meta il 27 Gennaio, "Giorno della Memoria" quando furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio. 

Lungo tutto il viaggio l'istruttore nazionale di nordic-walking terrà un diario virtuale in cui convoglierà emozioni, ricordi, immagini e riflessioni a cui anche chi è da casa potrà partecipare.

Il progetto  PUGLIA TO AUSCHWITZ – UN CAMBIO DI ROTTA nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica ai temi dell’educazione dei bambini nei Paesi più poveri del mondo e di raccogliere fondi, che andranno in parte all’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e Sfollati); l’importo verrà destinato al programma EDUCATE A CHILD, il cui primo obiettivo era di garantire l’accesso all’educazione primaria a 172.000 bambini rifugiati di 12 paesi: tra i quali Ciad, Etiopia, Iran, Siria, Uganda, Yemen. Un traguardo raggiunto e superato! Sono, infatti, 176.880 i bambini che sono tornati a scuola in appena 12 mesi.

Il progetto entra adesso nella sua seconda fase, con l'obiettivo di continuare a garantire strutture scolastiche sicure, materiali didattici e lezioni di qualità per offrire scolarizzazione ad altri 50.000 bambini. Tra gli obiettivi a lungo termine c’è quello di assicurare un’educazione primaria di qualità ad almeno 3 milioni di bambini rifugiati e quello di estendere l’educazione secondaria a un milione di ragazzi. http://www.unhcr.it/

I fondi raccolti durante tutto il viaggio, con donazioni di privati/aziende/associazioni/enti pubblici verranno suddivisi come segue:

1/3 per l’UNHCR

1/3 per l’organizzazione del concerto del 27 gennaio 2016 a cura del Piccolo Conservatorio di Cassano delle Murge

1/3 per le spese del viaggio

Le donazioni potranno essere effettuate in questo modo  (causale: UNHCR):

PayPal (mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Bonifico bancario sul conto dell’ASS. CULTURALE MUSICALE MUSICAMONDO

IBAN: IT09 K084 6041 4300 0001 2016 385 – BCC di Cassano delle Murge e Tolve (BA)

Contanti/assegni direttamente c/o la sede del Piccolo Conservatorio, Via Trieste 104 – Cassano delle Murge o durante il concerto del 27 gennaio 2016.

 

 

Commenti  

 
#9 Giovanna Gemmato 2016-01-01 12:27
In un tempo in cui ancora qualche "nostalgico" si permette di riaffermare vecchie e distruttive pseudo-ideologie senza minimamente preoccuparsi di una legge anti-fascista esistente nel nostro Paese e nell'indifferenza generale, la tua impresa, caro Alessandro è più che mai attuale. I paesani parlano e invece di puntare alla luna guardano il dito: vai avanti per la tua strada, perchè non si dimentichi l'orrore e da questo si possa imparare a non commetterlo più. Buon viaggio, amico mio!
 
 
#8 kpaneb 2015-12-30 14:13
Mi scuso in anticipo con Caponio e con i lettori, ma non c'è bisogno di andare all'estero: in tutto il nostro cosiddetto meridione numerose sono le stragi perpetrate dai piemontesi quando ci hanno colonizzato. Anche da queste cose si capisce che non abbiamo futuro: andiamo a ricordare le stragi commesse altrove e non facciamo i conti con la nostra storia.
Inoltre io ci penserei due volte prima di affidare il ricavato alle nazioni unite
 
 
#7 PASQUINO 2015-12-29 23:00
x Alessandro Caponio....non hai nessuna mancanza da riparare, ce fossero di persone leali e corrette come te!BUON PROSEGUIMENTO. :-)
 
 
#6 alessandro caponio 2015-12-29 20:12
Ciao, vi scrivo da Becici, in Montenegro, dopo il primo giorno di viaggio e traghettata dalla Puglia.
Preciso che il patrocinio del comune di Bari è arrivato su richiesta dell'assessore allo Sport del capoluogo Petruzzelli, come gli altri. Ringrazio anche l'amministrazione cassanese per aver messo a disposizione la sala della biblioteca, per la presentazione del progetto che coinvolge altre associazioni. Cassano è con me sempre, in qualsiasi attività svolga, quindi dó per scontato il sostegno anche dell'amministrazione. È un viaggio per riflettere ed unire, non per dividere, avró bisogno del supporto di tutti, così come il progetto su descritto prevede. Mi auguro che la situazione sia chiarita, se c'è stata qualche mancanza da parte mia, è stata fatta in buona fede e...sapró riparare al ritorno. Buona serata dal Montenegro ☺
 
 
#5 pintus 2015-12-29 11:17
Io lavoro...e tutto questo non posso farlo...
 
 
#4 Vito Campanale 2015-12-29 11:13
Che esista una abnorme sproporzione fra l'attenzione dedicata ad eventi per così dire "burocratici", e quella concessa a chi "produce" cultura, è evidente.
E non parlo solo dell'Amministrazione, ma anche di noi cittadini.
Basta paragonare (ad esempio) la caterva di commenti suscitati da un evento quale la composizione della Consulta delle Associazioni, a quelli per una qualsiasi delle notizie che riportano l'affermazione o il successo di un nostro concittadino qualsiasi, nei più svariati ambiti.
Preferiamo di gran lunga accapigliarci in sterili polemiche pseudo-politiche, e relegare in un anonimo angolino ogni evento che invece potrebbe dare lustro e fama al nostro Comune.
Prendo a pretesto l'ultima impresa di Alessandro Caponio per sottolineare quanto difficile dev'essere stato organizzare una cosa del genere (...non parliamo poi del compierla!).
A mio modesto parere, ogni impresa del genere, in qualsivoglia settore compiuta, meriterebbe la precedenza assoluta sulle esigue disponibilità di tempo, di strutture, di impegno e di denaro da parte del Comune, perché sono cose così che contribuiscono a creare un'immagine sana della società, a suscitare curiosità ed emulazione, a mettere in moto un circolo virtuoso che spinga chi può farlo a produrre qualcosa di concreto per la collettività.
Valorizzare le NOSTRE risorse dovrebbe essere una priorità.
 
 
#3 alession 2015-12-28 18:49
x comm. 2 Mi scusi ma il paradosso sarebbe stato far pagare anche la sala della pinacoteca. Il fatto è che manca la sensibilità di chi dovrebbe strapparsi i capelli per sostenere queste iniziative. Altro che storie! Lo stiamo vivendo ogni giorno.
 
 
#2 x silvano 2015-12-28 14:44
Non sono daccordo con la tua visione della situazione. Alessandro ha chiesto e ottenuto la sala della pinacoteca comunale per presentare la sua iniziativa. Successivamente tra i patrocini c'è il comune di bari e non quello di cassano delle murge.
Il motivo è perchè Alessandro evidentemente ha ritenuto opportuno non chiedere il patrocinio al comune di cassano. Che colpa hanno di questo gli amministratori?
Piuttosto la domanda è: c'è un motivo preciso per cui Alessandro liberamente ha deciso di coinvolgere il comune di bari e non quello di cassano delle murge pur ottenendo l'utilizzo gratuito della pinacote a per presentare l'iniziativa?
A lui la risposta
 
 
#1 silvano d. 2015-12-28 10:40
Naturalmente con la totale indifferenza dei nostri amministratori.
Desolante, solo desolante.
 

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