Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Inaugurata la nuova Piazza Mario Rossani

inaugurazione piazza Rossani 1

E’ stato il nipote del maggiore Mario Rossani, l’ing. Antonio a scoprire – assieme a sua moglie e a due bambini cassanesi – il tricolore che avvolgeva il busto bronzeo dell’eroe che morì sulla vetta “Cesare Battisti” il 27 giugno 1918, a Prima Guerra Mondiale quasi conclusa.

Ecco la “nuova” piazza Rossani, inaugurata ieri sera grazie all’impegno della Fondazione “Albenzio-Patrino”, alla neonata associazione “CassanoCentro” presieduta da Maria Pia Di Medio e all’Amministrazione Comunale, alla presenza di numerose autorità civili e militari fra cui il Prefetto di Bari, Carmela Pagano, il Generale di Brigata Giovanni Cataldo, Comandante della Legione Carabinieri "Puglia"; il Comandante dell’Esercito “Puglia”, comando territoriale della Regione Militare Sud Generale Natalino Madeddu; il Generale di Squadra Aerea Franco Girardi, Comandante della 3^ Regione Aerea di Bari; il Questore di Bari, AntoniDe Iesu; il Comandante regionale della Guardia di Finanza della Puglia, generale di divisione Giuseppe Vicanolo; il Presidente della Commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre; il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Vincenzo Molinese e il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Mario Loizzo oltre a sindaci e assessori di numerosi paesi viciniori e al vicesindaco dell'area metropolitana di Bari Vincenzo Brandi a cui ha fatto da padrone di casa il sindaco di Cassano Vito Lionetti.

 

inaugurazione piazza Rossani 2

piazza rossani 4

Il nipote del Maggiore Rossani, Antonio assieme a sua moglie e ai due bambini cassanesi che hanno scoperto il busto della Medaglia d'Oro al V.M.

 

Una piazza stracolma di piccoli cittadini, con le insegnanti delle scuole cassanesi ed i genitori del Comitato "Perotti-Ruffo" e tante persone che hanno voluto ricordare il maggiore Rossani, Medaglia d’oro al Valor Militare che con sacrificio e amor patrio, così come pronunciava la motivazione del riconoscimento letta dal Presidente della Fondazione, Francesco Giustino, portò in alto i valori del coraggio e del dovere.

“E’ al suo sacrificio che dobbiamo guardare ogni giorno – ha esortato il nipote del Maggiore, giunto da Crema, dove vive, per la cerimonia – e anche se io non l’ho conosciuto personalmente, tutti i miei familiari hanno sempre guardato a lui come uomo di grande forza morale e con salde radici nella terra cassanese”.

Anche la fondatrice della Fondazione “Albenzio-Patrino”, prof. Antonia Patrino ha voluto dedicare al maggiore un breve pensiero, ponendolo come “esempio per tutta la classe dirigente: la sua vita vale più di cento riforme della pubblica amministrazione” ed ha poi annunciato la nascita di un Premio Nazionale “Mario Rossani” di cui è stata fissata già la data della cerimonia finale ovvero il 26/27 giugno 2016.

 

inaugurazione piazza Rossani 3

 

In precedenza il sindaco di Cassano aveva ricordato come il ricordo sia di Rossani che dell’altro soldato, il primo cassanese morto nella Grande Guerra esattamente 100 anni fa, Nicola Lucarellici devono insegnare concretamente come quella generazione di giovani fu spazzata via da motivazioni che magari loro stessi non capivano e che oggi non possiamo dimenticare, pena il ripetersi di quegli errori".

 

 

lucarelli 1

 

A Lucarelli, nel pomeriggio presso il Cimitero Comunale, le Autorità avevano reso onore deponendo una corona d’alloro, alla presenza del picchetto di onore del 7° Reggimento Bersaglieri-Bgt Pinerolo, benedetta da don Nunzio Marinelli.

Il Presidente della Commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre ha voluto fare un parallelo significativo fra il ricordo di questi due giovani cassanesi e quel che sta avvenendo proprio in questi giorni a poche migliaia di chilometri dall’Italia, laddove erigendo muri e filo spinato si tenta di mettere in discussione una Europa unita che ha garantito decenni di pace fra Nazioni che prima si combattevano.

“Questi morti – ha detto Latorre – devono insegnarci che nazionalismi esasperati ed egoismi possono condurre a soluzioni che vedono nella guerra una delle ipotesi più accreditate, come accaduto in passato e dunque è presiozo il lavoro che state facendo qui a Cassano di riscoperta della memoria perché fatti del genere non debbano ripetersi”. 

 

lucarelli 2

 

Al termine della serata, in piazza Moro concerto della fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri-Bgt Pinerolo che sul palco ha eseguito applauditi brani militari ma anche di musica leggera che il folto pubblico cassanese e le autorità hanno molto apprezzato.

Commenti  

 
#32 Azzurra 2016-07-04 13:25
qualcuno saprebbe dirmi chi ha eseguito il busto che vedo sulla piazza? grazie

RISPONDE G. BRUNELLI

La stele commemorativa e il busto bronzeo dedicati al maggiore Mario Rossani furono inaugurati con una solenne cerimonia il 28 giugno 1964. Inizialmente il monumento fu posizionato in piazza Garibaldi e inaugurato alla presenza della autorità civili, militari e religiose nonché dei fratelli dello stesso Rossani: Lina, Francesco e Alberto. Successivamente, nel 1968, con il completamento dell’attuale Piazza Rossani, esso fu collocato nella posizione dove lo vediamo oggi. Quella piazza si chiamava la “Piazza Nuova”, essendo stata ricavata nell’ex “Giardino delle monache” ma subito dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, per volontà dell’allora sindaco Tommaso Albenzio, la dedica cambiò e fu chiamata, in onore della Medaglia d’Oro, Piazza “Mario Rossani”. Il busto fu realizzato dallo scultore triestino Plisnier su impulso dell’allora amministrazione comunale guidata dal Sindaco Bartolo Lanzolla e grazie ad una donazione del fratello di Mario, il Generale d’Artiglieria Francesco Rossani.
 
 
#31 Cittadino di Cassano 2015-10-11 20:14
spero ne facciate altre di cose così belle
grazie
 
 
#30 Cittadino di Cassano 2015-10-11 20:11
Complimenti
spero che vi siano altre iniziative così importanti, fatte bene, significative che ricordino il sacrificio degli italiani per avere un paese libero

bravi e viva l'Italia
 
 
#29 Vittoria89 2015-09-26 22:46
Lucrezia d'Altavilla ha ragione su tutto. Incredibile questa pervasiva ed infestante presenza. Spero che la Fondazione faccia ancora belle iniziative. E chiedo alla Fondazione di impedire che certi figuri compaiano nelle prime file come alti rappresentanti del comune, quando c'è da vergognarsi di loro.
 
 
#28 GiovaneWherter 2015-09-26 10:51
Comunque una bellissima manifestazione, degna di una medaglia d'oro come Mario Rossani di cui i cassanesi spesso dimenticano l'importanza.
 
 
#27 GiovaneWherter 2015-09-26 10:50
Se solo Sindaco e Giunta prendessero esempio dalla Fondazione. Impegno, serietà, dedizione, capacità, rispetto, uso di risorse proprie e, soprattutto, nessuna voglia di apparire. Esattamente il contrario della Giunta attuale.
I risultati della fondazione si vedono: la crescita di prestigio della città, la rivalutazione del patrimonio culturale, l'incoraggiamento per i giovani a curare la memoria dei padri.

Anche quelli della coppia Lionetti-DelRe si vedono: lo sbando totale dell'amministrazione, dei servizi, il copia-copia generale, i favori all'assessoruccio panettiere con i soldi dei fessi (cioé di noi tutti), il disdoro della città e ciononostante si mettono sempre in prima fila a fare i comprimari di risultati altrui.
Prima se ne vanno meglio è per tutti noi.
 
 
#26 Cittadino59 2015-09-24 22:55
Bellissima manifestazione ed emozionante cerimonia. Rimarrà negli annali di questo paese quello che è stato fatto: anche se si è visto che il Comune non ha fatto proprio nulla. E d'altra parte non sarebbe stato capace di farlo. Grazie quindi alla Fondazione Albenzio Patrino e a chi la guida per fare così prestigiose ed importanti. Credo sia stata la cerimonia più importante che si sia mai svolta a Cassano: persone come Don Nicolino Alessandrelli o il dott. Luigi Venezia o altre persone legate agli ideali di cittadinanza sarebbero state fiere di vedere Cassano ospitare un evento così importante. Credo che la Fondazione sia la degna continuazione di quelle persone perbene. Andate avanti e non preoccupatevi, non fatevi influenzare nè dalle malelingue nè dalla politica di questi quattro chiacchieroni. La Cassano perbene sarà con voi e vi sost
 
 
#25 PASQUINO 2015-09-23 12:14
X REDAZIONE Accetto l'invito a non insistere,ma x quanto mi risulta alcune associazioni hanno accettato con riserva, solo a titolo personale,invitati da amici, di intervenire alla manifestazione, non gia' x aver ricevuto inviti.Grazie
 
 
#24 Roberto il Guiscardo 2015-09-22 23:38
Mah!
Devo dire che questi della Fondazione fanno sul serio, quindi mi complimento anche io.
Se pure il Sindaco invece di "ispirarsi" a Massarosa, magari si ispirasse alla Prof.ssa Patrino, o magari la imitasse o meglio ancora se copiasse da lei e da quello che fanno alla Fondazione, almeno sarebbe più originale e serio. Le cose buone le abbiamo in casa, dagli Eroi ai buoni organizzatori come quelli della Fondazione, dalla natura alle cose da valorizzare. Per non parlare poi del giovanotto DelRe: non lo si vede mai nei problemi della città, ma si imbuca dove proprio non ci azzecca scroccando un apparizione qua e la. Oppure dell'assessore che fa "lievitare" le sue belle entrate da panettiere con la complicità di tutta la giunta: grande esercizio di ipocrisia! Vergogna! A questo punto mi associo a chi dice: se la comunità per avere una bella e riuscita manifestazione culturale e istituzionale non ha speso nulla, perchè dovrebbe spendere 7 mila euro per una sagra di una focaccia? Tutte le settimane nonna Maria mi prepara una focaccia che è la fine del mondo: gratis! Quella sì che è una sagra!

Copioni, spreconi, scrocconi!
 
 
#23 PASQUINO 2015-09-21 16:33
X Lucrezia d'Altavilla anche io mi ripeto Dovevano tramite invito-comunicazione,intervenire le varie associazioni,ma,l'assessore alla cultura :-x lo ha dimenticato....patetici!!!!


LA REDAZIONE

L'Assessore ha inviato via email la lettera d'invito a tutte le associazioni presenti nel data-base del Comune. Non insista. Grazie
 
 
#22 Osservante 2015-09-21 14:23
Mi unisco ai complimenti per la Fondazione Albenzio e Patrino. Ottimo lavoro, grandi risultati, sacrifici personali e nessun soldo dal comune (che però non rinuncia a farsi mettere in mostra in modo anche inopportuno). Veramente un esempio per le istituzioni nostrane.
 
 
#21 Cittadino-genitore 2015-09-21 09:50
Complimenti davvero alla Fondazione.
Bisogna tener viva la memoria di coloro i quali hanno combattuto e sono morti per la nostra terra e per la nostra libertà...per la libertà dei nostri FIGLI, che possono crescere in un paese libero, vivere nella pace, GIOCARE LIBERAMENTE (MA SENZA GIOSTRINE)
 
 
#20 Lucrezia d Altavilla 2015-09-20 20:27
x Redazione. Mi scusi ma devo replicare.
Il palco è lì da diverse settimane e vi rimarrà ancora per un pò, a quanto ne sappiamo. Anche per la sagra della focaccia il palco era lì e nulla ha impedito alla Giunta di deliberare un regalino di un bel gruzzoletto al collega assessore/focacciaro/panzerottaro (ed anche l'elettricità era del comune ovviamente ...).

Eppure io ho visto il Sindaco con la fascia che rappresentava la Città, com'è giusto che fosse, per un evento culturale e istituzionale di altissimo livello mai visto prima a Cassano e con una partecipazione molto superiore alle Sagre delle focacce o di altro. E dunque il Comune, per un evento che ha dato prestigio alla città, cosa ha dato? il palco? le sedie?? Ma roba da matti!

A questo punto la considerazione è una sola, caro Direttore. Rovesciamo i termini del ragionamento.

Se la Fondazione (ed in generale la collettività) per preparare un evento di così prestigiosa portata culturale e istituzionale non ha preso un soldo dal Comune (come Lei sta affermando) perchè mai il Comune ha scialato 6-7mila euro per una sagretta di paese dove c'era solo l'assessore con i suoi familiari e qualche altro? Per favore Lei o qualcuno dell'entourage del sindaco mi risponda.

Io trovo vi sia una sproporzione enorme e vergognosa che denota davvero lo scialo e lo spreco di risorse pubbliche a vantaggio di certi personaggi della attuale giunta. Mi scusi ma io insisto: vorrei vedere i conti e dire grazie a chi ha pagato e a chi ha organizzato, a chi ha formulato gli inviti, a chi ha curato il cerimoniale, a chi ha progettato la cosa, a chi ha curato alcuni dettagli importanti, a chi ha curato le relazioni. Io sono rimasta sorpresa da tanta capacità.

Risponde G. BRUNELLI

Non è certo la prima volta che la Fondazione "Albenzio-Patrino" mostra capacità relazionali di alto livello e organizzazione: questo giornale, ne dà testimonianza da mesi.
Per il resto, che dirle: si tratta di scelte politico-amministrative di cui, giustamente, i cittadini chiedono conto ma verso le quali l'Amministrazione non ritiene di dover rispondere. Soprattutto perchè le opinioni in merito, nella stessa Giunta, sono le più diverse.
 
 
#19 lucper77 2015-09-20 15:33
Signor delre non riuscirà a fare il sindaco. Deve già dire grazie che fa il vice.
 
 
#18 PASQUINO 2015-09-20 15:18
x Lucrezia d'Altavilla Lo dico con simpatia,le sue sono domande retoriche.Ma secondo lei il comune avrebbe contribuito con 1 solo cent??????Mai i soldi servono a xxx e xxx.La manifestazione e' stata organizzata dalla FONDAZIONE ALBENZIO-PATRINO E L'ASSOCIAZIONE CassanoCentro nella figura della sua presidente MARIA PIA DI MEDIO,TRANQUILLA il comune ha solo dato PALCO SEDIE CORRENTE ELETTRICA.

+++

RALLEGRATI visto il grande successo della manifestazione,avverra' che,SINDACO ASSESSORI e ALTRI andranno dagli uni e dagli altri a complimentarsi e a fare salamelecchi vari, nella speranza che si possano intrufolare in qualche altra manifestazione e come loro costume VIVERE DI LUCE RIFLESSA!!!! :-)
 
 
#17 x Redazione 2015-09-20 12:00
A riguardo della risposta data alla richiesta del commento #15, trovo del tutto fuori luogo come questa Redazione trovi giustificazioni a quanto giustamente osservato dalla Signora Lucrezia dAltavilla.
L'osservazione Del Re / Gonfalone nulla a che fare con i bambini sul prato.
 
 
#16 x Fondazione Alb Pat 2015-09-19 20:14
Gentile Presidente, sono un amico di suo padre compianto e devo dirle che Lei fa onore al suo papà. La ammiro molto per la sincerità e per il bene che fate al paese. Spero che riusciate a realizzare ancora cose importanti per ricordare chi ha offerto la vita in guerra. Mi congratulo vivamente e auguri.
 
 
#15 Lucrezia d Altavilla 2015-09-19 19:17
Mi spiace di questa presenza infestante di un vicesindaco che rovina lo schieramento delle alte autorità. Una bellissima manifestazione. Chiedo solo alla Fondazione ed al Presidente di farmi sapere da chi è pagata questa sovraesposizione di sindaco e soprattutto di vicesindaco. In che modo hanno contribuito?
Ho visto che vi era un ottimo servizio di Cerimoniale: come mai il vicesindaco è riuscito ad imbucarsi tra le alte autorità quando vi era già il sindaco? Non vedo foto di rappresentanti della Fondazione, ma trovo il giovanotto Del Re in bella mostra: e pure davanti al nostro gonfalone? Svista del cerimoniale? Chiedo alla Redazione di girare la domanda alla Fondazione in forma ufficiale: quanto ha messo il Comune? Dal momento che ha dato 6500 euro per una festa di un amico fornaio, questa manifestazione dei Caduti ha un valore almeno MILLE volte superiore. Voglio sapere quanti dei miei soldi sono stati dati per questo evento. E' un mio diritto.
Per parte mia spero che il Comune abbia dato un contributo, ma anche in questo caso trovo di cattivo gusto la presenza di Del Re tra le alte autorità della Repubblica ed il nostro gonfalone alle spalle.
Una vergogna se si pensa che si tratta di commemorare Eroi che hanno dato la vita!

Per redazione: per favore, ci faccia avere delle risposte chiare. E' anche vostro dovere. Devo sapere chi ha messo in piedi questa memorabile manifestazione e chi si mette in bella mostra solo per vantaggi politici. Grazie.

Detto questo, non posso che complimentarmi con la Fondazione Albenzio Patrino, con il Presidente Prof. Giustino, con la Fondatrice Prof.ssa Patrino Albenzio e con la Prefetto che ha avuto la gentilezza di darci l'onore di stare con noi in piazza.


LA REDAZIONE

Il Comune di Cassano delle Murge ha contribuito alla manifestazione mettendo a disposizione il palco di piazza Moro, parte delle sedie, la corrente elettrica e alcuni dipendenti comunali. Non ci sono stati contributi economici.

Quanto al resto, sono sue libere considerazioni. Tuttavia si tenga conto che gli spazi entro i quali occorreva muoversi quella sera erano davvero esigui per il n.ro delle persone presenti. Gli alunni delle elementari, ad esempio, sono stati posizionati sul prato "inglese" da poco piantumato, con conseguenze immaginabili...., ma davvero non c'erano altre soluzioni dato che la piazza è piccola. Dunque se il vicensindaco o il gonfalone o altri sono stati messi in primo o secondo piano è dovuto principalmente a ciò.
 
 
#14 Genitore 2015-09-19 14:55
X anonimo: sono un genitore e volevo dirle che vi erano classi di via Convento e via Gramsci..giusto x sottolineare. Infatti mio figlio frequenta la classe V in via Convento. Grazie x l'attenzione. Emozionante manifestazione.
 
 
#13 rispettoso 2015-09-19 11:24
perchè non avete....?



Corretto. Grazie
 

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