Lunedì 19 Novembre 2018
   
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"Derive Metropolitane", i rifiuti interrogano i passanti

installazione via miani 1

Installata lì, in via Miani, di fianco alla Chiesa Madre, nel cuore del centro storico cassanese non è certo passata inosservata. Quanto a capire cosa sia, è tutta un’altra cosa.

Parliamo della "installazione" che da una decina di giorni si può ammirare a pochi passi da piazza Moro, frutto di un laboratorio e di un convegno che gli architetti della provincia di Bari hanno realizzato nei giorni scorsi al termine del convegno “Pianifica T.U.”, tenutosi prima ad Acquaviva delle Fonti  e poi a Cassano presso il Palazzo “Miani-Perotti”.

Il lascito di quell’incontro fra esperti di pianificazione urbana e territoriale è stata proprio questa installazione, un grigliato d’acciaio montato su basi in calcestruzzo con appesa una piantina di Cassano, tante bustine contenenti gli oggetti più svariati e un titolo emblematico “Derive Metropolitane”.

Dal che si deduce che più che una installazione trattasi di una testimonianza moderna del degrado della civiltà dato che tutte le bustine appese altro non sono che rifiuti raccolti per il centro storico dai partecipanti a quel convegno.

E c’è proprio di tutto: cartacce, pezzi di vetro, buste di preservativi, cortecce, avanzi di cibo e quant’altro.

In tanti si fermano, guardano, si chiedono cosa sia dato che nessuna spiegazione è affissa né è deducibile da quello che un tempo erano “oggetti” di uso comune, oggi solo rifiuti. Che la civiltà nella quale siamo immersi ha pensato bene essere oramai superflui e soprattutto che gli stessi vadano lasciati nei luoghi di nessuno: le strade, gli angoli, le piazze, siano esse abbandonate o meno. Quei luoghi di nessuno perché nessuno se ne occupa, per primi coloro che ci abitano, li vivono, ne sono i temporanei fruitori.

Una testimonianza della nostra civiltà. O almeno quello che noi chiamiamo così.

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti  

 
#1 PASQUINO 2015-11-20 20:35
Mi sono soffermato per capire cosa fosse,realizzato della "cosa",mi e'venuto da sorridere.Molto interessante,direi quanto una opera d'arte in una galleria,tale la reputo,oltre chiaramente al suo significato non di poco conto.Bella cosa!!!! :-)
 

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