Domenica 18 Novembre 2018
   
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Scuolabus e mensa: da gennaio arrivano gli aumenti

municipio

L’Amministrazione Lionetti, con il Bilancio 2015, introduce il criterio del “chi più ha, più paga” attraverso l’utilizzo del nuovo modello ISEE e per quel che riguarda i cosiddetti “servizi a domanda individuale” (scuolabus per gli alunni delle scuole, mensa scolastica, lampade votive del cimitero, ecc.).

Da settembre a fine anno le tariffe resteranno uguali all’anno scorso ma dal 1 gennaio 2016 ci saranno aumenti che riguardano quasi tutte le fasce di reddito: a restare invariate saranno le tariffe per le fasce di reddito da 0 a 3000 euro annui che continueranno a pagare come nel 2015 e nel 2014.

Gli aumenti, graduali, riguarderanno le altre fasce.

Per chi ha un reddito da 3mila e 7500 euro lo scuolabus per gli alunni della scuola materna costerà (al mese) 30 euro invece che 24 euro;  per i redditi da 7501 a 15mila si arriverà a 35euro (invece che 24); per i redditi da 15mila ai 20mila si passerà a 40euro al mese e infine per i redditi oltre i 20mila lo scuolabus costerà 50 euro al mese. 

Scuolabus

SCUOLA MATERNA

(tariffa mensile)

 

2015

2016

Differenza

Da 0 a 3.000

euro reddito ISEE

24,00 euro

24,00 euro

0

Da 3.000  a 7.500 euro reddito ISEE

24,00 euro

30,00 euro

+ 6,00 euro

Da 7.501 a 15.000 euro reddito ISEE

24,00 euro

35,00 euro

+ 11,00 euro

Da 15.001 a 20,000 euro reddito ISEE

24,00 euro

40,00 euro

+ 16,00 euro

Oltre 20,000

euro reddito ISEE

24,00 euro

50,00 euro

+ 26,00 euro

Per gli alunni delle scuole dell’obbligo: invariata la fascia fino a 3mila euro di reddito annuale. Dai 3000 ai 7500 si pagherà 35 euro (anziché 28 euro al mese); dai 7501 i 15mila si pagherà 40 euro (anziché 28 euro); per i redditi da 15mila ai 20mila si passerà a 48euro al mese e infine per i redditi oltre i 20mila lo scuolabus costerà 55 euro al mese. 

Scuolabus

SCUOLA DELL’OBBLIGO

(tariffa mensile)

 

2015

2016

Differenza

Da 0 a 3.000

euro reddito ISEE

28,00 euro

28,00 euro

0

Da 3.000  a 7.500 euro reddito ISEE

28,00 euro

35,00 euro

+ 7,00 euro

Da 7.501 a 15.000 euro reddito ISEE

28,00 euro

40,00 euro

+ 12,00 euro

Da 15.001 a 20,000 euro reddito ISEE

28,00 euro

48,00 euro

+ 20,00 euro

Oltre 20,000

euro reddito ISEE

28,00 euro

55,00 euro

+ 27,00 euro

Sono previste, come sempre, riduzioni per il mese di settembre (dato che la scuola inizia il 14), per le famiglie che fanno viaggiare più bambini dello stesso nucleo familiare, in caso di assenze prolungate del bambino da scuola (da validare con certificato medico o se si decide di usufruire solo di una corsa.

Aumenti anche per la mensa scolastica: ogni pasto costerà 3,93 euro (anziché 3,45) e dovrà essere sostenuto da chi ha redditi superiori ai 3mila euro dato che per questa fascia non ci saranno aumenti (ogni blocchetto da 22 buoni pasto continuerà a costare 45 euro). Per chi ha un reddito da 3mila e 7500 euro il blocchetto costerà 48 euro invece che 45 euro;  per i redditi da 7501 a 15mila si arriverà a 55euro (invece che 45); per i redditi da 15mila ai 20mila si passerà a 60 euro al mese e infine per i redditi oltre i 20mila la mensa costerà 65 euro al mese. 

Mensa

(costo dei blocchetti da 22 buoni pasto)

 

2015

2016

Differenza

Da 0 a 3.000

euro reddito ISEE

45,00 euro

45,00 euro

0

Da 3.000  a 7.500 euro reddito ISEE

45,00 euro

48,00 euro

+ 3,00 euro

Da 7.501 a 15.000 euro reddito ISEE

45,00 euro

55,00 euro

+ 10,00 euro

Da 15.001 a 20,000 euro reddito ISEE

45,00 euro

60,00 euro

+ 15,00 euro

Oltre 20,000

euro reddito ISEE

45,00 euro

65,00 euro

+ 20,00 euro

 

Nessuna variazione, invece, per i servizi offerti dalla Scuola materna comunale “Regina Elena” gestita dalle "Apostole del Sacro Cuore di Gesù"a cui quest’anno il Comune verserà 55.096 euro (tenuto conto che presso quella scuola ci sarà una sezione in meno, in vista della definitiva cessazione della convenzione nel giugno 2016) a fronte dei 165.287 che versava fino all'anno scorso per 2 sezioni.

La tariffa mensile a carico dei genitori, dunque, resta di 60 euro al mese da ottobre a giugno.

Nessuna variazione anche per gli altri servizi a domanda individuale: restano, cioè, uguali allo scorso anno le tariffe per l’utilizzo degli impianti del Polisportivo, per la Sala delle Feste del Palazzo “Miani-Perotti”, per la Sala Consiliare e per le lampade votive presso il Cimitero.

Ricordiamo, infine, che c'è tempo fino al prossimo 7 settembre per richiedere l'ammissione al servizio di trasporto scolastico (leggi l'articolo).

 

 

Commenti  

 
#28 bing 2015-09-02 14:04
Gratuitamente intanto potrebbero tornare a scuola un po' di commentatori per analfabetismo di ritorno. A piedi ed a digiuno.
 
 
#27 renato t. 2015-09-02 12:43
x comm.26, E chi sei il portavoce dei disperati.
 
 
#26 x perplesso 2015-09-02 12:06
una nuova gara c'è stata lo scorso anno, e il prezzo è superiore rispetto a quello degli anni precedenti.
 
 
#25 sietedeiladri 2015-09-02 11:18
bravo organizzato, chi troppo vuole nulla stringe, il maestrino locale (emulo dell'ebetino nazionale) avrà sulla coscienza qualche disoccupato in più
 
 
#24 Organizzato 2015-09-02 08:13
Io ho già trovato una ragazza disoccupata che con la metà di quello che pagherei il pulmino, mi accompagnerà con la sua macchina i bambini all'asilo e a scuola.
 
 
#23 Perplesso 2015-09-02 07:53
Va bene le fasce di reddito ma queste vanno attuate a scalare dal prezzo dello scorso anno. Ovvero se non c'è stata una nuova gara e quindi il prezzo mensile del pasto non è cambiato ( 45 euro), le fasce più abbienti avrebbero dovuto pagare 45 euro mentre le fasce più deboli a scalare avrebbero dovuto pagare meno. Altrimenti mi chiedo per le fasce deboli cosa è cambiato? 45 euro pagavano gli scorsi anni e tanto continueranno a pagare.
 
 
#22 sietedeiladri 2015-09-02 06:43
se hai 3 figli che vanno a scuola tutti allo stesso orario, di cui uno fuori paese, e per fare 1 km in linea d'aria in questo paesotto handikappato ne devi fare 5, il pulmino serve, se poi qualcuno vuol vivere nella baita sulla montagna come heidi (magari perchè l'ha pagata un terzo di quanto io ho pagato la mia) cavoli suoi. Evidentemente sfugge il concetto di fondo, questi servizi dovrebbero essere di assistenza a chi ne ha realmente bisogno x problemi familiari e lavorativi ( già strapagati con i 28 euro a bambino in essere), non per chi si tedia ad alzarsi dal letto x portare i figli a scuola. di allegre signore casalinghe che alle 8, in vestaglia, scaricano i figli sul pulmino se ne contano a bizzeffe, sono quelle che rubano il posto a voi montanari...
 
 
#21 X sietedeiladri 2015-09-01 08:33
Se dovresti pagare 110€ al mese x un km significa che abiti a 500 m dalla scuola e superi i 20000 di isee...be probabilmente non c'è tutta questa necessità dello scuolabus, e forse avremo più spazio noi dei borghi visto che lo scorso anno ci è stato risposto che i posti erano occupati. Un servizio che nasce x i residenti nell'extraurbano e che vengono messi fuori da bambini dell'urbano non si era mai visto. Speriamo che l'assessore e l'intera amministrazione vigili bene su questa cosa!
 
 
#20 sietedeiladri 2015-09-01 05:15
se hai un isee con meno di 3k euro o giù di li (e ci dovresti prima spiegare dove vai a mangiare e dormire, ancor prima di prenderci x il K) vuol dire che non fai nulla da mane a sera e ti puoi benissimo portare i figli a scuola e nutrirli da te! questi sono servizi necessari per quegli ++++ che hanno avuto la malaugurata idea di lavorare e produrre reddito, soprattutto x foraggiare le casse comunali, e che senza di essi hanno difficoltà a volte insormontabili, specie se vi sono più figli; da oggi i nullafacenti e gli evasori fiscali godranno dei servizi a tassi agevolati e chi ne avrebbe realmente bisogno e diritto farà ulteriori salti mortali rinunciandovi e continuando a pagarvi lo stipendio col proprio lavoro (col ++++ che vi do 110 euro al mese per far fare 1 km ai miei figli, piuttosto pago un taxi) ++++++
 
 
#19 protesta 2015-08-31 17:12
Togliamo i bambini dal tempo pieno, iscriviamo tutti i piccolini dell'infanzia al turno antimeridiano, provvediamo ad accompagnare i nostri figli a scuola e...vediamo cosa succede. Meno posti di lavoro senz'altro.
 
 
#18 PASQUINO 2015-08-31 15:24
Mi sorge un dubbio:visto che hanno tagliato le loro indennita' fino a dicembre,magari le vogliono recuperare con gli aumenti a gennaio!!!! :lol: :D :-)
 
 
#17 PASQUINO 2015-08-31 15:18
Da 0 a 3000 euro,non devono pagare NULLA,ne bus ne mensa.Questo e' il vero sostegno sociale.Ricordo ancora con orrore,quando fu detto ad una mamma che il proprio figlio, non accedeva alla mensa scolastica, perche' era indietro con i pagamenti.Vergognoso!!!!
 
 
#16 commentatore vero 2015-08-31 14:34
Qui i commentatori sono tutti assessori ed ex.
Siete la rovina di questo paese. Non perdete tempo a chattare e commentare: LAVORATE O DIMETTETEVI.
Battista non pervenuta in un anno e mezzo
 
 
#15 xy 2015-08-31 13:10
Avete voluto il maestro???E mo tntavil.
 
 
#14 rettifica? 2015-08-31 12:34
Da bilancio 2015 la spesa per l'asilo delle suore è di € 55.000,00 e non € 165.000,00


- - - - -

Corretto. Grazie
 
 
#13 FI 2015-08-31 12:18
Il bello è che chi ha dimeno non paga di meno, ma esattamente uguale all'anno scorso.
Sinistra deludente!
 
 
#12 pd 2015-08-31 11:20
X FI
Raccogli tutte le firme del mondo chi ha di piu deve pagare di più,chi ha di meno deve pagare di meno lo chiede il revisore dei conti e sopratutto una equità sociale che lei non conosce,con il nuovo ISEE è impossibile prendere in giro le istituzione come avveniva prima...
 
 
#11 per cittadina 2015-08-31 11:01
Io toglierei te dal paese! Ma che ragionamenti assurdi! Che ne sai delle esigenze delle famiglie!
 
 
#10 Che centra Scatigna? 2015-08-31 10:54
Quello era/è del Pd: che c'entra? Quando li fanno loro non sono aumenti ma !"adeguamenti" motivati. Dunque non si raccolgono firme!!!! Si paga e basta....
 
 
#9 cittadina 2015-08-31 10:46
Sinceramente non ricordo la Battista che prometteva diminuzione di costi. Ricordo che parlava di tariffe in base all'ISEE...e mi sa che lo ha fatto!!!andate a vedere negli altri comuni quanto pagano...per quanto riguarda lo scuolabus, ben gli sta a tutti quei genitori che la mattina usufruivano del servizio per non togliersi il pigiama o perchè amici di dipendenti comunali! Io l'avrei tolto proprio dal paese!
 

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