Giovedì 15 Novembre 2018
   
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I cani non ci sono ancora ma i soldi sì

canile cassano

Cani, non ce ne sono ancora nel rifugio comunale di via Sannicandro. Ma soldi sì dato che il Comune di Cassano ha erogato all’associazione “Anta” onlus (che gestisce il canile cassanese) già 37.500 euro per alcune spese già sostenute ma che al momento non si conoscono. E sulla vicenda c’è stato un botta-e-risposta fra il sindaco Vito Lionetti e il gruppo di minoranza consiliare “Per crederci ancora”.

In una nota, il gruppo scrive: “Portiamo a conoscenza di tutti i nostri concittadini gli inciuci di palazzo che ultimamente stanno caratterizzando, e non di poco, la vita politico-economica del nostro Comune. Da un lato si piange miseria, e dall’altro si liquidano ingenti somme di denaro pubblico senza pretendere alcuna rendicontazione prevista per legge.

Nel Consiglio Comunale del 29 ottobre scorso, avevamo interpellato il Sindaco sulla questione canile che vi riproponiamo integralmente.

Oggetto:  determina n. 179 del 30/09/2015

Con la determina citata in oggetto, è stata disposta la liquidazione di Euro 37.500,00 in favore dell’associazione ANTA Onlus sezione di Toritto - Cassano delle Murge nell’ambito del progetto DOG HOUSE;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta svolta da parte dell’Associazione Anta Onlus alcuna attività  in merito a quanto stipulato in convenzione;

RITENUTO che a fronte di ogni liquidazione ci deve essere la tempestiva e anticipata rendicontazione;

INTERPELLIAMO: il Sindaco  e/o l’Assessore competente per conoscere quali sono le attività svolte ad oggi, ma non relazionate né rendicontate, dall’associazione Anta Onlus, tanto da aver determinato la liquidazione di euro 37.500,00. Si chiede pertanto, con estrema urgenza, la rendicontazione di tutte le attività pari all’importo erogato, così come previsto dalla convenzione sottoscritta con la Regione Puglia.

Il Sindaco nel Consiglio Comunale del 27 novembre ci risponde in questo modo: in relazione all’interpellanza in oggetto si specifica che l’art. 12, lett. a) della sottoscritta convenzione con Anta Onlus, prevede l’erogazione già in sede di sottoscrizione della convenzione della prima rata pari al 50% dell’importo convenuto a titolo di rimborso spese, senza alcuna necessità di rendicontazione, trattandosi appunto delle spese a sostenersi dal gestore. Tale erogazione, alla pari di quelle successive, è comunque soggetta alle modalità di successive rendicontazione di cui alla lett. b) del medesimo articolo.

Fin qui la risposta del Sindaco.

E noi l’art. 12 e soprattutto la lettera b) ve la riportiamo testualmente: fermo restando quanto previsto dal comma precedente, l’Anta Onlus sarà obbligata a produrre con cadenza mensile, entro il 30 di ogni mese, i documenti giustificativi delle spese ammissibili, effettivamente sostenute e quietanziate nei termini di legge".

A quanto pare, dunque, il 30 del mese scorso, nessuna rendicontazione è stata portata all'attenzione del Comune tanto che così prosegue la nota del gruppo consiliare: "Giudicate Voi lettori se è possibile utilizzare soldi dei cittadini in questo modo, e soprattutto ricevere tali risposte dal Sindaco. Chiediamo con forza di esigere da Anta Onlus la rendicontazione fino all’ultimo centesimo così come prevede la sottoscritta convenzione. E se l’associazione Anta Onlus non è in grado di portare avanti l’attività per la quale si è impegnata e proposta, rinunciasse all’incarico".

Già in passato sulla questione canile (i cui lavori avrebbero dovuto concludersi quasi due anni fa) ci sono state polemiche fra l'amministrazione comunale e il gruppo di opposizione. Quando ancora a guidare l'Assessorato all'ambiente (con competenze sul randagismo) c'era Maria Luisa Marazia, infatti, emerse che era stata rivista da parte dell'amministrazione la convenzione con l'Anpa che portava  da 1,75 euro a 2,10 euro al giorno la tariffa per cane.

"Ciò significa - spiegava l'ex sindaco Di Medio - 13mila euro in più all'anno. Ma perchè questa azione? perchè questo aumento? dove andranno a finire questi soldi?". La Di Medio spiegava che quel prezzo era previsto da un gara d'appalto che l'Anpa vinse anni fa. Per la Marazia l'Anpa non ce la faceva a sostenere i costi alle tariffe previste dalla vecchia amministrazione, ecco perchè gli stessi furono rivisti.

 

"E' gravissimo questo atto" dissero i consiglieri di minoranza invitando il Presidente del Consiglio a inviare a organi superiori di controllo questi atti.

"Se la ditta, l'associazione non ce la fa a stare in quei costi, rinunci all'appalto e si faccia un'altra gara ma non può il Comune andare incontro alle richieste dell'Anpa o di chiunque altro ente appaltatore....".

 

 

 

 

 

Commenti  

 
#17 sveglio 2015-12-15 19:45
Geronimo sveglia!
La sinistra è morta quando è nato il PD.
Fai bene a lamentarti ma certa gentaglia non la si combatte con i comunicati stampa ed i commenti anonimi.
 
 
#16 Geronimo 2015-12-15 17:03
x Sveglio.
Con qualche rammarico, ammetto che ho votato per Lionetti. Non volevo nasconderlo. Volevo solo rivendicare la diversità di noi elettori di sinistra che nonci sentiamo rappresentati da questi quaqquaraquà, incompetenti, cialtroni, arruffoni (quando non arraffoni). Mi dispiace dirlo, ma è così. Lasciami almeno dire che la sinistra è altra cosa rispetto a Del Re, Lionetti e Maiullaro. O forse vuol dire che dovrei smettere di votare sinistra, cosa che faccio da oltre vent'anni. Lo dico con dispiacere, ma qui rischiamo che dopo questa giunta di incapaci la sinistra non prenderà mai più la guida del paese per almeno tre generazioni. I danni sono gravissimi davvero.
 
 
#15 commissario subito 2015-12-15 14:59
CI vuole il commissario del prefetto a cassano. facciamo venire fuori lo schifo dopo leporale - ci vuole una rivolta come quella del 1999 - volti nuovi a denunciare lo schifo del passato - leggendo l'articolo sono convinto che gli onesti e i gentili di una volta hanno scheletri - e questa è la dimostrazione - egreggio sindaco hai scoperto le carte - adesso sappiamo chi ha voluto un pupazzo al posto di santorsola.
 
 
#14 SPQR 2015-12-15 12:26
Scusate voi dell'opposizione, se un sindaco qualche anno fa ha chiesto, a quanto pare, un risarcimento sulla questione tributaria con capitale 49% del comune e 51% di privati, mi chiedo, non potete fare voi altrettanto?
Siamo sicuri che un ente pubblico prima paga e poi chiede un rendiconto?
Ammesso che lo prevedeva il contratto o convenzione che sia, nulla vieta a denunciare l'illegittimità di questi atti pubblici.
Oggi esistono autorità dedite alla sorveglianza di questi casi ed è l'ANAC.
Assai ci vuole a scrivere due righe a questi signori?
 
 
#13 Convento 2015-12-15 08:52
Qualche mese fa ci fu un concittadino che disse: dirò la mia sulla sagra della focaccia. Poi più nulla. Ieri ho capito perchè, leggendo l'albo pretorio del Comune....
 
 
#12 Saggio 2015-12-14 22:58
Tu hai votato la m...... A e hai ancora il coraggio di mangiarla!!!!
 
 
#11 un due tre... 2015-12-14 21:12
Quando si dice...affari di famiglia.
Vito carissimo, se venisse il commissario a cassano ne scoprirebbe delle belle. Per dieci anni un fariseo ha abbindolato cassano facendo credere di essere il MESSIA. Ecco perché le cose a cassano non funzionano, sei troppo dedito a dare carne agli scheletri nell'armadio caro vito.
E quindi il MESSIA sta usando anche te come tutti gli altri presenti e passati.
Poveri fauti...
 
 
#10 alession 2015-12-14 19:55
Queste sono le vere comiche.
 
 
#9 sveglio 2015-12-14 17:43
Geronimo. La notizia è che qualcuno scriva "noi di sinistra".
In effetti li davo per dispersi.
Ma se restate nell'anonimato ho seri dubbi che le cose possano cambiare.
Sempre che tu non sia un elettore di Lionetti.

Comunque tra monnezza e canili ricordo bei casini fra gli atti.
E l'opposizione li conosce benissimo avendoli creati.
 
 
#8 Geronimo 2015-12-14 16:40
Basta, noi di sinistra non ce la facciamo più a turarci il naso. Per favore andatevene, sparite.
E' mai possibile che si facciano queste castronerie? Via, dissolvetevi che è meglio.
Vorrei che certe cose le sapessero i segretari regionali del pd, lo stesso Emiliano, magari anche qualcuno più su, ... Questa città è la fogna della classe politica, senza ritegno, incompetenti, inciuciaioli, ridicoli e tragici,
 
 
#7 santermano 2015-12-14 16:04
signori Dimedio e compani voi in 5 anni non ci siete riusciti a far aprire il canile ed ora fate interpellanze ad altri.
Roba da non crederci.
 
 
#6 Elettore 2015-12-14 14:26
Roba da matti! Da elettore pentito, vi chiedo di dimettervi: conservereste almeno un grammo di onore
 
 
#5 saveri c. 2015-12-14 14:19
Se è per questo non è l'unico atto discutibile, andate a leggere sull'albo pretorio del comune, andate andate.
 
 
#4 campanale f. 2015-12-14 14:12
Vogliamo sapere che fine fanno i nostri soldi. Grazie.
 
 
#3 Niccolo M. 2015-12-14 13:55
ma come funziona, prima si danno i soldi all'associazione e poi il comune acquisisce la rendicontazione?
prima si lasciano scappare i buoi e poi bisogna inseguirli per riacciuffarli?
secondo le norme vigenti in materia di contratti con la pubblica amministrazione questa procedura siamo sicuri che è legittima?
opposizione dove sieteeeeeeee!
il comune paga prima senza sapere a cosa sono serviti questi soldi?
e con l'associazione che gestisce ora il polisposrtivo fa la stessa cosa il comune?
da i soldi prima o dopo?
 
 
#2 Saggio 2015-12-14 13:20
Che vergogna... Come fanno ad avere la faccia di bronzo per non dire altro e stare li tranquilli e contenti continuando a fare cavolate a nostre spese!!!!!
 
 
#1 e già 2015-12-14 12:17
allora è vero che ci vuole il commissario a cassano
 

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